Cagliari-Genoa 3-3: pari pirotecnico, ma i sardi gettano al vento i 3 punti

Completata la rimonta, la squadra di Pisacane viene raggiunta nel finale in modo rocambolesco: Cagliari-Genoa 3-3

Alla fine resta un grande amaro in bocca. Il Cagliari, dopo una partita molto combattuta, viene raggiunto nel finale per un infortunio di uno dei suoi uomini migliori, Elia Caprile, e paga a caro prezzo la fragilità difensiva. Cagliari-Genoa 3-3: i sardi si portano a 11 punti in classifica, mantenendo 3 lunghezze di vantaggio sulla terzultima posizione, ma la vittoria manca ormai dal 19 settembre (9 giornate).

Pisacane parte con il 4-3-3 e ritrova in mezzo al campo Deiola, mandando in campo Borrelli nel ruolo di centravanti, affiancato da Felici e Sebastiano Esposito. De Rossi conferma il 3-5-2 e punta in attacco sulla voglia di riscatto di Vitinha e Colombo.

Nei primi minuti il Cagliari si porta timidamente in avanti, e suli sviluppi di un corner da destra, Deiola al 3′ tenta la conclusione: blocca a terra Leali.

Nel Genoa comincia però ad entrare in partita la coppia d’attacco composta da Vitinha e Colombo. Al 9′ proprio Vitinha semina il panico sulla sinistra dell’area del Cagliari e batte a rete di potenza, Caprile è miracoloso nel salvataggio, poi in qualche modo la difesa si salva nella ribattuta.

Al 17′ azione di Felici, che scappa via sulla destra e crossa basso in area, dove Folorunsho manca la deviazione vincente

Al 18′ Colombo, scatenato, serve a centro area Vitinha, che in precario equilibrio anticipa Zappa e batte Caprile: 0-1 e Genoa avanti.

Il Cagliari fa fatica a salire di ritmo e al 26′ il Genoa va vicino al raddoppio: triangolazione in area fra Vitinha e Colombo, tiro debole fra le braccia di Caprile

Una fiammata riporta però i rossoblù isolani in partita al 33′: Palestra, portatosi sulla fascia destra, crossa lungo in area, Borrelli ci arriva, incorna di testa sul secondo palo e trafigge Leali, nonostante il tentativo disperato di Østigård.

Al 41′ a sorpresa c’è un gol improvviso del Genoa: su lancio lungo, Thorsby mette a centro area dalla destra e serve al centro dell’area Østigård, che trova la girata vincente: 1-2.

Il Cagliari non ci sta e al 43′ perviene al pareggio: sponda all’indietro di Borrelli per l’inserimento di Deiola a destra, assist basso per l’inserimento centrale di Esposito, conclusione di punta del numero 94 e palla nel sette.

Dopo l’intervallo, Genoa nuovamente pericoloso al 49′: Colombo si gira all’improvviso e ci prova da fuori area, ma è ancora provvidenziale Caprile ad allungarsi e a sventare il pericolo.

Pisacane manda in campo Adopo per Prati e Idrissi per Felici e al 60′ il Cagliari passa in vantaggio: cross calibrato e teso di Zappa dalla destra, sul secondo palo si lancia Borrelli, che anticipa Østigård e di testa infila nuovamente Leali, realizzando la sua prima doppietta in rossoblù.

Sul 3-2 il Cagliari prova a gestirla, ma subisce la spinta della squadra di De Rossi, che si lancia in attacco alla ricerca del pareggio. Il tecnico romano inserisce Grønbæk per Thorsby al 66′. Pisacane al 71′ manda in campo anche Pavoletti e Idrissi. Le mischie nell’area dei sardi diventano sempre più pericolose, e si avvicinano i minuti finali.

De Rossi inserisce anche Ekuban e Carboni, e al 79′ Colombo segna un gran gol: la sua marcatura è annullata per posizione di fuorigioco del nuovo entrato Ekuban, accertata dal Var.

La gara sembra incanalata verso il 3-2 per il Cagliari, ma la beffa si materializza all’83’, con un infortunio clamoroso di Caprile: su punizione apparentemente innocua dalla destra di Martin, il portiere dei sardi fa un passo di troppo in avanti, il pallone ha un rimbalzo inaspettato e assume una parabola all’indietro a scendere che scavalca l’estremo difensore: 3-3 e tutto da rifare per gli isolani.

La squadra di Pisacane si butta in attacco e si rende pericolosa al 90′ + 1: Leali salva sulla girata di Gaetano sulla sinistra dell’area di rigore, con il numero 10 ben servito da Palestra dalla destra. Cagliari-Genoa 3-3: dopo 5 minuti di extra-time il fischio finale di La Penna sancisce un pareggio pirotecnico fra sardi e liguri.

IL TABELLINO

CAGLIARI-GENOA 3-3

MARCATORI: 18′ Vitinha (G), 33′ Borrelli (C), 41′ Østigård (G), 43′ Se. Esposito (C), 60′ Borrelli (C), 83′ Martin (G)

CAGLIARI (4-3-3): Caprile; Zappa, Yerry Mina, Luperto, Palestra; Deiola (76′ Gaetano), Prati (57′ Adopo), Folorunsho; Felici (57′ Idrissi), Borrelli (71′ Pavoletti), Se. Esposito (71′ Luvumbo). All. Pisacane

GENOA (3-5-2): Leali; Marcandalli (78′ V. Carboni), Østigård, J. Vásquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi (88′ Masini), Thorsby (66′ Grønbæk), Martin; O. Vitinha (78′ Ekuban), Colombo (88′ Ellertsson). All. De Rossi

Arbitro: La Penna di Roma 1

Ammoniti: Deiola, Prati, Yerry Mina, Luperto (C), Norton-Cuffy 2 volte, Grønbæk (G)

Espulso: 90′ + 3 Norton-Cuffy per doppia ammonizione

Spettatori: 15.575

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