I rossoblù strappano un punto ai ciociari, dominatori del campionato cadetto, ma preoccupa l’astinenza dal gol: Cagliari-Frosinone 0-0
Il Cagliari non va oltre il pareggio senza gol con il Frosinone capolista. Davanti ai propri tifosi, i rossoblù partono bene ma dopo l’uscita dal campo di Mancosu per infortunio faticano in fase offensiva e ci vuole il miglior Radunovic per evitare la beffa di una sconfitta: Cagliari-Frosinone 0-0. La squadra di Ranieri si mantiene comunque in zona playoff, restando al 6° posto a pari merito con il Parma a quota 48 punti.
Ranieri si affida al doppio trequartista, lanciando Falco assieme a Mancosu, e panchina inizialmente l’attaccante sloveno Prelec. Grosso schiera Moro unica punta, con il sostegno di Roberto Insigne e Caso. La gara inizia su buoni ritmi e si infiamma già al 6′, quando Lella mira il primo palo dalla sinistra, trovando la parata a terra di Turati.
Il Cagliari è intraprendente e gioca con buon piglio: all’11’ proprio Falco ci prova dal limite dell’area con un tiro ad effetto che termina alto sopra la traversa. Dall’altra parte al 14′ c’è un destro telefonato di Caso sul primo palo, sul quale Radunovic non ha problemi a bloccare a terra.
Nandez si vede al 25′: destro di controbalzo dai 20 metri e pallone alto sopra la traversa. Il Cagliari esercita un predominio territoriale nella prima mezzora, per quanto non riesca a trovare sbocchi efficaci in attacco. La situazione si complica però al 31′ quando Mancosu è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema ai flessori della coscia sinistra: al suo posto Prelec.
Al 39′ un’incursione di Caso chiama nuovamente alla parata a terra Radunovic. Dall’altra parte la prima frazione di gioco offre soltanto uno scontro in area fra Lapadula e Lucioni. Al 49′ Caso va giù nell’area rossoblù, ma per Volpi è simulazione e cartellino giallo. Il numero 10 ciociaro, diffidato, salterà la sfida con il Südtirol in programma allo Stirpe la prossima giornata.
Azzi, sempre propositivo, costringe Turati a smanacciare un suo velenoso tiro-cross al 51′. Caso continua ad essere il più pericoloso dei suoi e al 53′ con un tiro a giro mette di poco a lato. Decisamente più pericolosa l’occasione che capita sul sinistro di Insigne al 54′: conclusione debole e centrale, Radunovic non ha difficoltà ancora una volta a bloccare.
Il Frosinone cresce e al 55′ ancora Insigne, con una conclusione dalla distanza che bacia il palo sulla destra di Radunovic, mette i brividi ai tanti tifosi rossoblù accorsi alla Unipol Domus. Ma al 58′ il Cagliari va ad un passo dal vantaggio: su palla messa a centro area da Makoumbou, Lapadula sfiora soltanto e il pallone tocca il palo e si spegne sul fondo.
L’azione prosegue e Lapadula va giù in area dopo un contatto con Oyono. Per l’arbitro Volpi è rigori ma il VAR, analizzata l’azione, lo richiama al monitor e il fischietto aretino cambia decisione e concede il calcio di punizione ai ciociari. Al 63′ Grosso decide di fare contemporaneamente tre cambi: Borrelli rileva Moro, Báez subentra ad Insigne e Kone a Mazzitelli.
La gara prosegue con Radunovic bravo in uscita ad anticipare il possibile colpo di testa di Ravanelli, servito con una sponda aerea di Lucioni. Al 69′ Ranieri si gioca la carta Luvumbo al posto di Falco, nel tentativo di vivacizzare il reparto offensivo dei sardi. Al 74′ il solito Oyono è protagonista di un altro episodio dubbio nell’area di rigore ciociara: Luvumbo è messo giù in velocità, ma per l’arbitro non sono ravvisabili gli estremi del rigore.
Al 77′ su punizione dalla destra, Obert va a colpire di testa, anticipa Báez e Kone ma non inquadra lo specchio della porta. Luvumbo è molto mobile su tutto il fronte offensivo, senza tuttavia riuscire ad essere incisivo. I minuti finali sono di grande confusione e agonismo.
Per anticipare Borrelli, Radunovic si scontra con il suo compagno di squadra Dossena e il medico sociale ha il suo bel da fare nel medicare i due calciatori rossoblù, feriti rispettivamente alla fronte e alla nuca. Il recupero, già ampio di 6 minuti, si incrementa ulteriormente.
Al 97′ Turati cala la saracinesca su colpo di testa sotto misura di Nandez, sul ribaltamento di fronte ancora Radunovic sbarra in uscita la strada a Báez. Il risultato non cambia. Cagliari e Frosinone pareggiano al termine di una gara tutto sommato equilibrata, che rimanda ogni verdetto relativo ai rossoblù alle prossime decisive sfide.
IL TABELLINO
CAGLIARI-FROSINONE 0-0
CAGLIARI (3-4-2-1): Radunovic; Zappa (79′ Di Pardo), Dossena, Obert, Paulo Azzi; Nandez, Makoumbou, Lella (79′ Deiola); Mancosu (31′ Prelec), Falco (69′ Luvumbo); Lapadula. All. Ranieri
FROSINONE (4-3-2-1): Turati; Sampirisi, Ravanelli, Lucioni, Oyono; Boloca, Mazzitelli (63′ Kone), Rohden; R. Insigne (63′ Báez), Caso (75′ Bidaoui); Moro (63′ Borrelli). All. Grosso
Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo
Ammoniti: Mazzitelli, Lucioni, Rohden, Caso (F)
Spettatori: 16132
Note: recupero 1° T. – +1′, 2° T. – +6′.

