Torino-Cagliari 1-2: Bellanova e Deiola, i rossoblù strappano i 3 punti ai granata

I sardi, raggiunti a inizio ripresa da un goal di Belotti, trovano la forza per reagire e segnare il 2° goal con Deiola, facendo un balzo in classifica: Torino-Cagliari 1-2

Il Cagliari di Mazzarri espugna l’Olimpico Grande Torino e con una preziosa vittoria in trasferta contro il Torino di Juric compie un grande balzo in classifica, portandosi al 17° posto con 25 punti e allungando sul Venezia: Torino-Cagliari 1-2.

Juric preferisce Vojvoda a destra e davanti schiera Belotti sostenuto da Pjaca e Brekalo, Mazzarri risponde con João Pedro unica punta e Marin e Pereiro a sostegno. I primi minuti di gara vedono le due squadre fronteggiarsi a viso aperto, con il Cagliari che sfiora subito il vantaggio con João Pedro, il cui tap-in di testa, su conclusione di Grassi respinta da Milinkovic-Savic, è ribattuto dal portiere serbo. L’azione si chiude con un tentativo di Deiola fuori misura.

Superato lo spavento è il Torino a prendere per alcuni minuti il sopravvento. Al 10′ su calcio da fermo di Ansaldi, Bremer si libera sul secondo palo per la deviazione sottomisura, ma trova Cragno molto reattivo a negargli il goal con la sua respinta.

Un minuto più tardi, Lukic prende la mira dal limite dell’area ma spedisce alto sopra la traversa. Rintuzzati gli attacchi avversari, i ragazzi di Mazzarri rialzano la testa e si spingono nuovamente in avanti. Rimessa laterale dalla fascia sinistra di Dalbert, che vede l’inserimento in area di rigore di Grassi: il centrocampista, pur in caduta, riesce ad allungare la palla sul secondo palo, dove piomba come un falco Bellanova, che ‘brucia’ Ansaldi e deposita in rete.

Lo 0-1 dà fiducia ai rossoblù, che sono chiamati tuttavia a respingere la reazione furiosa dei granata. Alla mezzora Brekalo prende la mira su punizione dai 30 metri e chiama ancora una volta Cragno alla respinta con un tuffo plastico sulla sua destra. Ma la parata più bella del portiere rossoblù arriva al 38′: cross di Brekalo dalla destra, Pjaca si coordina a centro area e in mezza rovesciata indirizza la palla sotto la traversa, trovando tuttavia la sorprendente risposta dell’estremo difensore dei sardi, che devia sulla traversa, e, aiutandosi con il legno, riesce a bloccare.

Lovato ingaggia un bel duello con Belotti, e nonostante il giallo rimediato per un fallo ai danni del centravanti avversario, saprà gestirsi al meglio evitando il secondo cartellino. La porta rossoblù sembra stregata per i piemontesi, e quando Altare ferma con una rovesciata in perfetto tempismo Brekalo in piena area isolana, Juric capisce che non sarà semplice riprendere il risultato. A fine primo tempo ci prova anche Pobega, ma anche la sua girata è imprecisa e sorvola la traversa.

Il Torino rientra in campo dopo l’intervallo con la forte determinazione a riprendere la partita e ottiene il pareggio al 54′: punizione dalla destra di Brekalo, Dalbert allunga di testa sul secondo palo, dove Belotti è bravo a liberarsi dei difensori avversari e con freddezza mette in rete. Sembra l’ennesima rimonta subita dai rossoblù in questa stagione, per giunta con il 21° goal subito dagli sviluppi di un calcio piazzato.

Invece Mazzarri indovina il cambio al 60′: fuori lo spento Pereiro, che ha appena girato sul fondo un altro cross interessante offerto dalla destra da Bellanova, e dentro Pavoletti per far salire la squadra. Pavoloso si rivela determinante appena 2 minuti dopo il suo ingresso in campo: cross dalla destra di Bellanova, smorzata di petto di Pavoloso per Deiola, che se la sposta sul mancino e calcia dal limite dell’area: il pallone si infila all’angolino basso alla sinistra di Milinkovic-Savic. Il numero 14 festeggia la prodezza esultando sotto la curva dove ci sono i tifosi rossoblù.

La rete ha il potere di spezzare le ambizioni del Torino, che ne risente moralmente e fatica a reagire con efficacia. È anzi la squadra isolana a sfiorare il tris al 77′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Goldaniga si ritrova davanti a Milinkovic-Savic e calcia rasoterra: il pallone sembra passare sotto le gambe del serbo, ma il portiere granata riesce in extremis a bloccare.

Nel finale succede poco, nonostante i 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro: Torino-Cagliari 1-2. La squadra rossoblù compie un passo avanti importante in classifica, lasciandosi alle spalle il Venezia e avvicinando il terzetto composto da Spezia, Sampdoria e Udinese.

IL TABELLINO

TORINO-CAGLIARI 1-2

MARCATORI: 21′ Bellanova (C), 54′ Belotti (T), 62′ Deiola (C)

TORINO (3-4-2-1): V. Milinkovic-Savic; Djidji, Bremer, Rodríguez; Vojvoda (69′ Singo), Lukic (85′ S. Ricci), Pobega, Ansaldi; Pjaca (85′ Seck), Brekalo (69′ Sanabria); Belotti (79′ Pellegri). All. Juric

CAGLIARI (3-4-2-1): Cragno; Goldaniga, Lovato (90′ Ceppitelli), Altare; Bellanova, Grassi, Deiola, Dalbert; Marin, Pereiro (60′ Pavoletti); João Pedro. All. Mazzarri

Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo

Ammoniti: Pobega, Singo (T), Lovato, Goldaniga, Pavoletti, Dalbert (C)

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