Juventus-Cagliari 2-1: i sardi brillano ma tornano a casa senza punti

Rossoblù in vantaggio con Esposito, la Vecchia Signora la ribalta con Yildiz: Juventus-Cagliari 2-1

Un grande Cagliari esce immeritatamente sconfitto dall’Allianz Stadium di Torino al termine di una partita ben giocata e ben interpretata contro la Juventus, una delle big del campionato di Serie A. Su un campo tradizionalmente ostico, la squadra di Pisacane azzecca l’impatto con il match, si porta in vantaggio ma poi paga a caro prezzo due ingenuità difensive che propiziano la rimonta avversaria. Sul risultato pesano anche alcune valutazioni controverse dell’arbitro Crezzini, al debutto in A in questa stagione, negli episodi dubbi.

I bianconeri restano così attaccati al treno europeo, mentre la classifica inizia a diventare preoccupante per i sardi, raggiunti a 11 punti dal Genoa e ormai, in attesa delle gare della domenica, con una sola lunghezza di margine sulla zona retrocessione.

Spalletti si affida al previsto 3-4-2-1, con Vlahovic centravanti e Perin in porta, Pisacane opta per il 4-4-2 e toglie Prati a vantaggio di Liteta. Vista l’assenza di Mina, Deiola è arretrato al centro della difesa per far coppia con Luperto.

Pronti via e c’è già un episodio da moviola: Palestra penetra dalla destra e viene steso da Kostic, con il fallo che si concretizza nell’area di rigore della Juventus. Per l’arbitro Crezzini incredibilmente è fallo del cagliaritano, nonostante le proteste vibranti dei rossoblù e il fatto che il direttore di gara non avesse precedentemente sanzionato le reciproche trattenute.

Dopo un fase di equilibrio, è ancora il signor Crezzini a farsi notare per alcuni fischi discutibili: al 12′ sanziona un contrasto veniale di Deiola a metà campo, assegnando una punizione alla Juve, poi al 18′, inverte completamente il contatto fra Folorunsho e Locatelli. Il centrocampista ex Verona viene messo giù ma per il direttore di gara è lui a commettere una scorrettezza.

Si arriva così al 20′ senza grossi sussulti. È ancora il Cagliari, ben messo in campo da Pisacane, a rendersi pericoloso al 23′: Palestra è autore di una discesa inarrestabile a tutto campo, conclusa con una conclusione dal limite dell’area col mancino. Koopmeiners devia il pallone, che finisce alto sopra la traversa in calcio d’angolo.

Il giocatore di proprietà dell’Atalanta è un fattore sull’out di destra e al 26′ è ancora lui a propiziare il vantaggio dei sardi all’Allianz Stadium. L’esterno scappa via a Kostic per l’ennesima volta, penetra in area dalla destra, va sul fondo e serve all’indietro l’accorrente Esposito, che pur pressato da Locatelli e in precario equilibrio, trova la deviazione vincente dall’altezza dell’area piccola: 0-1.

Ma i ragazzi di Pisacane forse festeggiano un po’ troppo e si fanno subito sorprendere dagli avversari: al 27′ Thuram assiste all’indietro Yildiz, che penetra a centro area e con una conclusione precisa batte Caprile insaccando nell’angolino sulla destra. Raggiunto il pari, la squadra di Spalletti vive il suo miglior momento e prova a capitalizzarlo attaccando a più riprese.

Al 29′ Vlahovic, servito sulla sinistra dell’area, conclude in diagonale e costringe Caprile al salvataggio in due tempi. Ma nell’occasione il serbo si fa male e ha bisogno del soccorso dei sanitari. L’attaccante alza definitivamente bandiera bianca e al 31′ viene sostituito da Jonathan David.

Superata la mezzora di gioco, al 35′ Kostic è da sanzionare con il giallo per un fallo da dietro su Palestra: Crezzini lo grazia. A parti invertite, al 39′ il direttore di gara non perdona invece Obert, ammonito alla prima entrata dura ai danni di Kalulu. La prima frazione sembra destinata a chiudersi sul risultato di parità, quando i padroni di casa si portano in vantaggio nei minuti di recupero.

Al 45′ + 1 Kalulu si proietta in avanti e premia a centro area l’inserimento di Yildiz, lasciato colpevolmente libero. Il turco ha il tempo di controllare e battere nuovamente, insaccando sempre nell’angolino sulla destra, l’incolpevole Caprile: Juventus-Cagliari 2-1.

Per i rossoblù, autori di una bella prova, è una doccia gelata. Dopo l’intervallo Spalletti inserisce Cambiaso per Kostic. Stesso undici di partenza, invece, per Pisacane. I bianconeri ripartono forte e al 47′, lanciato da David, Francisco Conceiçao si presenta a tu per tu con Caprile. Nell’uno contro uno prevale però il portiere rossoblù, bravo a fermare il portoghese.

Ancora Juve al 52′: rasoiata dal limite dell’area con il mancino di Koopmeiners, pallone a lato di poco sulla destra. Pisacane rompe gli indugi e un minuto dopo effettua un doppio cambio: entrano Prati per Liteta e Idrissi per Obert.

L’effetto dei cambi si vede al 58′, quando il Cagliari si produce in una bella manovra offensiva: Esposito con un tocco magico innesta Idrissi sulla sinistra, l’esterno sardo penetra in area di gran carriera e da posizione molto defilata, calcia con forza sul primo palo: Perin salva e devia in calcio d’angolo.

Al 69′ Pisacane manda dentro anche Felici al posto dello stanco Esposito. La difesa del Cagliari fa bene e chiude ogni spazio. Per rivedere un’azione realmente pericolosa della Juve bisogna allora arrivare al 78′: al termine di un’azione tambureggiante, Conceição va alla conclusione ma Caprile blocca con sicurezza.

Pisacane vuole giocarsi il tutto e per tutto e per il gran finale inserisce anche Gaetano per Adopo e Kiliçsoy per Folorunsho. Il Cagliari ci spera e si proietta in avanti, con la Juventus che difende e riparte.

All’88’, su lancio di Caprile, Felici butta palla avanti e parte palla al piede sulla sinistra, Kalulu torna su di lui e l’esterno rossoblù calcia sul primo palo: conclusione debole, para Perin. L’arbitro assegna 4 minuti di recupero, e la gara finisce nel modo in cui era iniziata: con un altro episodio dubbio nell’area bianconera. Su traversone lungo dalla sinistra, Miretti ostacola Gaetano. La palla termina sul fondo ma il Cagliari recrimina a più riprese per un presunto tocco di mano del centrocampista, di origini sarde da parte di madre.

Per l’arbitro Crezzini, che poco dopo ammonirà anche capitan Deiola per proteste, è tutto regolare. Le immagini sembrerebbero dimostrare che il tocco col braccio è del numero 10 rossoblù. Juventus-Cagliari 2-1: il risultato finale beffa così il Cagliari, autore a Torino di una prestazione molto positiva dopo un periodo non molto brillante, ma incapace ancora una volta di far punti.

IL TABELLINO

JUVENTUS-CAGLIARI 2-1

MARCATORI: 26′ Se. Esposito (C), 27′, 45′ + 1 Yildiz (J)

JUVENTUS (3-4-2-1): Perin; Kalulu, L. Kelly, Koopmeiners; McKennie, Locatelli, K. Thuram (70′ Miretti), Kostic (46′ Cambiaso); F. Conceição (85′ Cabal), Yildiz (85′ Openda); D. Vlahovic (31′ J. David). All. Spalletti

CAGLIARI (4-4-2): Caprile; Zappa, Deiola, Luperto, Obert (53′ Idrissi); Palestra, Adopo (81′ Gaetano), Liteta (53′ Prati), Folorunsho (81′ Kiliçsoy); Borrelli, Se. Esposito (69′ Felici). All. Pisacane

Arbitro: Crezzini di Siena

Ammoniti: Cambiaso (J), Obert, Folorunsho, Felici, Prati, Deiola (C)

NOTE: recupero 1° T – 2′, 2° T – 4′.

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