Pisacane verso Atalanta-Cagliari: «Sugawara convocato, Mina può partire dal 1’»

Il tecnico rossoblù in conferenza stampa: «Kevin Carlos può essere titolare». Pisacane verso Atalanta-Cagliari

Fabio Pisacane ha presentato in conferenza stampa la sfida di campionato tra Atalanta e Cagliari. I rossoblù proveranno a prolungare la fase positiva, ma davanti avranno una Dea guidata da Maurizio Sarri costruita per obiettivi differenti.

«L’Atalanta ha una squadra e un organico forti e importanti – ha affermato il tecnico partenopeo –, però noi vogliamo fare la nostra partita senza complessi e senza presunzione, sapendo quali sono le nostre reali possibilità. Ci aspettiamo una partita di cartello, dove l’insidia è dietro l’angolo, ma vogliamo fare la nostra gara».

Il tecnico rossoblù ritrova Yerry Mina e potrà contare per la prima volta anche su Yukinari Sugawara, dopo l’arrivo del transfer. Restano ancora indisponibili Trepy, Felici e Idrissi, oltre a M’Bala Nzola, che prosegue il suo percorso di recupero.

«La squadra si è allenata molto bene, con grandissimo impegno e grande intensità – ha sottolineato – . Abbiamo recuperato due giorni fa anche Yerry, per cui abbiamo un’ulteriore freccia al nostro arco in una partita dalle tante insidie. È un ragazzo che si sa gestire. Nel momento migliore ha avuto questo affaticamento e abbiamo voluto preservarlo, senza rischiare. Si è comunque allenato, facendo dei parziali e lavorando sulla parte alta. Si conosce molto bene e può essere della partita dal primo minuto, senza dubbio».

La novità nel gruppo sarà rappresentata da Sugawara, finalmente a disposizione. «È arrivato il transfer, per cui sarà della gara. È un ragazzo che abbiamo visto e voluto fortemente. Appena ha saputo dell’interesse dall’Italia non ha battuto ciglio: voleva fare un’esperienza di questo tipo, anche alla luce dei suoi connazionali che hanno lasciato un’impronta importante in questo campionato. Siamo felici che abbia fatto questo passo con noi e siamo convinti che possa dare un grandissimo contributo. Ha qualità, un piede importante, è bravo anche a calciare le punizioni. Sa difendere, è rapido, ha frequenza di passo e sa anche giocare dentro al campo».

Possibile chance dal primo minuto anche per Kevin Carlos, rientrato dopo il grave lutto familiare e la perdita della madre. «Ha passato il momento più brutto che una persona possa vivere. Quando è arrivato gli ho detto che sarebbe stato lui a decidere quando e come allenarsi – spiega Pisacane –, invece mi ha detto chiaramente che aveva bisogno di spingere forte. Il calcio da questo punto di vista può aiutarlo, può essere un alleato. Ha fatto due-tre allenamenti veramente importanti. Può partire dall’inizio e può essere una valida alternativa. In questo momento c’è un ragazzo che ha voglia di spaccare il mondo».

Il tecnico dei sardi torna anche sulla vittoria contro il Lecce e sul calo nel finale: «Fare 70-80 minuti con una pressione altissima e ultra offensiva, visto anche il clima, può portare a un calo fisiologico. Non è sinonimo di paura. La gara ha preso una certa inerzia e ci sta. Vogliamo essere sempre quelli visti a Parma e nel precampionato. Dobbiamo essere bravi come staff a dare più continuità a tante cose. Dopo il Verona mi sono assunto tutte le responsabilità per aver cambiato otto undicesimi, con tanti giocatori che erano per la prima volta insieme».

Il tecnico si sofferma quindi su Daniel Maldini, match winner contro i salentini: «Ho parlato con lui dopo la partita. Insieme a Fazzini è un calciatore che ha bisogno del dialogo. Gli ho detto che deve essere arrabbiato, non deve cullarsi sul gol, perché ci sono tante cose che avrebbe potuto fare meglio e non ha fatto. Andare a casa dopo una vittoria nella quale sei stato determinante e portarti dietro quello che non ha funzionato ti permette di partire ancora più forte nella partita successiva».

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