Avvio horror dei sardi, con Pisacane che sbaglia modulo e formazione, ma nella ripresa c’è la meritata rimonta: Cremonese-Cagliari 2-2
Il Cagliari di Pisacane, dopo aver rincorso per larga parte di partita la Cremonese di Nicola, riacciuffa l’avversario in zona Cesarini con due gol di pregevole fattura realizzati da Adopo e dal giovane Trepy, all’esordio in Serie A, e strappa ai lombardi un punto prezioso in ottica salvezza. Cremonese-Cagliari 2-2: i grigiorossi si portano a 22 punti, mentre i rossoblù chiudono il girone di andata a quota 19.
La partita è stata come i due volti di Giano: un primo tempo in larga parte horror, in cui il modulo scelto e la formazione mandata in campo da Pisacane hanno generato confusione in campo e favorito gli errori in fase difensiva che hanno spalancato le porte al doppio vantaggio dei padroni di casa, e un secondo tempo eccellente, giocato con coraggio e all’attacco, che ha visto i sardi trovare tre reti, di cui una annullata ad Esposito per lieve fuorigioco.
Nicola schiera Bondo davanti alla difesa e Vardy e Bonazzoli di punta, Pisacane rivoluziona i rossoblù e si mette a specchio, dando spazio dal 1′ in difesa al trio Luperto-Mina-Rodríguez e in attacco a Luvumbo accanto a Borrelli. Panchina per Esposito e Kiliçsoy.
Buone intenzioni e poco più. Il Cagliari del primo tempo dello Zini è tutto qui. Disposti a tre dietro da Pisacane, i rossoblù dimostrano infatti una volta ancora di faticare terribilmente a interpretare questo modulo.
Pronti via e al 4′ la Cremonese passa in vantaggio: primo pasticcio difensivo della retroguardia, con Mina che pressato regala palla a Vardy sulla sinistra dell’area. L’inglese aggira Caprile e serve al centro Johnsen, e per il norvegese è un gioco da ragazzi mettere la palla in rete.
Per falli di gioco finiscono sul taccuino di Bonacina Zappa da una parte e Bondo dall’altra. Il Cagliari si vede per la prima volta al 16′: angolo di Gaetano, stacca di testa Borrelli ma mette altissimo sopra la traversa.
Al 28′ la palla danza pericolosamente nel cuore dell’area grigiorossa, ma né Adopo, né Zappa riescono a trovare la conclusione e si mangiano una ghiotta occasione.
Passa un minuto e la Cremonese al 29′ raddoppia: Luperto perde il duello con Bonazzoli sulla fascia destra di centrocampo, l’attaccante avversario si invola e con una palla tesa che passa sotto i piedi di Rodríguez, il quale non riesce a intercettare, serve sulla destra dell’area Vardy. L’inglese controlla e scarica sul primo palo, con la palla che passa sotto le braccia di Caprile.
Sotto malamente di due gol, il Cagliari si affida alle iniziative individuali di Luvumbo. Al 31′ l’angolano effettua un buon tiro a giro dal limite dell’area: Audero si tuffa sulla destra e respinge. Al 37′ nuovamente Luvumbo calcia a giro da fuori area: stavolta la sfera esce di poco sulla sinistra.
I rossoblù dominano nel finale della prima frazione, ma il gol ospite non arriva. Al 44′ azione aerea Mina-Luperto-Rodríguez, e il colpo di testa dell’uruguayano è deviato in modo provvidenziale da Audero, poi Floriani Mussolini spazza in corner. Nel recupero della prima frazione è la volta di Gaetano ad andare a tiro dal limite, su scarico di Borrelli: conclusione poco convinta che finisce sul fondo.
La prima mossa di Pisacane dopo l’intervallo è l’ingresso in campo di Sebastiano Esposito al posto di Mina, con il passaggio da subito al 4-4-2. La partita come per magia cambia volto. Nonostante una prima occasione creata dalla Cremonese, con Johnsen che arriva alla conclusione, chiamando Caprile al salvataggio, i sardi prendono il pallino del gioco e il controllo delle operazioni.
La partita si riapre al 51′: scarico di Borrelli per l’accorrente Adopo, che si infila nella retroguardia avversaria e da posizione centrale dal limite dell’area con il mancino la mette all’angolino sulla destra: 2-1. La rete trovata dà fiducia ai sardi, che iniziano a spingere con maggiore convinzione. Al 55′ Luvumbo ci prova a giro dalla destra, Audero lascia scorrere con sicurezza sul fondo.
Pisacane cambia ancora e mette dentro Obert per Luvumbo e Mazzitelli per Prati al 56′, così Palestra può così tornare a destra. Al 63′ si rivede la Cremonese: cross di Zerbin dalla destra sul secondo palo, la traiettoria scavalca Zappa e arriva dalle parti di Vardy, che si butta sulla palla ma in precario equilibrio calcia alto. Fra i grigiorossi entrano Vandeputte, Barbieri e Zerbin, che danno maggiore freschezza in copertura ai padroni di casa.
La mossa successiva è al 66′ l’ingresso in campo di Kiliçsoy per Gaetano. Il turco si cala subito nella partita e le offensive rossoblù ne beneficiano. Da lì in avanti è infatti quasi un monologo del Cagliari: al 66′ ci sarebbe anche il pareggio, ma viene annullato per lieve fuorigioco. L’azione è spettacolare, Kiliçsoy scappa via sulla destra palla al piede e mette in mezzo per Sebastiano Esposito, che controlla e insacca con freddeza, ma l’arbitro fischia il fuorigioco e il Var conferma.
La delusione si fa sentire, e la squadra di Pisacane sembra un po’ sprecare le occasioni: Borrelli, su cross dalla destra di Palestra, spedisce alto di testa (70′), poi è Zappa a provarci con una sventola dalla destra e a mettere sull’esterno della rete (79′). Pochi secondi e dall’altra parte va al tiro dal limite dell’area Zerbin: blocca centralmente Caprile.
Serve coraggio, e Pisacane nel momento giusto lancia in campo il debuttante Trepy, uno dei ragazzi della sua Primavera, che rileva Zappa all’84’. E proprio il giovane attaccante il protagonista assoluto della serata. All’86’ effettua un traversone lungo dalla fascia destra, pescando Mazzitelli nel cuore dell’area grigiorossa: l’ex Frosinone controlla e calcia bene a rete, ma trova il salvataggio decisivo del portiere Audero, che ci arriva e gli dice di no.
All’88’ il capolavoro: il francese raccoglie un bel pallone di Mazzitelli, che gli rende il favore, controlla con la coscia e infila al volo Audero con il sinistro: 2-2 e conseguente esplosione di gioia del ragazzo e di tutta la squadra.
Ma la partita non è ancora finita: all’89’ il primo brivido, con Bonacina che estrae il rosso diretto all’indirizzo di Luperto per un’entrata dura su Payero al limite dell’area. Il difensore del Cagliari però non affonda il tackle, contrariamente a quanto pensa l’arbitro: il Var lo richiama così all’OFR e Bonacina cambia la sua decisione, comminando al numero 6 un’ammonizione e non più l’espulsione.
La squadra di Pisacane tira un sospiro di sollievo, ma c’è ancora da soffrire, dato che l’arbitro assegna 4 minuti di recupero e se ne giocheranno 6. Nicola getta nella mischia l’ex Grassi e Sanabria, ma è Vandeputte con uno spunto personale a far gelare il sangue a tutti i tifosi rossoblù. Il belga scappa via sulla sinistra dell’area a Palestra e Luperto e calcia in diagonale al 90′ + 5: la palla esce fuori di un soffio, vicinissima al palo più lontano.
Cremonese-Cagliari 2-2: dopo pochi secondi l’arbitro decreta la fine della partita, con i rossoblù che ringraziano Trepy e chiudono il girone di andata al 14° posto a 19 punti, con un vantaggio di 6 lunghezze dalla zona retrocessione. Lunedì saranno di nuovo in campo per la sfida della 20ª giornata a Marassi contro il Genoa di De Rossi, già affrontato a dicembre all’Unipol Domus.
IL TABELLINO
CREMONESE-CAGLIARI 2-2
MARCATORI: 4′ Johnsen (CR), 29′ Vardy (CR), 51′ Adopo (CA), 88′ Trepy (CA)
CREMONESE (3-5-2): Audero; F. Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Floriani Mussolini, Payero (90′ Grassi), Bondo (60′ Vandeputte), Johnsen (60′ Barbieri), Giu. Pezzella (60′ Zerbin); Vardy (90′ Sanabria), Bonazzoli. All. Nicola
CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Luperto, Yerry Mina (46′ Se. Esposito), Juan Rodríguez; Zappa (84′ Trepy), Adopo, Prati (56′ Mazzitelli), Gaetano (66′ Kiliçsoy), Palestra; Luvumbo (56′ Obert), Borrelli. All. Pisacane
Arbitro: Bonacina di Bergamo
Ammoniti: Bondo, Bonazzoli (CR), Zappa, Borrelli, Luperto (CA)
NOTE: recupero 1° T – 1′, 2° T – 6′.

