Risultati 27ª giornata Serie A 2021/22

Punteggi, marcatori, e highlights del nuovo turno del massimo campionato italiano: risultati 27ª giornata Serie A

Dai match clou del venerdì Milan Udinese e Genoa Inter al posticipo del lunedì Atalanta Sampdoria : tutti i risultati della 27ª giornata di Serie A:

MILAN-UDINESE 1-1 [30′ Leao,(M) 68′ Udogie (U)]

L’Udinese ferma il Milan per la seconda volta in campionato: la partita è stata molto ruvida, con i friulani bravi a metterla sul terreno a loro più congeniale. Il Milan però non ha tirato indietro di gamba, riuscendo anche a trovare il vantaggio con il solito Rafael Leao (11° gol in stagione) Su assist di Tonali.

Nella ripresa però i cambi di Cioffi hanno fatto la differenza: gli ingressi di Pereyra e Udogie hanno completamente ribaltato l’inerzia pareggio firmato dallo stesso Udogie. Per il Milan è il secondo pari consecutivo, che esattamente come quello di Salerno grossa occasione persa. Punto più utile, e fortunoso per i friulani. Vibranti proteste milaniste per una mano netta del centravanti dell’Udinese.

GENOA-INTER 0-0

Un grifone arcigno e coriaceo ferma la squadra di Inzaghi che nel mese di Febbraio si conferma un allenatore che fatica. Lautaro non segna da tempo immemore. Blessin è mister X per il Genoa al quinto pari consecutivo, ci provano Dzeko, Sanchez e Calhanoglu per i nerazzurri mentre Melegoni spaventa Handanovic. Nella ripresa l’Inter spinge ma si infrange contro il muro rossoblu. D’Ambrosio colpisce la traversa di testa dopo un calcio d’angolo e Lautaro si fa fermare da Ostigard

SALERNITANA-BOLOGNA 1-1 [43’M.Arnautovic (B) N. Zortea (S)]

La Salernitana sbaglia con Djuric e si lecca le ferite, Hickey da sinistra ha tutto il tempo di guardare in mezzo all’area e scodellare di destro per Arnautovic, che di testa anticipa Fazio, in ritardo al minuto 43′ felsinei avanti. Salernitana trova il quarto pareggio consecutivo grazie alle mosse di Nicola che nella ripresa azzecca i cambi. Ribery si guadagna un rigore, ma Ayroldi va a rivedere l’azione al Var e lo cancella. Al 71’ Nicola cambia in un colpo solo i tre trequartisti e dopo 37 secondi proprio i nuovi entrati costruiscono il gol del pari, segnato da Zortea. Ultima a -2 dal Genoa (ma con due partite in meno) la Salernitana continua a credere nel ‘miracolo’ salvezza.

EMPOLI-JUVENTUS 2-3 [32′ Kean (J), 39′ Zurkowski (E), 45′ e 65′ Vlahovic (J), 75′ La Mantia (E)]

Partita vibrante al Castellani. Ed un super Vlahovic! Al 32′ la Juventus si porta in vantaggio grazie alla marcatura di Kean, che pescato tutto solo sul secondo palo da un cross di Rabiot non fallisce di testa. Al 39′ i toscani trovano il goal del pareggio sugli sviluppi di un corner con Zurkowski, che approfitta di una disattenzione dei bianconeri che non riescono ad allontanare il pallone, infilando Szczesny di punta. al 43′ bella giocata di Cuadrado, che finge il tiro e serve Vlahovic in area di rigore, con il serbo che fa sedere Vicario e un giocatore avversario e con il sinistro deposita la sfera in rete.

Nella ripresa i bianconeri sembrano gestire ma la banda di Allegri soffre. Bajrami tenta la conclusione in porta, provvidenziale l’intervento di Bonucci che la devia sulla traversa. Sul prosieguo dell’azione la sfera arriva a La Mantia che con il destro infila sul primo palo un non irreprensibile Szczesny. Bianconeri che fanno quota 50 punti ma con l’Atalanta con due partite in meno la zona Champions è vicina.

SASSUOLO-FIORENTINA 2-1 [19′ Traore (S), 88′ Cabral (F), 90+4′ Defrel (S)]

Fa tutto Hamed Traore che al 19′ salta due difensori viola e con il destro manda il pallone nell’angolino dove Dragowski non può arrivare. La Fiorentina riesce a pareggiare Al minuto 88′, in 10 (espulsione di Bonaventura) Saponara crossa, Cabral in spaccata esulta per la prima volta in maglia viola. Ma la beffa è dietro l’angolo: al 95′ Berardi inventa col cross, Martinez Quarta scivola e Defrel deposita in rete il pallone dei tre punti.

TORINO-CAGLIARI 1-2 [21′ Bellanova(C) 54′ Belotti,(T) 62′ Deiola (C)]

Un grande Cragno e un super Altare con Lovato e Bellanova danno 3 punti all’Olimpico di Torino ai sardi: è l’ex Mazzarri a spuntarla. Rimessa laterale di Dalbert, Grassi si inserisce in area e serve Bellanova: l’esterno insacca a porta spalancata al 21′ Il Toro mai domo è pericolosissimo, sui piazzati di Bremer e le conclusioni di Pjaca Pobega e Brekalo. Calcio piazzato di Brekalo, sfiora Dalbert, Belotti di destro batte Cragno da dentro l’area piccola al minuto 54′ Sembra il preludio all’ennesimo pareggio. Traversone di Bellanova, sponda di petto di Pavoletti, Deiola al 62′ di sinistro dal limite dell’area trafigge Milinkovic-Savic con un tiro angolato. I sardi escono dalla zona rossa e salgono a quota 25, confermando l’ottimo girone di ritorno in 8 partite il bottino è di ben 15 punti.

HELLAS-VERONA-VENEZIA 3-1 [54′, 63′, 89′ Simeone (VER), 81′ Okereke (VEN)]

Gara tattica, gialloblu più manovrieri ma le occasioni più nitide sono tutte arancioneroverdi nella prima frazione. Montipo si fa trovare pronto su Haps e Ceccaroni, Lazovic salva sulla linea un colpo di testa di Okereke, Caldara spreca di testa a porta vuota. Nella ripresa al 54′ buca un facile intervento in scivolata, Simeone entra in area dalla sinistra e infila Romero con un rasoterra centrale. Altra autostrada per Faraoni al 63′ sinistro di Simeone deviato da Busio, Romero è beffato.

Il Venezia non molla: nonostante una difesa in bambola Johnsen scodella dalla destra, Okereke schiaccia di testa alle spalle di Montipò al minuto 81′ Errore di Tessmann, Lasagna avanza centralmente e libera Simeone che firma la tripletta con un destro teso. Verona salvo e quota 40 raggiunta, la squadra di Tudor adesso potrà lottare per altri obiettivi. Lagurari ancorati al terzultimo posto a quota 22 con una gara in meno.

SPEZIA-ROMA 0-1 [Abraham rig. 90+9]

Dominio giallorosso nel match. L’assedio con Zaniolo e Pellegrini, che colpisce anche un palo, e Abraham, che in diagonale non trova la porta che trova ancora una volta un preparatissimo Provedel, poi con Pellegrini che calcia ancora alto. Mourinho aumenta la pressione e inserisce Shomurodov al posto di Zalewski. La storia non cambia, la Roma le prova tutte, addirittura con una rovesciata di Abraham in area, ma la palla non entra e quando il tiro è nello specchio un provvidenziale Provedel salva il risultato. Espulso al 45′ Amian i giallorossi aumentano la pressione.

Sul finale ancora un’azione su cross di Mkhitaryan che prima Pellegrini e poi Shomurodov non riescono a spingere in rete. Incredibile in pieno recupero: doppia traversa di Zaniolo su calcio d’angolo che riceve un calcio in faccia da Maggiore, Fabbri va al Var e assegna il rigore. Sul dischetto va Abraham che realizza il gol dell’1 a 0 al 97’ piazzando la palla nell’angolo destro. La partita si chiude 0-1 con 31 tiri di cui 9 nello specchio della Roma

LAZIO-NAPOLI 1-2 [62′ Insigne (N) 88′ Pedro (L) 90+4 F. Ruiz (N)]

Partita molto bella ed emozionante. Grande vittoria del Napoli allo Stadio Maradona che resta sulla scia del Milan in vetta, e Inter (con una gara in meno). Fabian Ruiz, la decide al 94′ tiro di sinistro da fuori area palla indirizzata nell’angolino in basso a sinistra, su assist di Lorenzo Insigne. (Il giocatore in procinto ad andare al Toronto aveva firmato il momentaneo vantaggio tiro di destro da fuori area palla indirizzata nell’angolino in basso a destra su assist di Eljif Elmas.) Fa impazzire e gioire Spalletti e pietrificare Sarri. Il momentaneo pareggio avvenuto all’88’ con Pedro un tiro di sinistro da fuori area palla indirizzata nell’angolino in basso a sinistra in seguito a un calcio da fermo eurogoal strozza l’urlo dei tifosi laziali, beffati atrocemente, che avevano assaporato ormai un pareggio finale.

ATALANTA-SAMPDORIA 4-0[6′ Pasalic, 29′ e 61′ Koopmeiners, 86′ Miranchuk]

Gara perfetta dell’Atalanta che ritrova il successo davanti al suo pubblico e lo fa con grande stile e con un 4-0 senza appelli per la Samp che gioca una gara volenterosa ma non può nulla rispetto allo strapotere fisico e di gioco dei bergamaschi. Match già incanalato alla fine dle primo tempo grazie ai gol di Pasalic (in campo al posto di Malinovskyi fermato da un problema al polpaccio nel riscaldamento) e di Koopmeiners. Nella ripresa segna ancora l’olandese e chiude la gara una rete di Miranchuk. Atalanta a -3 dalla Juve

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