A Quartu la prima tappa di Ideario Sport-Festival del libro sportivo

Fra gli ospiti del 3 e 4 ottobre anche i giornalisti Nicola Muscas con “Un amore di contrabbando. Gigi Riva, una vita in rovesciata”, e Alberto Masu con “Cagliari Scudetto 1969-70. Cosa ci siamo persi”

Si parlerà anche di Cagliari e dello storico Scudetto del 1970 ad Ideario Sport-Festival del libro sportivo, che torna venerdì 3 e sabato 4 ottobre con la prima tappa di Quartu Sant’Elena. La terza edizione della rassegna culturale si articolerà in tre distinti momenti e partirà dalla sala Michelangelo Pira in via Brigata Sassari. A Quartu la prima tappa di Ideario Sport: venerdì 3 ottobre alle 18.15 il giornalista e presidente dell’Ussi Sardegna, Paolo Mastino, introdurrà il primo appuntamento: “Sport e Misteri” con Nicola Calathopoulos, giornalista “Mediaset”, autore del libro “Gioco sporco”, edito da Gallucci.

Nel volume si raccontano alcune storie di sportivi, finite male: Senna, Pantani, Pistorius, Raciti, Bergamini e Maradona; a seguire, alle 19.15, il giornalista Luca Neri introdurrà “Gigi Riva e Scudetto: tra sport e romanzo” con i giornalisti Nicola Muscas, autore del libro “Un amore di contrabbando. Gigi Riva, una vita in rovesciata”, edito da Mondadori, e Alberto Masu, autore del volume “Cagliari Scudetto 1969-1970. Cosa ci siamo persi”, edizioni Garrincha. “Rombo di tuono” e il Tricolore, per Cagliari e l’intera Sardegna, non hanno rappresentato solamente uno sportivo di talento e un successo calcistico, ma anche un simbolo unanimemente riconosciuto, grazie alle sue doti umane, e un trofeo da festeggiare eternamente tra sport e romanzo.

Sabato 4 ottobre alle 18.15 il giornalista del direttivo Ussi Sardegna, Sergio Cadeddu, introdurrà “La disciplina sportiva come disciplina di vita” con lo psicologo del lavoro Iacopo Casadei, autore del libro “Anatomia del talento”, edito da UltraSport, e l’alpinista Matteo Colnago, autore di “Destinati a combattere. Orientarsi, capire e assaltare il futuro attraverso le discipline sportive”, edito da Passaggio al Bosco. I due volumi fanno capire che lo sport, se praticato con consapevolezza ed equilibrio, permette di maturare competenze fondamentali e, mediante le discipline sportive, ogni avversità può essere affrontata e vinta.

La chiusura della prima tappa della IIIª edizione di “Ideario Sport” è affidata al giornalista di Radio Radicale, Emilio Targia, autore del libro “La Tragica notte dell’Heysel”, edito da Sperling & Kupfer. Introdotto dal collega Pier Sandro Pillonca, l’autore racconta la finale di Coppa dei Campioni del 29 maggio 1985 fra Juventus e Liverpool, che da festa dello sport si trasformò in una terribile tragedia, in cui persero la vita 39 persone.

«Il Festival rappresenta una preziosa opportunità per promuovere la cultura attraverso i libri che parlano di sport – ha affermato il direttore artistico di “Ideario Sport”, il giornalista Fabio Meloni –. Grazie alla narrazione sportiva, con le imprese di atleti e campioni, i valori e gli esempi, le storie sportive e personali, si possono approfondire temi di attualità e di rilevanza sociale e offrire spunti di riflessione e dibattito».

Ideario Sport-Festival della letteratura sportiva punta alla valorizzazione della letteratura di settore. Nato dalla volontà congiunta del Comitato regionale Sardegna Asi, ente di promozione sociale e sportiva, e dell’Associazione culturale Ideario, gode del sostegno del Comune di Quartu Sant’Elena, della Fondazione di Sardegna e del Centro per il libro e la lettura, e del patrocinio di Coni Sardegna e Ussi Sardegna.

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