Torino-Cagliari 1-2: prodezza di Kiliçsoy, i rossoblù abbattono in rimonta i granata

Seconda vittoria fuoricasa della stagione per la squadra di Pisacane, che allontana i bassifondi della classifica: Torino-Cagliari 1-2

Impresa del Cagliari di Pisacane, che in condizioni di emergenza per le tante assenze per infortunio e malanni stagionali, coglie una vittoria pesantissima in trasferta sul campo del Torino. Torino-Cagliari 1-2: mattatore di giornata è il turco Kiliçsoy, che con un’autentica magia su azione personale, la seconda consecutiva dopo la perla contro il Pisa, firma la rimonta sui granata nel secondo tempo. Di Prati, invece, sul finire della prima frazione, la rete del provvisorio 1-1.

I rossoblù salgono al 14° posto a 18 punti in classifica, allontanano la zona retrocessione, portandosi momentaneamente a +6 dal terzultimo posto, e avvicinano proprio i granata, ora a -2 in classifica.

Baroni adotta il classico 3-5-2 dei granata e schiera l’ex Giovanni Simeone in coppia con C. Adams. Pisacane, costretto a reinventare la difesa per le tante assenze, si affida ad una sorta di 4-2-3-1. Deiola è arretrato nel reparto arretrato, Adopo avanzato sulla trequarti e in regia si rivede Prati dopo alcune gare di assenza.

Il Cagliari parte bene e all’8′ mette in grosso affanno la retroguardia granata. Idrissi viene servito in profondità sulla sinistra da Luperto, e scatta a grandi falcate in area di rigore, dove finisce giù dopo un contatto con Paleari.

Il portiere sembra commettere fallo sull’esterno mancino rossoblù, e se così fosse, ci starebbe anche l’espulsione. Doveri però in un primo tempo valuta irregolare la posizione di partenza del sardo, poi, smentito dal Var, va a rivedere l’azione al monitor ma valuta non falloso il contatto fra giocatore ed estremo difensore. I dubbi restano ma il direttore di gara, dopo diversi minuti in cui il gioco resta fermo, lo fa ripartire scodellando la sfera per il Torino.

Nonostante ancora una volta non sia stato fortunato negli episodi, il Cagliari tiene botta e al 23′ torna a presentarsi nell’area granata. Gran colpo di tacco del solito Idrissi, che con la bella giocata mette fuori causa tre difensori avversari e pesca in area Gaetano. Controllo e tiro sul primo palo del numero 10 rossoblù, Paleari è ben piazzato e salva non senza affanno.

Al primo errore difensivo degli ospiti, però, il Torino passa a condurre al 28′. Deiola va a vuoto in tackle e Simeone viene servito in profondità. L’argentino è più veloce di Luperto ma viene fermato dall’uscita a valanga di Caprile. La palla, però, deviata dal portiere rossoblù, finisce sui piedi di Gineitis, che ha la lucidità di servire lateralmente l’accorrente C. Adams. Il giocatore scozzese serve a sua volta capitan Vlasic, che vede lo specchio sguarnito e non ci pensa due volte a spedire il pallone in rete.

Ritrovatosi in svantaggio immeritatamente, il Cagliari ha la forza di reagire e lo fa in maniera quasi rabbiosa. Al 38′ contropiede micidiale Adopo-Palestra, con l’esterno destro fermato in area dal provvidenziale intervento in scivolata di Ismajli. Proprio in chiusura di frazione il Cagliari pareggia. Gaetano calcia bene un corner dalla destra, Mazzitelli la spizza sul primo palo e per Prati, appostato a centro area, è facile mettere in rete da distanza ravvicinata: 1-1 al 45′. Dopo 3 minuti di recupero, con i rossoblù ancora in spinta, Doveri fischia la fine del primo tempo.

Il Torino torna in campo determinato, e al 47′ si rende pericoloso. Su corner dalla destra di Lazaro, Vlasic devia di testa sul primo palo, il pallone rimbalza sulla schiena di Deiola e Caprile è attento e blocca. Il Cagliari fatica a controbattere ai granata, che al 53′ si ripresentano al tiro. Grande percussione centrale di Gineitis, che da appena dentro l’area scarica sulla sinistra per C. Adams: tiro di prima intenzione con il destro e facile parata per Caprile.

Al 59′ si rivede il Cagliari: Palestra avvia il contropiede e serve sulla destra Gaetano. Assist del numero 10 all’indietro per l’accorrente Kiliçsoy, che calcia disturbato pesantemente da Ismaijli e manda il pallone nettamente sul fondo sulla sinistra.

Al 66′, con un gol bellissimo, Semih Kiliçsoy ribalta il Torino: il turno parte da prima da metà campo, difende palla, accelera sulla trequarti, salta nello stretto Asllani e Gineitis, punta l’area di rigore, elude con una finta l’intervento di Ismajli e se la porta sul sinistro: tiro potente e preciso dal limite dell’area, sul quale Paleari non può arrivarci. Cagliari in estasi per la prodezza del turco, che vale il vantaggio: 1-2.

Inizia il valzer dei cambi: al 68′ Pisacane inserisce Sebastiano Esposito per Gaetano, Baroni schiera Nkounkou al posto di Lazaro e Duvan Zapata in attacco per C. Adams. Al 70′ Ismajli anticipa di testa Mazzitelli e costringe Caprile ad un grande salvataggio.

Due minuti dopo Pisacane getta nella mischia anche Cavuoti per Mazzitelli (in preda ai crampi) e Borrelli per Kiliçsoy, anche lui molto stanco. Il solito Caprile respinge una sventola dalla distanza di Gineitis al 75′, poi il Torino manda in campo anche Ngonge, Aboukhlal e Ilkhan, sposta il baricentro nella metà campo rossoblù e cinge d’assedio l’area di rigore dei sardi.

All’83’ Ilkhan, entrato da poco, si libera al tiro dalla distanza: botta centrale, Caprile ancora una volta è bravo a controllare. Pisacane effettua il quarto cambio, inserendo anche Obert per lo stanco Prati all’84’. I granata producono il massimo sforzo alla ricerca del pareggio, il Cagliari si difende.

All’87’ Nkounkou pennella dalla sinistra per Simeone, il Cholito schiaccia bene di testa ma Caprile è una saracinesca e gli dice nuovamente di no. Nuova occasione per i padroni di casa al 90′: su colpo di testa all’indietro di Luperto, Duvan Zapata colpisce di testa a botta sicura: Caprile resta in piedi, ci mette la mano e spedisce la sfera in corner.

L’arbitro doveri concede 5 minuti di recupero e al 90′ + 4 la sofferenza di tutti i tifosi rossoblù raggiunge l’apice. Su cross di Aboukhlal dalla sinistra, Ngonge trova infattiuna spettacolare girata vincente. Ma Doveri è sicuro: la palla ha superato la riga di fondo e il Var conferma. È l’ultima paura prima della festa finale, perché dopo 5′ di recupero il fischietto romano sancisce la fine del match: Torino-Cagliari 1-2. La squadra di Pisacane compie l’impresa e conquista 3 punti pesanti in trasferta, salendo a 18 punti in classifica e si allontana dai bassifondi della classifica.

IL TABELLINO

TORINO-CAGLIARI 1-2

MARCATORI: 28′ Vlasic (T), 45′ Prati (C), 66′ Kiliçsoy (C)

TORINO (3-5-2): Paleari; Tameze, Maripan, Ismajli; Pedersen (80′ Aboukhlal), Gineitis (80′ Ilkhan), Asllani (76′ Ngonge), Vlasic, Lazaro (68′ Nkonkou); C. Adams (68′ D. Zapata), Gio. Simeone. All. Baroni

CAGLIARI (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Deiola, Luperto, Idrissi; Prati (84′ Obert), Mazzitelli (72′ Cavuoti); Palestra, Adopo, Gaetano (68′ Se. Esposito); Kiliçsoy (72′ Borrelli). All. Pisacane

Arbitro: Doveri di Roma 1

Ammoniti: Vlasic, Nkounkou (T)

NOTE: recupero 1° T- 3′, 2° T – 5′

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