Firmato l’accordo di programma con il Comune di Cagliari: la Regione stanzia i 50 milioni di euro per il nuovo impianto
Era atteso da tempo, e dopo diverse sollecitazioni del Cagliari Calcio, è arrivata martedì in tarda mattinata, come preannunciato dal governatore Christian Solinas al termine di Cagliari-Monza. La Regione stanzia i 50 milioni: il presidente della Regione ha firmato l’accordo di programma con il sindaco del capoluogo, Paolo Truzzu, dando il via libera al finanziamento da 50 milioni indispensabile perché l’iter burocratico per la realizzazione del nuovo impianto proceda.
Al termine dei percorsi istruttori operati dagli uffici amministrativi, la Giunta Regionale ha deliberato la norma attuativa sull’accordo di programma, che è stato successivamente firmato e presentato dal governatore Christian Solinas, unitamente agli assessori competenti, Andrea Biancareddu allo Sport e Pierluigi Saiu per i Lavori Pubblici. «Come avevamo detto fin da principio – ha sottolineato il Presidente della Regione – già con la legge di stabilità avevamo stanziato queste importantissime risorse. Siamo l’unica Regione in Italia ad averlo fatto per dare ai cittadini un nuovo stadio, uno spazio finalmente all’altezza del tifo che i sardi possono dare alla propria squadra del cuore. È un esito che si è concluso oggi con l’adozione di una deliberazione e la sottoscrizione che ci sarà a breve dell’accordo di programma».
La palla è quindi passata a Palazzo Bacaredda, sede del Comune di Cagliari. «Ho già provveduto ad inviare l’accordo via Pec al sindaco Truzzu», ha detto Solinas. Nel pomeriggio è arrivata anche la sottoscrizione del primo cittadino, come da lui annunciato su Facebook.
«Finalmente! – ha scritto Truzzu – Un lungo percorso di lavoro che oggi, con l’attesa delibera della giunta regionale, mette le basi per la costruzione di un grande stadio per Cagliari e la Sardegna, senza dimenticare la rigenerazione dell’intero quartiere di Sant’Elia. Ho appena firmato la delibera sull’accordo di programma per portarla immediatamente in Consiglio comunale.
L’avevo promesso ai cagliaritani, ai tifosi e ai sardi. E tra loro, ad uno in particolare: Gigi Riva».
La Regione stanzia i 50 milioni: l’accordo programmatico dovrà ora fare un passaggio in Consiglio comunale, poi il presidente Solinas emanerà il decreto finale. «All’esito della sottoscrizione da ambo le parti – ha anticipato il governatore – ci sarà un mio Decreto che adotterà definitivamente l’accordo che verrà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione».
Entro il 2023 dovrebbe arrivare anche l’ok dagli uffici regionali dell’assessorato all’Ambiente della Paur, con il documento che di fatto sostituisce la vecchia Valutazione d’Impatto Ambientale. Poi il progetto andrà aggiornato su un doppio piano, tecnico e finanziario. A quel punto tornerà in Consiglio comunale per la conferma del pubblico interesse.
Approvato il progetto nella sua revisione finale, l’amministrazione comunale potrà procedere a bandire la gara di appalto, alla quale il Cagliari Calcio e Costim si presenteranno per aggiudicarsi i lavori e successivamente avviarli. Intanto la società rossoblù ha commentato con soddisfazione su Twitter i passi avanti fatti registrare nelle ultime ore nel procedimento burocratico.
«Prosegue il nostro cammino per un’opera strategica che vogliamo fortemente – ha twittato la società rossoblù –, per il Cagliari e tutta la Sardegna: dialogo con le istituzioni, progettualità, raziocinio e ambizione, queste le nostre linee guida. Da sempre. Avanti compatti».
Complessivamente la Unipol Gigi Riva, come dovrebbe chiamarsi il nuovo impianto dedicato al campione di Leggiuno, costerà poco meno di 160 milioni di euro: ai 50 messi dalla Regione, se ne aggiungeranno una decina da parte del Comune di Cagliari, più un centinaio messi dalla società con l’ausilio di uno sponsor.
Dei 50 milioni erogati dalla Regione, invece, 3 saranno versati entro la fine del 2023, 15 nel 2024, 12 nel 2025 e 16 nel 2026, anno in cui si prevede che lo Stadio veda la luce.
Il Comune, secondo quanto recita il testo dell’accordo, «dovrà gestire l’iter procedurale tecnico-amministrativo monitorando e assicurando il rispetto del cronoprogramma formalmente approvato in coerenza con le tempistiche assegnate dal Comitato Esecutivo UEFA». Il nuovo impianto del Cagliari, dunque entrerà nella competizione con Napoli e Bari per ospitare gli Europei del 2032.

