Non basta una punizione vincente di Joao Pedro nella ripresa: il Cagliari perde ancora e la salvezza si allontana. Cagliari-Verona 1-2
Niente da fare per il Cagliari. I rossoblù, attesi ad una grande prestazione in casa contro il Verona, steccano l’impatto con il match e rimediano la settima sconfitta nelle ultime 8 gare. Lo spettro della Serie B è ora dietro l’angolo: Cagliari-Verona 1-2.
Mazzarri rilancia in difesa Goldaniga e conferma per 10/11 la squadra che ha perso al Ferraris con il Genoa. Tudor si affida in attacco all’ex Simeone, supportato da Barak e Caprari.
Consueto avvio horror del Cagliari, che sbanda pericolosamente in difesa già al 6′, quando Hongla sonfda sulla sinistra e calcia da posizione defilata trovando la risposta miracolosa di Cragno. All’8′ la difesa sarda traballa dall’altro lato, consentendo a Simeone di andare sul fondo per il cross: a centro area Barak controlla e insacca di giustezza per l’1-0 ospite.
Il goal gela una Unipol Domus sold out con oltre 16 mila spettatori, e per una decina di minuti la gara resta in equilibrio. Al 24′ il Cagliari usufruisce di una punizione dal limite: batte Marin a giro, ma la palla esce di poco alta sopra la traversa. Il momento è favorevole ai rossoblù, perché su corner dalla sinistra Altare svetta di testa: poco fortunato il centrale rossoblù, che vede la sua conclusione aerea deviata sulla traversa dal portiere.
Superata la mezzora il Verona torna a rendersi pericoloso: Faraoni sfonda sulla destra e calcia a rete da posizione defilata: palla che colpisce il palo esterno alla sinistra di Cragno. Dall’altra parte ci prova a giro Joao Pedro: pallone fuori sulla sinistra. La sfortuna si accanisce con i rossoblù al 36′: gran destro di Keita dalla destra dell’area e pallone che si stampa all’incrocio dei pali a Montipò battuto.
Goal fallito, goal subito. Il vecchio adagio del calcio si ripropone puntuale anche alla Unipol Domus. Dopo un altro tentativo impreciso di Grassi dai 25 metri, con palla fuori sulla destra, Caprari al 44′ elude la trappola del fuorigioco, si lancia verso la porta rossoblù, taglia verso il centro e con un fendente molto preciso infila il portiere all’angolino.
Il 2-0 per i gialloblù è una botta tremenda per il Cagliari, costretto all’impresa. Dopo l’intervallo Mazzarri getta subito nella mischia Rog per Deiola e Nandez per Marin, ma il punteggio non cambia. Al 50′ dentro anche Pavoletti per Keita e Carboni per Goldaniga. Il vice Tudor (il tecnico gialloblù è squalificato) Bocchetti risponde con Lasagna e Miguel Veloso.
Il Cagliari ne guadagna in equilibrio, anche se il Verona si chiude e sembra poter gestire il risultato. Ma al 57′ Joao Pedro, ancora lui (13° goal stagionale per il capitano), trova il sette con una prodezza balistica su punizione dal limite dell’area: Cagliari-Verona 1-2.
Salgono i toni agonistici della gara, con molti scontri e poco gioco da parte di entrambe le squadre. Per i rossoblù è un voglio ma non posso: nemmeno l’ultima mossa del tecnico di San Vincenzo, Pereiro al posto di Bellanova, produce gli effetti sperati.
Il Verona si impone 2-1 alla Unipol Domus e ora solo un miracolo può mantenere in Serie A il Cagliari. I rossoblù, alla luce del risultato del Derby della Lanterna, si giocheranno tutto nella prossima sfida dell’Arechi contro la Salernitana.
IL TABELLINO
CAGLIARI-VERONA 1-2
MARCATORI: 8′ Barak (V), 44′ Caprari (V), 57′ Joao Pedro (C)
CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Goldaniga (50′ Carboni), Lovato, Altare; Bellanova (75′ Pereiro), Deiola (46′ Rog), Grassi, Marin (46′ Nandez), Dalbert; Keita (50′ Pavoletti), Joao Pedro. All. Mazzarri
VERONA (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini (73′ Sutalo), Depaoli, Casale; Faraoni, Hongla (65′ Gunter), Ilic (65′ Miguel Veloso), Depaoli; Barak (65′ Lasagna), Caprari (84′ Retsos); Simeone. All. Tudor
Arbitro: Orsato di Schio
Ammoniti: Pavoletti, Goldaniga (C), Barak, Tameze, Hongla, Simeone (V)


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