L’addio di Rog al Cagliari è ufficiale: «Un abbraccio speciale ai tifosi»

Risoluzione consensuale del contratto fra il centrocampista croato e il club rossoblù: l’addio di Rog al Cagliari è ufficiale

La lunga storia d’amore fra Marko Rog e il Cagliari è giunta ai titoli di coda. L’addio di Rog al Cagliari è ufficiale: il centrocampista croato, dopo 80 presenze e 3 gol in rossoblù, distribuite fra Serie A e Serie B, e 3 crociati immolati alla causa, che ne hanno evidentemente condizionato il prosieguo di carriera, il centrocampista croato e il club rossoblù hanno ufficializzato la rescissione consensuale del contratto.

Nella mattinata di oggi, giovedì 15 gennaio, la società de Sa Ruina ha diffuso il suo comunicato. «Il Cagliari Calcio – si legge nella nota – comunica di avere raggiunto un accordo con il calciatore Marko Rog per la risoluzione consensuale del suo contratto».

«Arrivato in Sardegna nell’estate 2019 – ricorda la società isolana –, Marko è riuscito subito a farsi apprezzare grazie alle sue qualità tecniche e umane, facendo breccia in maniera indelebile nel cuore dei tifosi. Corsa, duelli, duttilità, talento: quegli strappi – il suo marchio di fabbrica – capaci di lasciare sul posto il diretto avversario e infiammare il pubblico».

«Il gol all’esordio in Coppa Italia contro il Chievo Verona, poi quello in campionato nel 5-2 alla Fiorentina; la rete del successo contro il Modena nella stagione 2022/23, terminata in festa per la vittoria dei play-off e il pronto ritorno nella massima serie: sono tra le sue immagini più belle in rossoblù, un percorso in cui il centrocampista croato ha dovuto purtroppo lottare anche con la cattiva sorte e gli infortuni. Uomo spogliatoio, sempre a disposizione di staff e compagni, lascia il Cagliari dopo 80 partite giocate con questa maglia».

«Il Club lo ringrazia per il contributo offerto in questi anni e gli augura tutto il meglio per le sue nuove sfide professionali – termina la nota –. Cagliari sarà per sempre casa tua. Grazie, Marko!».

Anche Rog, da parte sua, ha voluto affidare ad un video le sue commosse parole di congedo. «Ciao Cagliari, siamo ai saluti – ha detto il centrocampista croato –. E per me non è facile trovare le parole perché qui, dal primo giorno, io e la mia famiglia ci siamo sentiti a Casa».

«In questi anni abbiamo avuto il privilegio di poter conoscere il Popolo Sardo, un popolo unico. Che ringrazio anche perché nei momenti più duri, oltre che in quelli belli, mi ha sempre sostenuto. Insieme abbiamo pianto, gioito e condiviso emozioni che per sempre porterò nel cuore e che ci terranno uniti».

«Il primo periodo, il più entusiasmante, da protagonista in campo. Fino all’ultima goccia di sudore, sempre spinto dalla vostra passione. Poi, diciamoci la verità, molte cose non sono andate come avremmo voluto».

«Ma ho sempre amato la maglia del Cagliari e per me è stato un onore indossarla sui campi d’Italia. Grazie al Club, al Presidente Giulini, a tutti i Mister, agli staff tecnici e medici, ai magazzinieri, a chi lavora nella comunicazione, nel marketing, nell’amministrazione, in cucina, insomma: a tutti, uno per uno, grazie!».

«Dal profondo del cuore, un abbraccio speciale ai tifosi, alla città di Cagliari, alla Sardegna per l’affetto che ho sempre sentito. Un sentimento vero, non scontato, del quale sarò sempre grato e che ho provato in ogni momento a ricambiare e onorare attraverso gli unici modi che conosco: rispetto, impegno, professionalità».

«Forza Casteddu. Sempre! – conclude – Marko».

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