Spezia-Cagliari 2-0: Rossoblù horror, tornano i vecchi incubi

Prestazione orribile dei rossoblù, incapaci di creare pericoli per la difesa avversaria: Erlic e Manaj danno i 3 punti ai liguri. Spezia-Cagliari 2-0

L’agognata vittoria non è arrivata: anzi, i rossoblù, autori di una prova incolore, escono malamente sconfitti nello scontro diretto per la salvezza e sembrano aver perso d’un tratto tutte le certezze che avevano faticosamente acquistato nel 2022: Spezia-Cagliari 2-0.

L’ennesimo risultato negativo della stagione complica non poco i giochi per la permanenza in Serie A, con gli isolani che rischiano di pagare a caro prezzo lo sforzo fatto ad inizio anno per provare a ridurre il gap dalle rivali.

Thiago Motta si affida a sorpresa ad Agudelo, Mazzarri dà fiducia a Pavoletti in coppia con João Pedro e inserisce Baselli a centrocampo al posto di Marin. La gara è inizialmente molto bloccata. I rossoblù provano a tenere il pallino del gioco, ma trovano pochi spazi e hanno difficoltà a costruire manovre offensive efficaci, con gli ospiti che quando possono ripartire si rendono pericolosi.

Giallo al 33′: contrasto a gamba tesa nell’area rossoblù fra Dalbert ed Erlic. Orsato, consultato il VAR, vede un fallo del brasiliano sull’avversario e assegna il calcio di rigore per i padroni di casa. Sul pallone va Verde, che calcia sulla destra, ma trova la risposta reattiva di Cragno.

Il portiere rossoblù tiene a galla la squadra sarda nel momento più difficile e si supera al 39′, quando Gyasi si libera in area e serve Agudelo. La punta dello Spezia calcia forte sul primo palo, trovando la deviazione miracolosa del portiere in corner. Gli ultimi minuti della prima frazione sono all’insegna dei nervi alti fra le due squadre, che vanno al riposo sullo 0-0, e della confusione.

Se il primo tempo è deludente, la ripresa è addirittura horror per i rossoblù, con Mazzarri che all’improvviso sembra aver perso la bussola della situazione. I liguri sbloccano il risultato al 57′ con Erlic, che approfitta della consueta disattenzione sui calci piazzati e mette in rete indisturbato. A quel punto il tecnico rossoblù inizia a cambiare, ma anche gli ingressi di Marin e Pereiro, nel grigiore generale, cambiano poco o nulla.

È così al 74′ Manaj, ricevuta palla a centro area su un rimpallo favorevole dalla sinistra prodotto da Kovalenko, ha tutto il tempo di stoppare e infilare in buca d’angolo sull’angolino più lontano. Sul Cagliari, inguardabile per larghi tratti, ripiombano i vecchi incubi. Esaurita la scia positiva dei due innesti invernali, riemergono le carenze croniche a centrocampo e la povertà tecnica in alcuni ruoli chiave.

Il forcing finale è inconsistente, e anche i 6 minuti di recupero trascorrono senza patemi per i padroni di casa. Al Picco finisce 2-0 per lo Spezia. I liguri vedono l’importante traguardo che si avvicina, per i sardi, invece la salita verso la salvezza è sempre più ripida.

IL TABELLINO

SPEZIA-CAGLIARI 2-0

MARCATORI: 57′ Erlic, 74′ Manaj

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Amian, Erlic, Nikolaou, Reca; Maggiore, Kiwior, S. Bastoni (83′ Hristov); Verde (68′ Manaj), Agudelo (68′ Kovalenko), Gyasi (90′ +1 Ferrer). All. Thiago Motta

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Goldaniga, Lovato (71′ Keita), Altare; Bellanova, Deiola (63′ Pereiro), Grassi, Baselli (62′ Marin), Dalbert (46′ Zappa); Pavoletti, João Pedro. All. Mazzarri

Arbitro: Orsato di Schio

Ammoniti: Manaj (S), Pavoletti, João Pedro, Goldaniga, Zappa (C)

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