La Dea passa con Pasalic, João Pedro pareggia ma una palla persa porta al 2-1 di Zapata e all’ennesimo k.o. Cagliari-Atalanta 1-2
Il Cagliari gioca con il cuore ma rimedia l’ennesimo k.o. della stagione contro un’Atalanta meno brillante del solito ma sufficientemente brava a sfruttare gli immancabili svarioni difensivi dei sardi. Cagliari -Atalanta 1-2: i bergamaschi si portano provvisoriamente al 4° posto solitario in classifica, mentre i rossoblù sono sempre più ultimi in fondo alla graduatoria.
Mazzarri schiera i rossoblù ancora con il 4-4-2, ma inedito è il ruolo di Nandez, che agisce da seconda punta accanto a João Pedro. Dietro c’è Zappa a destra, mentre in mezzo è Carboni a far coppia con Godin. Gasperini punta su Zapata centravanti e dà fiducia a Pasalic in coppia con Malinovskyi sulla trequarti La sorpresa è l’impiego di De Roon sulla linea dei difensori.
L’avvio del Cagliari è buono almeno sul piano dello spirito, ma è l’Atalanta a passare al 6′ al primo vero affondo: Zappacosta scappa via sulla destra a Lykogiannis e mette una palla bassa e tesa sul secondo palo, dove per Pasalic, partito in posizione dubbia, è un gioco da ragazzi spingere la palla in rete da distanza ravvicinata. Il VAR dice che la posizione è regolare e il goal è valido.
Colpita a freddo, la squadra di Mazzarri tarda a reagire e subisce il contraccolpo psicologico dello svantaggio. I bergamaschi premono e sfiorano il raddoppio al 25′: Zapata sfonda centralmente in area ma è bravo Cragno nella circostanza a chiudergli lo specchio.
Ma due minuti dopo arriva il pareggio: Godin calabra un pallone in profondità per lanciare João Pedro, che brucia sullo scatto De Roon e a tu per tu con Musso lo bate firmando il provvisorio 1-1. La prima frazione sembra destinata a chiuddersi in parità, ma un nuovo svarione difensivo porta al raddoppio degli ospiti al 43′.
Carboni perde palla malamente sulla trequarti difensiva e serve involontariamente Koopmeiners, che passa a centro area a Zapata. Godin non controlla bene il colombiano, che ha lo spazio per girarsi e punisce Cragno, insaccando nell’angolino basso alla destra del portiere.
Nella ripresa i rossoblù provono a cercare il pareggio, ma l’occasione più ghiotta capita al 76′ Ilicic, che pensetra in area dalla sinistra e calcia forte, ma trova la deviazione di Cragno sopra la traversa. In precedenza l’arbitro Piccinini esita inspiegabilmente a decidere su un episodio nell’area rossoblù: Carboni rinvia colpendo in pieno il pallone, Pasalic va giù e Piccinini assegna prima il rigore, salvo poi tornare fra i suoi passi dopo una lunga consultazione del Var.
Dopo un’ora di gioco Mazzarri inserisce Pavoletti per Strootman. L’ariete rossoblù si vede soltanto con un colpo di testa fuori misura. Nel finale entra anche Farias, ma è l’Atalanta a sfiorare il 3-1 con un tiro di Zappacosta che esce di poco sul fondo. Ancora una volta non arrivano punti e la situazione si fa sempre più critica per gli isolani.
IL TABELLINO
CAGLIARI-ATALANTA 1-2
Marcatori: 6′ Pasalic (A), 27′ João Pedro (C), 43′ D. Zapata (A)
CAGLIARI (4-4-2): Cragno; Zappa (90′ Farias), Godin, Carboni, Lykogiannis; Bellanova (82′ Pereiro), Marin, Strootman (60′ Pavoletti), Deiola (46′ Grassi); Nandez, João Pedro. All. Mazzarri
ATALANTA (3-4-2-1): Musso; De Roon, Demiral, Palomino; Zappacosta, Koopmeiners (63′ Lovato), Freuler, (90′ + 2 Pessina), Maehle; Pasalic (90′ + 2 Pasalic), Malinovskyi (63′ Ilicic); D. Zapata. All. Gasperini
Arbitro: Piccinini di Forlì
Ammoniti: Godin (C), Koopmeiners (A)

