Gara entusiasmante all’Olimpo tra i giallorossi e i rossoblù. La squadra dà la risposta a Pisacane, ma a fine gara Rodrigo Mora e Malen danno i 3 punti ai capitolini. Roma-Cagliari 4-2.
Il Cagliari di Pisacane ritrova all’Olimpico gioco e gol, ma non i punti, e alla fine deve arrendersi per 4-2 alla corazzata Roma di Gian Piero Gasperini. Roma-Cagliari 4-2: i rossoblù pervengono al pareggio all’82’ con il nuovo entrato Daniel Maldini, ma poi Rodrigo Mora e Malen firmano la vittoria della Lupa in Zona Cesarini. In classifica la squadra isolana resta nella parte sinistra, provvisoriamente in 9ª posizione con 13 punti, mentre la Roma sale al 3° posto a quota 21.
Per la trasferta dell’Olimpico Pisacane sceglie il 5-3-1-1 e si affida davanti a Nzola come unica punta, supportato da Fadera. Gasperini risponde con il 3-4-2-1: Cristante e Soulé sostengono Castro.
La gara è da subito vivace. Al 6′ Mancini sfonda sulla destra dell’area del Cagliari, servito da Soulé: tiro sul primo palo del centrale giallorosso e Caprile salva con la gamba destra. Il Cagliari però non sta a guardare e risponde al 7′: corner dalla sinistra di Fadera, Nzola gira di testa sul primo palo e Pisilli la tocca con la mano con il braccio largo. I rossoblù protestano, Feliciani è richiamato dal VAR per un check, poi all’On-Field Review (OFR) e conferma: calcio di rigore per la squadra di Pisacane.
Sul dischetto si porta Nzola, che con freddezza calcia col mancino e spiazza Gollini, insaccando sulla destra: 0-1 al 10′. Il gol realizzato dà fiducia ai rossoblù, che giocano bene, ma appena 5 minuti dopo la Roma pareggia: cross a rientrare di Molina sul 2° palo, Obert si perde Lulli, che di testa infila Caprile.
La squadra di Gasperini insiste e al 22′ raddoppia: Lulli pennella dalla destra per Pisilli, che taglia a centro area, anticipa Sugawara e con un destro al volo infila Caprile sulla sua sinistra: 2-1.
Nel momento più difficile il Cagliari non si disunisce e continua a fare il suo gioco. La Roma è pericolosa nuovamente al 26′: punizione a rientrare dalla destra di Soulé, Caprile fa un passo indietro e riesce a salvare la propria porta. I rossoblù vanno vicini al pareggio al 34′: cross dalla sinistra di Obert per Adopo, piattone del francese che Gollini riesce a intercettare. Sulla deviazione del portiere Fadera appoggia per nzola, il cui tentativo a giro esce di un soffio sul secondo palo.
Ancora i sardi all’attacco al 37′: bella girata di testa di Adopo, la conclusione è velenosa e finisce non distante dal primo palo. Il primo tempo si chiude al 43′ con un bel numero di Fadera, bravo a saltare Mancini e a scappare via in velocità. L’ex Como scambia con Adopo, che allarga per Nzola. L’angolano effettua un tiro strozzato dal limite che esce sulla sinistra.
Dopo l’intervallo Gasperini inserisce Wesley per Molina con l’obiettivo di contenere l’esuberante Fadera di questa sera. Proprio la sorpresa dell’Olimpico viene lanciata in profondità da Nzola, ma sul più bello finisce giù nell’area avversaria senza alcun contatto.
Il Cagliari è vivo e al 54′ c’è una botta dalla distanza di Deiola: Gollini è costretto ad allungarsi per togliere la sfera da sotto la traversa e mettere in corner. Poi arrivano i cambi in serie: Gasperini getta nella mischia Rodrigo Mora per De Roon e Malen per Castro, per un doppio ingresso in campo che si rivelerà decisivo. Tra i sardi, invece, al 63′ Paul Mendy rileva in attacco Nzola.
I rossoblù ci provano ancora dalla distanza: al 74′ sventola dai 30 metri di Juan Rodríguez, Gollini con i pugni mette nuovamente in calcio d’angolo. Un minuto dopo su angolo dalla sinistra, Adopo colpisce di testa ma la il pallone finisce debolmente tra le braccia di Gollini.
Pisacane spende al 76′ altri due cambi: dentro Liteta per Deiola e Daniel Maldini per Fadera, autore di una grande partita sotto il profilo dell’impegno e del dinamismo. Proprio il nuovo entrato all’81’ scappa in campo aperto sulla trequarti e premia l’inserimento in profondità di Mendy. Il giovane centravanti senegalese si ritrova a tu per tu con Gollini ma tira centrale e favorisce il salvataggio dell’estremo difensore giallorosso.
Passano pochi secondi e il Cagliari perviene al pareggio all’82’: Obert legge l’inserimento in area di Maldini e lo serve, il numero 70 controlla e con un delizioso tocco morbido in corsa infila Gollini. Roma-Cagliari 2-2. In quel momento la squadra e i tifosi pensano che si possa portare a casa un risultato positivo dall’Olimpico, ma resterà solo un’illusione.
All’83’ Rodrigo Mora in caduta calcia a rete e fa venire i brividi a Caprile, bravo nella circostanza a bloccare. Poi in tre minuti la Roma trova due gol e chiude inesorabilmente i giochi. Il sorpasso arriva all’85’: Ghilardi penetra sulla destra dell’area rossoblù e dalla riga di fondo pennella un bel cross indietro, sul quale si proietta in elevazione Rodrigo Mora, che svetta su Sugawara e impatta bene il pallone, infilando Caprile.
Il Cagliari è stordito e il colpo del k.o. definitivo porta la firma del bomber giallorosso Malen all’87: l’olandese scappa via ad Adopo sulla trequarti e triangola con Rodrigo Mora prima di calciare: Juan Rodríguez respinge con il corpo, ma ancora Malen in caduta ribadisce in rete senza che Caprile riesca a bloccare il pallone.
In pieno recupero entrano anche Massolin al posto di Adopo e soprattutto Yael Trepy per Sugawara. Proprio l’attaccante francese si infila palla al piede nell’area giallorossa e calcia sul primo palo, trovando l’ultimo salvataggio di Gollini. Roma-Cagliari 4-2: per la squadra di Pisacane arriva così in rimonta la terza sconfitta consecutiva, ma l’atteggiamento e il coraggio visti in campo rendono il k.o. contro la Lupa il meno amaro della serie e fa ben sperare in vista della prossima “sfida impossibile” che lo vedrà opposto domenica pomeriggio alla capolista Lazio.
IL TABELLINO
ROMA-CAGLIARI 4-2
MARCATORI: 10′ rig. Nzola (C), 15′ Lulli (R), 22′ Pisilli (R), 82′ D. Maldini (C), 85′ Rodrigo Mora (R), 87′ Malen (R)
ROMA (3-4-2-1): Gollini; Mancini (82′ Ghilardi), N’Dicka, Koulierakis; Lulli (76′ Rensch), De Roon (56′ Rodrigo Mora), Pisilli, N. Molina (46′ Wesley); Cristante, Soulé; Castro (56′ Malen). All. Gasperini
CAGLIARI (5-3-1-1): Caprile; Sugawara (90′ + 1 Trepy), Zé Pedro, Yerry Mina, Juan Rodríguez, Obert; Adopo (90′ + 1 Massolin), Romano, Deiola (76′ Liteta); Fadera (76′ D. Maldini); Nzola (63′ P. Mendy). All. Pisacane
Arbitro: Feliciani di Teramo
Ammoniti: Juan Rodríguez (C)
NOTE: recupero 1° T – [da completare], 2° T – 4′.

