Il Cagliari contro la violenza di genere: il club rossoblù aderisce a “Prendo un impegno”

Importante iniziativa in occasione della giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: il Cagliari contro la violenza di genere

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne di sabato 25 novembre 2023, il Cagliari Calcio ha aderito a “Prendo un impegno”, la campagna di sensibilizzazione promossa da Fondazione Libellula, l’impresa sociale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere.

Il club isolano sarà dunque in prima linea in una battaglia quotidiana che, come da obiettivo della campagna, deve necessariamente coinvolgere e responsabilizzare tutte le persone, nessuna esclusa. «C’è solo un modo per contrastare la violenza contro le donne ed è responsabilizzarci come collettività. Ognuno e ognuna di noi può fare qualcosa di concreto, nel quotidiano, per fermare discriminazioni e micro aggressioni – affermano all’unisono il Cagliari e la Fondazione Libellula –. Prendiamoci un impegno: che le conversazioni di questi giorni non si limitino al 25 novembre. La violenza di genere riguarda tutti».

Sui social rossoblù è stato pubblicato un video di sensibilizzazione che coinvolge una rappresentanza del Club: con la responsabile del settore femminile Anna Piras, le atlete e gli atleti rossoblù Chiara Aresu, Michelle Carucci, Edoardo Goldaniga, Leonardo Pavoletti e Nicolas Viola. Oggi, sugli spalti dell’Unipol Domus, sono stati distribuiti oltre 10.000 volantini per lanciare un chiaro messaggio: «La violenza di genere riguarda anche te». Inoltre, le maglie da gioco indossate dal Cagliari in occasione della gara contro il Monza verranno messe all’asta su CharityStars, e il ricavato sarà devoluto in favore dei progetti della Fondazione Libellula.

Il Cagliari contro la violenza di genere: la peculiarità che contraddistingue la campagna di Fondazione Libellula è l’essere interamente rappresentata da ambassador maschili, tutti uniti nell’impegno contro la violenza di genere. «Da una survey realizzata da Fondazione Libellula è emerso che il 43% degli uomini pensa che la violenza di genere sia un fenomeno che non lo riguardi – ha sottolineato Debora Moretti, Presidente e Fondatrice di Fondazione Libellula Impresa Sociale –. Con questa campagna vogliamo sovvertire questo paradigma e ricordare a tutti che la responsabilità di combattere la violenza di genere non è solo delle donne, ma di tutti noi, uomini compresi». E ha aggiunto: «È ora di sfidare gli stereotipi dannosi e di promuovere una cultura di consapevolezza e sostegno. Insieme, possiamo costruire un mondo in cui uomini e donne vivano liberi dalla paura e dal pregiudizio, contribuendo a creare un futuro più giusto e sicuro per tutti».

Alle azioni intraprese dal club si sono affiancate le iniziative della Lega Serie A, in collaborazione con WeWorldOnlus, all’interno della campagna “Un rosso alla violenza”, promossa in concomitanza di tutte le gare della 13ª giornata del campionato. Prima di Cagliari-Monza sono stati comunicati al pubblico dell’Unipol Domus importanti messaggi sul tema e trasmessi dei video sul maxi-schermo; allenatori e giocatori hanno indossato una speciale coccarda nelle interviste pre e post-gara e letto il loro appello. In campo, inoltre, i calciatori e gli arbitri avranno un segno rosso sul viso e hanno fatto il loro ingresso sul terreno di gioco con una t-shirt creata per l’occasione con la scritta Il Calcio dice no alla violenza contro le donne“. Prima del fischio d’inizio i capitani delle squadre, con al braccio una fascia dedicata, si sono rivolti agli spettatori leggendo un messaggio di sensibilizzazione.

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