La squadra isolana si dimostra solida ma esce sconfitta di misura nel confronto interno con i campioni d’Italia: Cagliari-Inter 0-1
Il Cagliari di Pisacane si dimostra solido ma esce sconfitto di misura dal confronto con i Campioni d’Italia di Chivu nel primo impegno stagionale in casa della Serie A 2026-2027. Cagliari-Inter 0-1: i rossoblù pagano a caro prezzo una disattenzione difensiva che propizia il gol partita di Calhanoglu e poi non riescono a riacciuffare il risultato. Buone indicazioni dai nuovi Fadera e Ciervo.
Pisacane conferma lo stesso undici sceso in campo al Tardini di Parma nella prima giornata, con Mendy ancora schierato centravanti, mentre Chivu si affida davanti a Francesco Pio Esposito e a Lautaro Martínez, autentica bestia nera dei rossoblù.
L’Inter esercita pressione fin dai primi minuti di gara, e al 9′ colpisce in modo fortuito: Barella da destra serve al limite dell’area Calhanoglu che, lasciato colpevolmente solo, calcia di collo esterno e beffa l’incolpevole Caprile.
Dominio nerazzurro per tutta la prima frazione, col Cagliari che non riesce a rispondere. Ancora un errore difensivo dei rossoblù al 23′: Lautaro Martínez si gira e calcia dalla destra dell’area, il pallone esce fuori di poco sulla sinistra.
Inter vicina al raddoppio al 25′: punizione dalla sinistra di Dimarco, stacco sul secondo palo di Akanji e pallone fuori di poco sulla destra. Un minuto dopo è Barella a rubare palla e a incunearsi nell’area rossoblù: sventola centrale dell’ex, Caprile respinge con i pugni la conclusione centrale.
Sempre Barella protagonista al 28′: il sardo sfonda sulla destra e serve nel cuore dell’area Dimarco: piattone al volo sul quale Caprile è pronto al salvataggio miracoloso e mette in calcio d’angolo. Al 32′ lancio lungo dalla difesa di Bastoni, Caprile è in ritardo, c’è il tocco di Barella e la palla sembra rimbalzare in fondo alla rete, ma Juan Rodríguez in ripiegamento difensivo salva.
Passano tre minuti e Sucic lancia Lautaro Martínez, la cui girata è deviata in corner dal tallone di Deiola. Al 41′ “El Toro” si trasforma in assistman: serve un bel pallone in area a Luis Henrique, il brasiliano calcia a rete di prima intenzione ma non inquadra lo specchio. Ancora i nerazzurri insidiosi nel recupero: Esposito colpisce di testa sotto misura ma Caprile gli dice nuovamente di no.
Le due squadre rientrano dall’intervallo con gli stessi effettivi. Il Cagliari si vede al 49′: Daniel Maldini ci prova su punizione dal limite ma il suo tiro colpisce un avversario e finisce in calcio d’angolo fuori dallo specchio. L’Inter dà però l’impressione di poter chiudere i giochi: al 51′ il solito Lautaro Martínez si libera facilmente al tiro dall’interno dell’area rossoblù: la mira è però imprecisa e la conclusione termina a lato di poco sulla sinistra.
Al 53′ Barella innesca Esposito, che calcia sotto misura: Caprile è attento e gli chiude lo specchio. Piscane rompe gli induci e al 57′ opera contemporaneamente tre cambi: entrano Fadera per Fazzini, Kofler per Winks (con Deiola che passa a centrocampo) e Kevin Carlos al posto di Mendy. Per il gambiano e lo spagnolo è il debutto ufficiale in rossoblù.
Proprio il nuovo entrato Fadera diventa uno dei protagonisti del match: al 61′ tenta il tiro a giro dalla sinistra dell’area e impegna Josep Martínez. Due minuti dopo riecco il Cagliari, che appare più vivace del primo tempo: Daniel Maldini cerca con una palla in verticale Kevin Carlos ma il portiere nerazzurro è attento e lo anticipa uscendo con i piedi.
I rossoblù faticano a creare pericoli, ma d’altra parte tengono botta e reggono l’urto dei campioni d’Italia, che mandano in campo C. Jones, Thuram e Zielinski. Poi entra anche Stones al posto di Akanji, con Chivu che cambia volto alla sua squadra. Al 76′ Bastoni ha una ghiotta occasione nell’area del Cagliari ma fallisce il tap-in vincente sotto misura.
Un minuto dopo brivido per la difesa di Pisacane: lancio di Lautaro Martínez per Thuram, che di testa anticipa l’uscita di Caprile: l’estremo difensore rossoblù riesce comunque ad ostacolare il francese e il pallone finisce sul fondo. All’80’ Obert penetra sulla sinistra dell’area nerazzurra e col mancino mira all’incrocio dei pali, ma il pallone finisce di poco alto sopra la traversa.
Il tecnico partenopeo inserisce anche Borrelli per Maldini al 78′ e il nuovo acquisto Ciervo per Deiola all’83’, giocandosi in minuti finali con una sorta di 4-2-4. All’84’ il Cagliari va ad un passo dal pareggio: tiro di Adopo a botta sicura, con Josep Martínez fuori causa, la palla sembra destinata ad insaccarsi nella porta ma con un salvataggio miracoloso Bisseck salva il risultato per i suoi.
Si tratta dell’occasione migliore del Cagliari in tutta la partita. Poi succede poco: all’86’ il solito Lautaro Martínez costringe Caprile alla respinta in corner, mentre in pieno recupero c’è dall’altra parte una bella azione di Ciervo. Il nuovo acquisto del Cagliari è tuttavia egoista e anziché servire un compagno conclude lui stesso in porta mettendo a lato sul primo palo.
Cagliari-Inter 0-1: dopo 5 minuti di recupero Fabbri pone fine all’incontro. La squadra sarda si dimostra solida ma esce sconfitta nel primo impegno casalingo all’Unipol Domus davanti ai campioni d’Italia nerazzurri.
IL TABELLINO
CAGLIARI-INTER 0-1
MARCATORI: 9′ Calhanoglu
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Zé Pedro, Deiola (83′ Ciervo), Juan Rodríguez, Obert; Adopo, Romano, Winks (57′ Kofler); D. Maldini (78′ Borrelli), Fazzini (57′ Fadera); P. Mendy (57′ Kevin Carlos). All. Pisacane
INTER (3-5-2): Jo. Martínez; Pavard, Akanji (68′ Stones), A. Bastoni; Luis Henrique (81′ Bisseck), Barella, Calhanoglu (65′ Zielinski), Sucic (65′ C. Jones), Dimarco; F. P. Esposito (65′ M. Thuram), Lautaro Martínez. All. Chivu
Arbitro: Fabbri di Ravenna
Ammoniti: Deiola, Kevin Carlos (C), Akanji (I)
NOTE: recupero 1° T – 2′, 2° T – 5′
Spettatori: 16.412 spettatori

