Udinese-Cagliari 5-1: rossoblù umiliati alla Dacia Arena

Dopo esser passati in vantaggio con João Pedro, sardi disastrosi nel secondo tempo. Udinese-Cagliari 5-1: la Serie B è un rischio concreto

Disastro all’andata, batosta senza scusanti al ritorno. L’Udinese si conferma ammazza Cagliari e ai 4 goal inflitti ai sardi alla Unipol Domus ne aggiunge 5 alla Dacia Arena. Un passivo pesantissimo per i rossoblù, umiliati dagli avversari e quanto mai invischiati in una lotta salvezza che rischia di portare ai tifosi un finale di stagione molto amaro. Se il Cagliari è quello di Udine, infatti, lo spettro della Serie B non tarderà a materializzarsi: Udinese-Cagliari 5-1.

Cioffi sorprende inserendo in attacco Success in appoggio a Beto, mentre Mazzarri rilancia Pereiro con João Pedro e opta per Zappa a destra e Bellanova a sinistra. La prima mezzora è tutto sommato equilibrata con le due squadre che si fronteggiano alla pari.

Al 9′ Beto lascia intuire che sarà la sua giornata: il brasiliano si inserisce in area ma spreca calciando alto. La risposta del Cagliari è affidata ai tentativi di imbucata, scavalcando il centrocampo. Al 28′ di nuovo Beto calcia e trova una deviazione fortuita in corner.

Tuttavia è il Cagliari a passare al 32′: su palla recuperata nella trequarti da Deiola, Dalbert dalla destra serve a centro area per João Pedro, che con un delizioso scavetto batte l’ex Silvestri: 0-1 per i rossoblù. Potrebbe essere l’inizio di un bel pomeriggio da cui ripartire, sarà invece una rete illusoria, vanificata già nel finale della prima frazione.

Al 38′ Beto semina il panico nella difesa isola e mette un traversone che attraversa tutta l’area. La palla viene recuperata dai friulani, che effettuano un cross sul secondo palo: Beto e Udogie trovano due salvataggi miracolosi di Cragno, ma al terzo il portiere rossoblù non può nulla e subisce l’1-1 di Rodrigo Beçao. L’Udinese sale di giri e il Cagliari capitola già al 45′: cross calibrato di Pereyra dalla riga di fondo, Altare non marca bene Beto che può mettere in fondo alla rete da pochi passi.

Ad inizio ripresa i rossoblù alzano il baricentro, ma così facendo si espongono al contropiede veloce dei padroni di casa e sono dolori. Al 49′ su palla persa da Deiola, Beto si invola palla al piede e a tu per tu con Cragno lo batte con freddezza per il 3-1. Nonostante i cambi di Mazzarri, che si gioca le carte Keita, Baselli e Walukiewicz, l’Udinese dilaga al 59′: azione Beto- Success-Molina, che dalla trequarti prende la mira e uccella Cragno con un delizioso pallonetto che vale il 4-1.

Il Cagliari non riesce a reagire, e, come un pugile all’angolo, subisce anche il pokerissimo: Pereyra centra dalla sinistra per Beto, che di testa, in tuffo, supera ancora Cragno. Tripletta e il brasiliano può portarsi a casa il pallone della partita.

L’umiliazione è grande, amplificata dall’atteggiamento denigratorio di alcuni dei padroni di casa. I rossoblù rientrano negli spogliatoi frastornati di fronte ad una prestazione profondamente deludente: se non ci sarà una svolta, prima di tutto sotto il profilo della personalità e della concentrazione, la sconfitta di Udine rischia di essere l’anticamera di un’amara discesa in Serie B. Le uniche note liete di un pomeriggio scioccante sono così i ritorni in campo di Rog e Walukiewicz dopo mesi di assenza per i rispettivi infortuni.

IL TABELLINO

UDINESE-CAGLIARI 5-1

MARCATORI: 32′ João Pedro (C), 38′ Rodrigo Beçao (U), 45′, 49′ Beto (U), 53′ N. Molina (U), 73′ Beto (U)

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Rodrigo Becão, Nuytinck, Zeegelaar; N. Molina (70′ Soppy), Pereyra, Walace (63′ Jajalo), Makengo (70′ Arslan), Udogie; Success (63′ Pussetto), Beto (76′ Nestorovski). All. Cioffi

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Goldaniga, Lovato (76′ Walukiewicz), Altare (54′ Keita); Zappa (65′ Rog), Deiola (54′ Baselli), Grassi, Dalbert, Bellanova; Pereiro (76′ Carboni), João Pedro. All. Mazzarri

Arbitro: Rosario Abisso di Palermo

Ammoniti: Dalbert, Grassi 2 volte, Baselli (C), Walace (U)

Espulsi: 82′ Grassi per doppia ammonizione

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