Un rigore del francese e una prodezza dell’olandese decidono la sfida del Crai Sport Center e alimentano le speranze salvezza: Cagliari-Cesena Primavera 2-0
Dopo il Frosinone in trasferta, il Cagliari Primavera di Gallego supera anche l’ex capolista Cesena in casa al Crai Sport Center e si porta a 34 punti in classifica, a -3 dal Napoli che lo precede e a -6 dalla salvezza diretta. Cagliari-Cesena Primavera 2-0: la vittoria è timbrata da un rigore trasformato con freddezza da Trepy e da una gemma di Raterink, che sembra finalmente essersi ambientato in Italia.
Nelle prossime giornate i baby rossoblù affronteranno fuoricasa il Milan, in casa il Lecce, fuoricasa il Bologna e in casa il Napoli. L’obiettivo è fare più punti possibili per provare almeno a invertire la posizione con i partenopei in vista del playout (che si giocherà in casa della 17ª in classifica), se non ad agganciare la salvezza diretta, con il Sassuolo distante al momento 6 lunghezze.
Pronti via e al 3′ Trepy è subito decisivo: affondo sulla destra dell’area del numero 10, steso senza troppi complimenti da Federico Ribello. Per l’arbitro pisano Vingo è calcio di rigore. Sul dischetto va lo stesso Trepy, che al 4′ trasforma con freddezza sulla sinistra: il portiere bianconero Fontana intuisce la direzione del tiro ma non riesce ad arrivarci.
Si fa male Liteta, che dopo i soccorsi dei sanitari, al 10′ deve alzare bandiera bianca: al suo posto dentro Sulev. Al 12′ si vede il Cesena: tiro di Tosku che si spegne sull’esterno della rete. I rossoblù di Gallego mantengono un buon palleggio, verticalizzando poi all’improvviso per le punte Trepy e Sugamele.
È Tronci ad illuminare spesso la manovra rossoblù: al 17′ la mezzala rossoblù ha un buono spunto e lancia in profondità Trepy, ma il francese viene fermato dalla retroguardia romagnola.
Buona occasione per il Cesena al 21′: bel pallone in area dalla sinistra per Galvagno, con il numero 9 che colpisce di testa ma non inquadra lo specchio della porta.
Al 30′ è un gran gol di Raterink a chiudere di fatto i giochi: l’olandese penetra di forza e in velocità sulla destra dell’area, converge verso il centro e con una deliziosa conclusione con il mancino manda il pallone nell’angolino basso sul primo palo. Quattro minuti dopo Sugamele chiede e ottiene il triangolo, per poi battere a rete di potenza dalla sinistra: conclusione deviata in corner.
Dall’altra parte sempre Raterink è prezioso a riconquistare il pallone nella propria area e a subire il fallo degli avversari. Al 44′ il Cesena va ad un passo dal riaprirla: bel traversone dalla destra di Domeniconi, a centro area ci arriva forse colpendo di spalla Zamagni, che spedisce alto sopra la traversa.
Nel recupero del primo tempo il solito Raterink è protagonista di una ripartenza centrale devastante, ma poi, giunto in area e allargatosi sulla destra, l’olandese sbaglia la misura del passaggio.
Il Cesena inserisce Marini e Rossetti dopo l’intervallo, ma è ancora il Cagliari a sfiorare il tris al 49′: grande azione sulla destra sviluppata da Raterink e palla al centro per Trepy, che aggira un difensore avversario, se la porta sul sinistro e calcia a rete, ma la conclusione è debole tra le braccia di Fontana.
Al 56′ Gallego inserisce Mendy per Sugamele, mentre al 59′ la situazione si fa in discesa per i rossoblù: una brutta entrata di Ridolfi su Trepy all’altezza della trequarti offensiva rossoblù è punita dall’arbitro con il cartellino rosso.
Pochi minuti dopo solo il legno evita il 3-0: al 62′ azione sulla fascia sinistra rossoblù Marini-Tronci, e tiro di quest’ultimo in posizione defilata, con la palla che si stampa sul palo.
Negli ultimi 20 minuti il Cagliari gestisce il doppio vantaggio ed entrano Hamdaoua per Sulev, Goryanov per Malfitano e Russo per Trepy. Al 76′ crampi per Tronci, che prova comunque a proseguire la partita. Il finale del match è infiammato dalle giocate di Hamdaoua.
Ma a rubare la scena sono ancora le doti atletiche di Raterink, che al minuto 88 scambia con Mendy, defilato sulla destra, e si inserisce centralmente in area, ricevendo la triangolazione dal compagno e concludendo di potenza sul primo palo: provvidenziale l’intervento di Fontana a deviare in corner. Dall’altra parte c’è un tiro centrale dai 25 metri di Rossetti, ma Kehayov è attento e blocca senza difficoltà.
Al 90′ + 4 Tronci premia l’inserimento sulla sinistra dell’area di Goryanov, con la conclusione del bulgaro da posizione defilata che finisce sull’esterno della rete. È l’ultimo sussulto della partita, poi Vingo fischia la fine: Cagliari-Cesena Primavera 2-0, i giovani rossoblù conquistano con merito la seconda vittoria consecutiva e si rilanciano nella corsa salvezza.
IL TABELLINO
CAGLIARI-CESENA PRIMAVERA 2-0
MARCATORI: 4′ rig. Trepy (CA), 30’ Raterink (CA)
CAGLIARI (3-5-2): Kehayov; Marini, Cogoni, Franke; Raterink, Tronci, Liteta (10′ Sulev, 72′ Hamdaoua), Malfitano (72′ Goryanov), Grandu; Sugamele (56′ Mendy), Trepy (72′ Russo). A disp. Auseklis, Doppio, Costa, Prettenhoffer, Pibiri, Cardu. All. Gallego
CESENA (4-3-1-2): Fontana; Berti (46′ Marini), Ribello, Kebbeh, Ridolfi (46′ Rossetti); Amadori (80′ Ricci), Poletti, Domeniconi; Zamagni (67′ Carbone); Tosku, Galvagno. A disp. Gianfanti, Dorigo, Baietta, Zaghini, Rossetti, Casadei M., Cenerelli, Casadei E.. All. Campedelli
Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa
Ammoniti: Malfitano (CA), Ridolfi, Ribello (CE).
NOTE: recupero 1° T – 2′, 2° T – 4′.

