La squadra di Pisacane ipoteca la permanenza in Serie A con una prova di grande determinazione e coraggio: Cagliari-Atalanta 3-2
Il Cagliari di Pisacane stende l’Atalanta e con una prova di grande determinazione avvicina la salvezza matematica, portandosi a 36 punti in classifica, a +8 dalla Cremonese, terzultima. Cagliari-Atalanta 3-2: una doppietta di Mendy e una rete di Borrelli spingono i rossoblù all’impresa che li allontana forse in maniera decisiva dalla zona retrocessione. Per la Dea il k.o. isolano segna probabilmente la fine del sogno di una rimonta in zona europea.
Pisacane manda in campo i rossoblù con il 4-3-2-1, lanciando dal 1′ il baby centravanti Mendy, supportato sulla trequarti da Sebastiano Esposito e Folorunsho. Palladino risponde con il classico 3-4-2-1 dei bergamaschi, con Raspadori e De Ketelaere alle spalle della punta centrale Scamacca.
Pronti via e il Cagliari va subito in vantaggio: cross dalla destra di Adopo per Mendy, che da centro area trova la deviazione vincente.
I primi minuti sono un monologo rossoblù, e all’8 sugli sviluppi di un corner, battuto da Esposito, Deiola devia da centro area, Carnesecchi salva miracolosamente e ancora Mendy trova la zampata vincente del 2-0. Sono i primi due gol segnati dal Cagliari in questa stagione nel primo quarto d’ora di partita.
Al 10′ c’è un episodio da moviola a centrocampo: Scamacca colpisce Mina, che va a terra a palla lontana. L’arbitro attende il Var e poi fa riprendere il gioco.
Al 29′ contropiede Cagliari, Mendy scappa via sulla sinistra e serve dall’altra parte Adopo, palla al centro per Deiola ma Carnesecchi salva in uscita.
Risponde la Dea al 32: palla in profondità in area per Zappacosta, Caprile è attento e blocca. Al 37′ diagonale di Esposito, che dal limite dell’area non trova la porta.
Cagliari distratto e al 40′ l’Atalanta accorcia le distanze: conclusione a giro dalla sinistra dell’area di Scamacca e palla che si insacca imparabile nell’angolo più lontano.
Prima della fine della prima frazione, l’Atalanta perviene anche al pareggio: Bellanova sfonda sulla destra e offre un assist a centro area al solito Scamacca, che con freddezza trafigge Caprile: rimonta nerazzurra e 2-2.
Episodio dubbio al 45′ + 4: Mendy penetra in area ed è protagonista di un corpo a corpo con Djimsiti, per l’arbitro Sacchi è tutto regolare. Dopo l’intervallo Pisacane sostituisce Mendy (che accusa un fastidio alla coscia) con Borrelli, e l’attaccante ex Brescia ritrova subito la via della rete.
Al 48′ infatti Folorunsho parte dalla trequarti e taglia in due la difesa atalantina. Il numero 90 calcia in porta, ma la conclusione, ribattuta da un difensore termina sui piedi di Borrelli, che di interno destro dall’altezza dell’area piccola batte Carnesecchi, riportando avanti i rossoblù di Pisacane.
Inizia il valzer dei cambi: al 56′ Pisacane inserisce Palestra per Esposito, poi Sulemana rileva Deiola. Nell’Atalanta entrano Krstovic per Bellanova e Zalewski per Zappacosta. La gara scorre via in modo piacevole, con le due squadre che si affrontano senza troppi tatticismi.
Problemi muscolari per Rodríguez, dopo un ripiegamento difensivo: Pisacane è costretto a inserire al suo posto Dossen al 73′. Cambi anche per Palladino: dentro Ederson per De Roon e Kossounou per Kolasinac.
Sempre nell’Atalanta al 77′ Samardzic sostituisce l’evanescente De Ketelaere. Si fa male anche Borrelli, che aveva avuto un impatto positivo sulla partita. Al 78′ al suo posto scocca l’ora del ‘Gallo’ Belotti.
Proprio il nuovo entrato pochi secondi dopo l’ingresso in campo sfrutta lo scivolone di Djimsiti per involarsi palla al piede nell’area avversaria. Sull’uscita di Carnesecchi, Belotti sceglie di aggirarlo, ma poi viene chiuso ed è costretto a dare palla indietro. L’Atalanta recupera così la sfera e l’occasione sfuma.
La Dea inizia a cingere d’assedio l’area del Cagliari, ma prima all’80’ Pasalic in acrobazia mette di poco a lato, poi all’82’ è miracoloso Caprile a deviare la conclusione da distanza ravvicinata di Krstovic. Il vantaggio rossoblù resta appeso ad un filo, e all’89’ è ancora Caprile a salvare sul colpo di testa angolato di Scamacca.
Gli oltre sei minuti di recupero concessi dall’arbitro Sacchi sono una grande sofferenza per tutti i tifosi rossoblù, con la squadra che si chiude in difesa e resiste strenuamente agli assalti avversari. Cagliari-Atalanta 3-2: proprio in extremis l’arbitro consulta il Var per un possibile tocco di mani in area rossoblù, ma il responso è negativo e alla fine esplode c’è l’agognato fischio conclusivo che fa partire la festa del popolo cagliaritano.
IL TABELLINO
CAGLIARI-ATALANTA 3-2
MARCATORI: 1′, 8′ P. Mendy (C), 40′, 45′ Scamacca (A), 48′ Borrelli (C)
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Zé Pedro, Yerry Mina, Juan Rodríguez (73′ Dossena), Obert; Adopo, Gaetano, Deiola (57′ Sulemana); Se. Esposito (56′ Palestra), Folorunsho; P. Mendy (46′ Borrelli, 78′ Belotti). All. Pisacane
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac (74′ Kossounou); Bellanova (57′ Krstovic), De Roon (73′ Ederson), Pasalic, Zappacosta (57′ Zalewski); De Ketelaere (77′ Samardzic), Raspadori; Scamacca. All. Palladino
Arbitro: Juan Luca Sacchi di Macerata
NOTE: recupero 1° T – 5′, 2° T ‘ – 6’.
Spettatori: 16.260

