Le Pagelle di Juventus-Cagliari: Palestra devastante, Folorunsho in confusione

Fra i rossoblù sugli scudi l’esterno classe 2005 ed Esposito, sottotono l’ex Verona e Borrelli. Le Pagelle di Juventus-Cagliari

Le Pagelle di Juventus-Cagliari

JUVENTUS

Perin 7: incolpevole sul gol del Cagliari, chiamato a sostituire Di Gregorio, si disimpegna con ordine e sicurezza per tutta la gara.

Kalulu 6.5: così così in fase difensiva, è determinante nell’avviare l’azione e nel servire l’assist che porta al gol vittoria di Yildiz nel recupero del primo tempo.

L. Kelly 7.5: giganteggia nella retroguardia bianconera, dominando il duello fisico con Borrelli.

Koopmeiners 6.5: fa il suo senza infamia e senza lode in fase difensiva, mostrandosi di più nella costruzione del gioco e tentando in un’occasione anche la conclusione a rete da fuori area.

McKennie 5.5: schierato a destra da Spalletti, non riesce a incidere. Prestazione sottotono per l’americano.

Locatelli 7.5: fra i più positivi dei bianconeri, beneficia della “cura” Spalletti con un prova solida e convincente nelle due fasi.

K. Thuram 6: benino in fase offensiva (suo l’assist per l’1-0 di Yildiz) ma lascia sempre la sensazione che con il fisico che si ritrova potrebbe fare molto di più. Perde qualche pallone di troppo in mezzo al campo.

dal 70′ Miretti 6.5: si conferma fra i più positivi della squadra dopo l’arrivo di Spalletti. Dà un apporto importante negli ultimi 20 minuti per la conquista dei tre punti.

Kostic 5: perde nettamente il duello con Palestra, e rischia di combinarla grossa a inizio gara quando ingaggia un corpo a corpo con il suo dirimpettaio che poteva produrre un rigore per il Cagliari. In affanno per tutto il primo tempo, dopo l’intervallo Spalletti lo sostituisce con Cambiaso.

dal 46′ Cambiaso 6: pur senza eccellere, fa il suo compito quando viene chiamato in causa, e dà maggior solidità difensiva alla sua squadra.

F. Conceição 6.5: molto fumo e poco arrosto, il portoghese è il classico giocatore che si perde spesso sul più bello. Sempre pericoloso con la sua velocità, è talvolta poco concreto nei momenti decisivi.

dall’85’ Cabal 6: recupera qualche pallone pesante nel sofferto finale.

Yildiz 8: con una doppietta di personalità ribalta la partita. Può fare ancora di più, ma il tempo è dalla sua parte.

dall’85’ Openda s.v.: Spalletti gli concede un po’ di spazio nel finale di gara ma non si vede mai.

D. Vlahovic 6: Deiola lo francobolla in lungo e in largo e gli concede poco. Nella prima occasione in cui riesce a liberarsi e ad andare al tiro si fa male e subito dopo deve lasciare il campo.

dal 31′ J. David: 5.5: ha quasi un’ora di gioco per mettersi in evidenza, invece il canadese dimostra una volta ancora di essere lontano dalla miglior condizione.

All. Spalletti 6: gestisce la partita in maniera standard, senza incidere particolarmente sulla stessa.


CAGLIARI

Caprile 6.5: per una volta non deve ricorrere agli straordinari per salvare la porta dagli attacchi avversari. La Juve gli crea pochi patemi: incolpevole sui due gol subiti, mette comunque la sua firma sul salvataggio nell’uno contro uno con Conceição nella ripresa.

Zappa 6: in difesa si applica ma balla come suo solito e ha responsabilità sulla rete dell’1-1, ma da metà campo in su mette corsa e coraggio al servizio della squadra.

Deiola 7: schierato in difesa, parte molto bene con una marcatura senza sbavature su Vlahovic, ma l’infortunio di quest’ultimo modifica il piano partita e lo costringe a giocare senza riferimenti una gara che per lui diventa più complicata.

Luperto 6: prezioso nell’impostazione da dietro, approccia la gara con personalità ma si fa sorprendere come un po’ tutta la difesa nella rete del 2-1 della Juve, lasciando troppo spazio a Yildiz.

Obert 5.5: gioca una gara di sacrificio, disputa una buona partita per 40 minuti poi ha anche lui responsabilità sulla rete del 2-1 bianconero. In fase di impostazione fa il suo anche se in qualche occasione tende a portare troppo palla.

dal 53′ Idrissi 6: parte con intraprendenza, andando vicino al gol del 2-2. In fase difensiva intraprende un difficile duello con Conceição, senza demeritare. Ha ampi margini di crescita.

Palestra 7.5: fra i migliori in campo, detta legge sulla destra in fase di costruzione e in quella di non possesso, recuperando una quantità importante di palloni. Gli viene negato un rigore e serve l’assist del provvisorio 0-1 ad Esposito. Da applausi.

Adopo 6: Pisacane gli affida compiti tattici di equilibrio, e lui gli assolve facendo un grande lavoro sporco. Sostanza.

Liteta 6: in fase di impostazione paga la sua gioventù e una certa precipitosità, ma in fase di non possesso nella prima mezzora è prezioso per i sardi nel recuperare palloni in mezzo al campo.

dal 53′ Prati 6: entrato in campo nella ripresa, dà palleggio e geometrie ai rossoblù.

Folorunsho 5: al momento non è né carne, né pesce. Pisacane gli cambia posizione in campo ma lui ancora una volta non riesce a incidere.

dall’81’ Kiliçsoy s.v.: Pisacane gli concede qualche minuto nel finale, ma il turco si vede pochissimo.

Borrelli 5: chiamato ad una prova di grande sacrificio, francobollato da Kelly, è meno brillante del solito quando ha il pallone.

Se. Esposito 7: in netta crescita, segna un gol d’autore che poteva essere molto pesante in un campo non semplice. Impreziosisce la sua prova con alcuni tocchi di classe, come quello che lancia Idrissi nella cavalcata conclusa con il salvataggio in calcio d’angolo di Perin. La salvezza del Cagliari passa anche dai suoi piedi.

dal 69′ Felici 6: Pisacane lo lancia nella ripresa, ma questa volta l’esterno rossoblù è ben controllato. In un’occasione riesce comunque a mettere in mostra le sue qualità di incursore.

All. Pisacane 7: imposta bene la partita e le prova tutte per portare a casa un risultato positivo da Torino contro una delle big italiane. Meriterebbe il pareggio, ma non è periodo.

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