Nicola dopo Milan-Cagliari: «Punto che ci gratifica, ma salvarsi non sarà facile»

Le parole del tecnico rossoblù al termine della sfida del Meazza: Nicola dopo Milan-Cagliari

L’allenatore del Cagliari, Davide Nicola, ha commentato ai microfoni di “Sky Sport” il prezioso pareggio per 1-1 contro il Milan a San Siro.

«I ragazzi hanno preparato molto bene tutto ciò che in parte ci aspettavamo – ha affermato il tecnico piemontese –. Ovviamente abbiamo affrontato una grande squadra, con una grande personalità, galvanizzata dalla conquista della Supercoppa, e soprattutto in casa loro».

«Rispetto alla partita di andata – ha proseguito Nicola – sapevamo che avremmo dovuto fare un po’ più di fatica quando non avevamo noi la palla, però allo stesso tempo mi è piaciuta la squadra per come ha giocato, con umiltà, senza mai rinunciare a ciò che potevamo creare e poteva nascere dal ribaltamento di fronte».

Nicola dopo Milan-Cagliari. L’allenatore rossoblù torna per un attimo anche sul gol del pari firmato da Zortea:

«Sono contento per la dinamica del gol – ha sottolineato – perché sostanzialmente è stata identica a quella del gol contro il Monza».

Arriva quindi una domanda su Mattia Felici e il suo potenziale.

«Felici perché utilizzato così tardi con continuità? L’avete visto così perché ha avuto la possibilità di adattarsi ad un campionato che non conosceva – ha affermato l’allenatore del Cagliari –. Quindi noi che lo vediamo tutti i giorni e la società che l’ha preso con cognizione di causa sapeva che ha le qualità per fare bene. Stasera ha fatto bene ma secondo me lui può fare molto di più. In B è una cosa, ci si conosce e ci si confronta con gli avversari e si ha la sensazione di poter esser determinanti. Quando sali di categoria questa sensazione deve diventare consapevolezza, non è così facile».

Ora testa al futuro e alla prossima sfida contro il Lecce, con un imperativo: abbinare i risultati alle buone prestazioni.

«Sostituire la parola impresa con delle altre ogni tanto non farebbe male – ha commentato Nicola –. Noi abbiamo la convinzione che arrivare al nostro obiettivo, il 12° posto mi pare sia a 22 punti, non ho nemmeno fatto in tempo a guardare, non sia per niente semplice. Abbiamo fatto ottime prestazioni, e veniamo da risultati importanti nelle ultime due giornate, eppure siamo sempre lì al terzultimo posto».

«Ovviamente abbiamo incontrato il Milan e sapevamo che si poteva anche correre il rischio di non raccogliere nulla. Prendere un punto stasera è la gratificazione per il lavoro svolto – ha concluso il tecnico del Cagliari –, la consapevolezza che i punti anche per chi deve fare il nostro percorso diventano determinanti, fondamentali. Adesso l’importante sarà dare importanza alla prestazione, ma una prestazione che deve far raccogliere punti. Di questi chi lotta per salvarsi sa benissimo di aver bisogno».

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