L’ex tecnico della Primavera e vice di Walter Zenga firma fino al 2031: sarà direttore del settore giovanile. Domani la presentazione
Un ritorno a casa, ma con una nuova veste. Il Cagliari ha affidato a Massimiliano Canzi l’incarico di direttore del settore giovanile, con un contratto fino al 30 giugno 2031. Una scelta che riporta in rossoblù una figura che conosce profondamente l’ambiente e che negli ultimi anni si è affermata come uno dei tecnici più apprezzati del panorama calcistico italiano.
«Il Cagliari Calcio – si legge nel comunicato rossoblù – è lieto di annunciare di aver affidato l’incarico di Direttore del Settore giovanile del Club a Massimiliano Canzi che ha firmato un contratto sino al 30 giugno 2031».
Nato a Milano nel 1966 e in possesso della qualifica UEFA Pro, Canzi inizia ora una nuova fase della sua carriera. Come sottolinea il club, si tratta di «un percorso manageriale in cui potrà mettere al servizio del Club, delle giovani e dei giovani del vivaio rossoblù – con importanti focus anche su Under 20 e tutto il Settore Femminile – la sua lunga esperienza nel mondo del calcio, i suoi valori tecnici e umani».
Per il tecnico milanese si tratta di un ritorno in una realtà che ha contribuito a far crescere in una fase importante della sua carriera. Il suo legame con il Cagliari risale all’estate del 2015, quando raggiunse la Sardegna insieme a Mario Beretta, nominato responsabile del settore giovanile. A lui venne affidata la Primavera rossoblù.
L’impatto fu immediato. Alla prima stagione la squadra conquistò la qualificazione ai playoff e, dopo la riforma del campionato, riuscì a mantenersi stabilmente ai vertici della categoria. Nel torneo 2018-19 i rossoblù sfiorarono l’accesso alle fasi finali, mentre nel campionato successivo occupavano il secondo posto in classifica prima dello stop imposto dall’emergenza Covid.
Come evidenzia lo stesso Cagliari, furono esperienze importanti. «Sono anni caratterizzati, oltre dai risultati sportivi, per il lavoro svolto con i giovani che si mettono in bella mostra in Primavera ed entrano nel giro della prima squadra», ricorda il club.
Proprio al termine di quella stagione Canzi entrò a far parte dello staff tecnico della prima squadra guidata da Walter Zenga, contribuendo al raggiungimento della salvezza nel campionato di Serie A 2019-20.
Dopo l’esperienza in rossoblù, il tecnico milanese proseguì il proprio percorso in Serie C. All’Olbia riuscì a conquistare per due stagioni consecutive l’accesso ai playoff, stabilendo anche il record di punti del club gallurese nella categoria con quota 47. Risultati che replicò successivamente a Pontedera, dove centrò un nuovo primato societario e una nuova qualificazione agli spareggi promozione.
Le sue qualità non passarono inosservate. Nel maggio 2024 arrivò la chiamata della Juventus Women, affidandogli la guida della prima squadra femminile bianconera. In due stagioni Canzi ha conquistato uno Scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Serie A Women’s Cup, ricevendo inoltre la Panchina d’Oro della Serie A Femminile per la stagione 2024-25.
Ora il ritorno a Cagliari, questa volta in una veste dirigenziale ma con lo stesso obiettivo che ha caratterizzato tutta la sua carriera: accompagnare la crescita dei giovani talenti e contribuire alla costruzione del futuro rossoblù. Un progetto di lungo periodo che il club ha deciso di affidare a una figura che conosce profondamente l’ambiente cagliaritano e che negli anni ha saputo distinguersi per competenza, risultati e capacità di valorizzazione dei calciatori.
Canzi sarà presentato ufficialmente domani mattina a Sa Manifattura nel corso di una conferenza stampa alla quale parteciperanno anche il nuovo direttore sportivo Pietro Accardi e il presidente Tommaso Giulini. Un appuntamento che segnerà l’inizio del suo secondo capitolo in rossoblù, questa volta alla guida del settore giovanile.

