Nuova sconfitta per la squadra di Pisacane, che se la gioca alla pari all’Olimpico con i biancocelesti ma esce battuto: Lazio-Cagliari 2-0
Non basta un bel Cagliari per un’ora abbondante per tornare da Roma con dei punti in classifica. Lazio-Cagliari 2-0: la Lazio di Sarri si impone nell’ultima mezzora e strappa una vittoria comunque sofferta. I rossoblù di Pisacane, pur sterili in fase offensiva, sono parsi in netta ripresa nel gioco dopo le ultime prestazioni molto deludenti, ma alla fine devono arrendersi alla superiorità tecnica degli avversari di giornata.
Sarri si affida al solito 4-3-3, con Isaksen e Zaccagni ai lati di Dia nel tridente offensivo. Pisacane torna alla difesa a quattro e si affida al centro della linea arretrata, nel 4-3-1-2 dei rossoblù, al tandem Yerry Mina-Luperto.
Buona partenza del Cagliari, che scaccia via da subito le ombre delle recenti prestazioni negative. La squadra di Pisacane tiene la Lazio nella propria metà campo e produce alcune occasioni pericolose, mancando soltanto in fase di finalizzazione. Al 15′ Gaetano serve bene Folorunsho, lasciato colpevolmente libero sulla sinistra dell’area laziale: conclusione debole e centrale del numero 90 rossoblù, facile preda di Provedel.
Al 20′ Palestra sfonda sulla corsia sinistra e scarica dietro per Esposito: battuta dal limite fuori misura del numero 94, pallone altissimo sopra la traversa di Provedel. La Lazio cresce verso il 25′, e il Cagliari va a quel punto un po’ in difficoltà. Il primo pericolo per la difesa rossoblù arriva al 28′: Zaccagni scappa via a Zappa sulla sinistra e serve a centro area Basic: il centrocampista è in buona posizione ma conclude malamente alto sopra la traversa.
Due minuti più tardi è Lazzari a sfondare sulla destra e dalla riga di fondo a servire all’indietro l’accorrente Zaccagni: deviazione in precario equilibrio dell’esterno offensivo laziale e palla che esce di poco sulla sinistra. I biancocelesti insistono: al 31′ destro a giro di Marusic dalla sinistra, Caprile legge bene la traiettoria e con un colpo di reni vola a deviare in calcio d’angolo.
L’ultima occasione del primo tempo è tuttavia di marca rossoblù: Folorunsho, al termine di un’azione insistita della squadra ospite nell’area di rigore avversaria, calcia a rete da posizione defilata sulla sinistra: Provedel è attento e riesce a salvare con i piedi sul primo palo. Le due squadre vanno dunque a riposo sullo 0-0.
Dopo l’intervallo c’è un cambio nella Lazio: Provstgaard rileva Romagnoli, che aveva lasciato il campo accusando un risentimento muscolare. Il Cagliari si propone in avanti al 49′: conclusione da fuori area di Borrelli, dopo una manovra insistita: pallone alto sopra la traversa.
Bel contropiede rossoblù al 52′: Gaetano si invola verso la porta avversaria ma dopo 30 metri palla al piede, la conclusione del numero 10 è debole fra le braccia di Provedel. Ancora i rossoblù bene al 53′: Palestra ubriaca Lazzari e dalla sinistra crossa a centro area con il destro, dove Folorunsho stacca di testa. Pallone che termina però ancora una volta debolmente dalle parti dell’estremo difensore avversario.
Gaetano è esausto e Pisacane spende il primo cambio al 57′: al suo posto entra Felici. Poco dopo, al 62′, Sarri richiama Basic per dare spazio all’ex Vecino. Con la gara all’insegna del grande equilibrio, a sbloccare la partita è una giocata individuale e la fa Isaksen per la Lazio al 65′. Riceve da Guendouzi, elude l’intervento di Palestra e Luperto e calcia a giro sul palo più lontano, dove Caprile non può arrivare: Lazio-Cagliari 1-0.
Passato in svantaggio, Pisacane vuole provare a riprenderla: ecco allora che al 69′ inserisce Kiliçsoy per Borrelli e Luvumbo per Esposito. I rossoblù, che agiscono con il 4-2-4, schiacciano la Lazio nella propria metà campo, esponendosi anche al contropiede, nel tentativo di pareggiare il match.
Il nuovo cambio di Sarri vede l’altro ex, Luca Pellegrini, prendere il posto di Marusic al 73′. Al 75′ Adopo calcia a giro dalla distanza, facile parata per Provedel. Pisacane per il finale spende anche gli ultimi due cambi: entrano Idrissi per Palestra e Pavoletti al posto di Folorunsho.
I sardi ci provano e all’82’ Pavoletti ha la palla buona: tiro-cross di Prati, il centravanti livornese si butta sul pallone ma poi non riesce a impattarlo bene e la sfera termina sul fondo. Sarri inserisce per il finale anche Pedro per Isaksen e Noslin per Dia. Il Cagliari opera il suo forcing ma non trova sbocchi.
All’89’ la Lazio si rivede in avanti: Zaccagni salta Mina e calcia dal limite, ma non riesce a inquadrare lo specchio. L’arbitro assegna appena 4 minuti di recupero, pochi rispetto al tempo perso ma sufficienti per vedere il raddoppio biancoceleste: al 90′ + 2 Prati perde una palla sanguinosa sulla trequarti difensiva, servendo all’indietro Mina che era rimasto fermo. Zaccagni si impossessa del pallone e la mette imparabilmente all’incrocio dei pali.
Lazio-Cagliari 2-0: per i rossoblù, nonostante i progressi nel gioco, arriva una nuova sconfitta, la seconda consecutiva, la 4ª nelle ultime 6 gare, la 5ª stagionale in 10 partite disputate, e il distacco dalla zona retrocessione si riduce a sole 3 lunghezze.
IL TABELLINO
LAZIO-CAGLIARI 2-0
MARCATORI: 65′ Isaksen, 90′ + 2 Zaccagni
LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, A. Romagnoli (46′ Provstgaard), Marusic (73′ Lu. Pellegrini); Guendouzi, Cataldi, Basic (62′ Vecino); Isaksen (84′ Pedro), Dia (84′ Noslin), Zaccagni. All. Sarri
CAGLIARI (4-3-1-2): Caprile; Zappa, Yerry Mina, Luperto, Palestra (79′ Idrissi); Adopo, Prati, Folorunsho (79′ Pavoletti); Gaetano (57′ Felici); Se. Esposito (69′ Luvumbo), Borrelli (69′ Kiliçsoy). All. Pisacane
Arbitro: Sacchi di Macerata
Ammoniti: Gaetano, Felici (C)

