Inter-Cagliari 3-0: i rossoblù reggono un tempo, poi la capolista cala il tris e avvicina lo Scudetto

Nonostante una prova ordinata nel primo tempo, la squadra di Pisacane incassa tre gol nella ripresa: Inter-Cagliari 3-0

Non basta un Cagliari ordinato e disciplinato nel primo tempo per portare a casa dei punti salvezza da San Siro. Inter-Cagliari 3-0: all’Inter di Chivu è sufficiente alzare i ritmi di gioco ad inizio ripresa per trafiggere due volte la retroguardia rossoblù con Marcus Thuram e il grande ex Barella e poi gestire il doppio vantaggio e trovare anche il tris in pieno recupero con Zielinski per incamerare altri 3 punti che la avvicinano sensibilmente al traguardo dello Scudetto (+12 sul Napoli con una partita in più).

Per i rossoblù di Pisacane, invece, arriva l’ennesimo k.o. stagionale lontano dall’Unipol Domus, il 16° in totale su 33 gare disputate, con il serio rischio di ritrovarsi Lecce e Cremonese nuovamente a -3 in caso di vittorie su Fiorentina e Torino. Per raggiungere la salvezza ai sardi occorrerà ritrovare una manovra più fluida e maggiore efficacia offensiva, al di là della tenuta del reparto arretrato.

Turnover per Chivu in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia, con Josep Martínez tra i pali, De Vrij in difesa e Mkhitaryan a centrocampo. Pisacane sceglie di mettersi a specchio con il 3-5-2/5-3-2, con Sulemana in mediana e davanti Borrelli con Esposito.

Partenza convincente del Cagliari, che mette in difficoltà l’Inter nella prima parte di gara. Al 2′ Palestra si libera in area sulla destra e sul ritorno di Dimarco scarica indietro per Sebastiano Esposito: tentativo col destro del numero 94, De Vrij devia la conclusione e Josep Martínez si allunga e con la punta delle dita devia in calcio d’angolo.

Il numero 2 rossoblù è una spina nel fianco per i nerazzurri: all’8′ è ancora lui libero di sgroppare sulla fascia destra e di effettuare un cross in area che viene deviato in corner dalla difesa. Cagliari nuovamente insidioso al 12′: Borrelli allarga sulla destra per Palestra: stavolta l’esterno di Pisacane si mette in proprio e conclude di interno destro, ma il tiro sorvola la traversa e si spegne sul fondo.

Con lo scorrere dei minuti l’Inter cresce: al 13′ Marcus Thuram costringe al miracolo Caprile, ma il francese era in posizione di fuorigioco. Il Cagliari sbanda e al 16′ Pio Esposito si inserisce nel cuore dell’area sarda, ma è provvidenziale Adopo a intervenire due volte e a salvare il risultato.

Sale il tasso agonistico del match, e Marchetti si dimostra molto fiscale nell’ammonire Sebastiano Esposito e Borrelli, meno quando Di Marco al 27′ entra in ritardo e stende Sulemana in mediana, graziandolo. La squadra di Chivu prova a rompere i meccanismi difensivi degli isolani: al 32′ su cross dalla sinistra di Dimarco, Caprile non ci arriva in uscita e deve intervenire Sulemana per mettere in angolo e anticipare la deviazione di Thuram.

Nerazzurri ancora insidiosi al 40′: Barella scodella sulla sinistra dell’area per Pio Esposito, che anticipa Zé Pedro, stoppa di petto e conclude a giro. Vola Caprile, che devia e salva nuovamente la porta rossoblù. Gli ospiti tengono alta la concentrazione fino al termine della prima frazione, e al 45′ + 2 si rivedono nella metà campo avversaria: Sebastiano Esposito si conferma in ottime condizioni atletiche, ruba palla a metà campo e si invola verso la porta avversaria, ma viene chiuso dall’uscita provvidenziale di Martínez, che spazza via senza troppi complimenti.

La prima frazione si chiude a reti inviolate, e le due squadre rientrano dagli spogliatoi con gli stessi effettivi del primo tempo. L’Inter alza i ritmi: al 47′ tentativo al volo di Barella da oltre 20 metri, pallone che esce di poco sulla destra di Caprile. Intanto Obert si fa male alla testa, colpito involontariamente dal compagno di squadra Sulemana.

Ancora Inter al 50′: Pio Esposito sfonda sulla destra dell’area, resiste ad una carica e scarica indietro per l’accorrente Dumfries: conclusione in precario equilibrio dell’olandese, che non riesce a trovare la porta. Al 52′ su ingenuità difensiva del Cagliari il risultato si sblocca: Zé Pedro sbaglia il rinvio di testa lungo l’out di destra, su azione di Barella, Dimarco si invola sulla sinistra e crossa basso e teso sul secondo palo, dove arriva per la zampata vincente Marcus Thuram: Inter in vantaggio.

Preso il gol, per i sardi la situazione si fa molto in salita, con la possibilità di prendere punti da San Siro che sembra sfumare via. Al 56′ Barella, proprio il grande ex, chiude i giochi segnando contro la sua ex squadra: dopo un tiro di Thuram respinto, il sardo calcia potente con il destro da appena dentro l’area e non lascia scampo a Caprile, insaccando sulla sinistra.

Con la partita che sembra ormai scivolata via, Pisacane opera due cambi: al 58′ dentro il giovane centravanti Mendy al posto di Borrelli, in campo anche Deiola per Gaetano. Su palla persa proprio dal numero 14 e ripartenza nerazzurra, al 60′ Mina sbaglia il tempo dell’intervento di testa su Thuram e deve commettere fallo per fermarlo sulla trequarti. Per Marchetti, che lo grazia non ammonendolo, è punizione per i nerazzurri. Si incarica della battuta dai 25 metri Calhanoglu: la palla sibila di poco a lato sulla destra.

Il Cagliari continua a soffrire, i rossoblù non hanno saputo adeguarsi ai ritmi più alti imposti dalla capolista e alle contromosse di Chivu per arginare Palestra lungo l’out di destra. Prima occasione della ripresa per i rossoblù al 68′: su rimessa laterale rapida, Palestra scappa via dalla destra ma poi sbaglia la misura del cross teso per Mendy e Akanji devia in calcio d’angolo.

Le squadre si allungano, l’Inter riabbassa i ritmi e gli spazi si ampliano da una parte e dall’altra. Al 72′ il solito Palestra serve in area Sebastiano Esposito: controllo e tiro del numero 94, deviato per l’ennesima volta in angolo. Chivu effettua tre cambi tutti in una volta al 75′: Zielinski per Mkhitaryan, Bonny per Thuram, Luis Henrique per Dimarco. Doppio cambio anche per Pisacane: entrano Zappa per Obert (con Palestra a sinistra) e Folorunsho per Sulemana.

I sardi ci provano, con Mendy, Esposito e Zappa che dimostrano buona volontà, ma non riescono a scardinare la difesa avversaria. All’86’ giocata sulla sinistra di Bonny, che mette a centro area un bel cross sul quale arriva di testa Dumfries e spedisce alto sopra la traversa. Pisacane nel finale concede qualche minuto anche a Belotti, alla seconda presenza consecutiva dopo sei mesi di stop. Nell’Inter invece Diouf prende il posto di Barella.

In pieno recupero arriva anche il tris dell’Inter: Diouf serve Dumfries, che appoggia all’indietro per Zielinski, il quale effettua una conclusione spettacolare dal limite dell’area e infila Caprile all’incrocio dei pali. Inter-Cagliari 3-0: la capolista si porta via con personalità l’intera posta in palio e non lascia ai rossoblù nemmeno le briciole. A Pisacane e ai suoi ragazzi toccherà azzerare rapidamente la delusione e proiettarsi subito verso il prossimo impegno casalingo contro l’Atalanta.

IL TABELLINO

INTER-CAGLIARI 3-0

MARCATORI: 52′ M. Thuram, 56′ Barella, 90′ + 2 Zielinski

INTER (3-5-2): Jo. Martínez; Akanji, De Vrij, Carlos Augusto; Dumfries, Barella (89′ A. Diouf), Calhanoglu (85′ Frattesi), Mkhitaryan (76′ Zielinski), Dimarco (76′ Luis Henrique); F. P. Esposito, M. Thuram (76′ Bonny). All. Chivu

CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zé Pedro (88′ Belotti), Yerry Mina, Juan Rodríguez; Palestra, Adopo, Gaetano (58′ Deiola), Sulemana (77′ Folorunsho), Obert (77′ Zappa); Borrelli (58′ P. Mendy), Se. Esposito. All. Pisacane

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido

Ammoniti: Se. Esposito, Borrelli (C)

NOTE: recupero 1° T – 3′, 2° T – 5′.

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