Finale Coppa Italia Primavera, Milan-Cagliari il 9 aprile all’Arena Civica

Lo storico impianto milanese ospiterà la finale che vedrà protagonisti i ragazzi di Pisacane contro i rossoneri di Federico Guidi: finale Coppa Italia Primavera

La Lega di Serie A ha ufficializzato i dettagli della Finale Coppa Italia Primavera: ecco data, orario e sede della gara che vedrà protagonista il Cagliari di Fabio Pisacane e il Milan di Federico Guidi.

I giovani rossoblù hanno compiuto un’impresa, arrivando per la prima volta nella loro storia a giocarsi il trofeo. Prima hanno eliminato nei quarti di finale la Fiorentina ai rigori al Viola Park, poi hanno battuto 2-0 in semifinale la Juventus al CRAI Sport Center. Gli avversari del Milan, invece, hanno superato ai rigori l’Inter nel derby nei quarti di finale, per poi prevalere di misura 1-0 sul Lecce in semifinale.

DOVE E QUANDO SI GIOCA LA FINALE COPPA ITALIA PRIMAVERA

La partita, che assegnerà il trofeo, si disputerà mercoledì 9 aprile alle ore 15.00 in un impianto storico di Milano, l’Arena Civica Gianni Brera.

La decisione è stata presa dal Consiglio di Lega, su proposta dell’ufficio competizioni. L’organizzazione sarà della Lega Nazionale professionisti Serie A con il patrocinio del Comune di Milano. È stato inoltre precisato che visto l’esito delle gare di semifinale e per effetto del sorteggio effettuato in data 13 marzo 2025 alla presenza del Giudice Sportivo, ai sensi dell’articolo 3.9 del Regolamento della Competizione, al fine di determinare pro forma la Società di casa, la Finale di Coppa Italia Primavera 2024/2025 è Milan-Cagliari, con i rossoneri che dunque sono designati come “squadra di casa”.

IL REGOLAMENTO DELLA FINALE COPPA ITALIA PRIMAVERA

Queste le disposizioni della Lega Calcio per quanto riguarda la finale di Coppa Italia:

  • a) Possono partecipare alla Finale della Coppa Italia Primavera 2024/2025, qualunque sia il tipo di tesseramento, i calciatori nati a partire dal 1° gennaio 2005 in poi e che abbiano compiuto anagraficamente il 15° anno di età, nel rispetto delle condizioni previste dall’art. 34 n. 3 N.O.I.F.;
  • b) I calciatori possono prendere parte alle gare indipendentemente dall’attività svolta con altre squadre, facendosi con ciò espressa deroga a quanto previsto dall’art. 34 n. 1 delle N.O.I.F;
  • c) Si aggiudica la Competizione la squadra che segna il maggior numero di reti. Risultando pari il numero di reti segnate, al termine dei tempi regolamentari, l’arbitro provvede a far battere i tiri di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure per determinare la squadra vincente di una gara” (non è prevista la disputa dei tempi supplementari);
  • d) Durante la gara, possono essere sostituiti fino a cinque calciatori per ciascuna squadra indipendentemente dal ruolo ricoperto, utilizzando a tal fine tre interruzioni nel corso della gara, oltre a quella prevista tra i due tempi di gioco. Al termine dei tempi regolamentari, non sarà possibile effettuare sostituzioni residue, con l’eccezione del portiere impossibilitato a continuare, come previsto dalla Regola 10 del vigente Regolamento del Giuoco del Calcio;
  • e) Ogni Società deve indicare nella lista di gara da consegnare all’arbitro un massimo di 22 calciatori, dei quali 11 inizieranno la gara ed i rimanenti sono designati quali riserve. I numeri sulle maglie dei calciatori devono corrispondere a quelli indicati nelle liste consegnate all’arbitro.

DOVE VEDERE LA FINALE COPPA ITALIA PRIMAVERA IN TV E STREAMING

La Finale Coppa Italia Primavera Milan-Cagliari sarà trasmessa in diretta tv da Sportitalia, visibile al Canale 60 del Digitale terrestre.

La partita potrà essere vista anche in diretta streaming grazie all’applicazione ufficiale di Sportitalia, dove è possibile assistere alle dirette dei vari canali. L’altra opzione è rappresentata dal sito, dove sarà possibile vedere il match Milan-Cagliari accedendo alla sezione dei live.

L’ARENA CIVICA GIANNI BRERA DI MILANO

L’Arena Civica di Milano, intitolata nei primi anni Duemila alla memoria del grande giornalista Gianni Brera, è l’impianto sportivo in attività più antico del mondo. Fu costruito nel 1806 su progetto dell’anno precedente dell’architetto neoclassico Luigi Canonica, incaricato da Napoleone Bonaparte di realizzare un edificio solenne e adatto ad accogliere gli spettatori e le grandi celebrazioni pubbliche della Repubblica Cisalpina, prima, e del Regno d’Italia poi.

Successivamente inaugurata alla presenza dell’imperatore stesso, il 18 agosto del 1807, fu progettata sul modello degli antichi anfiteatri romani, dei quali si volle imitare anche la funzione, allestendovi grandi spettacoli all’aperto tra i quali, celebri furono le naumachie, ovvero le ricostruzioni delle grandi battaglie navali, per le quali veniva allagata la cavea centrale con l’acqua del naviglio. Oltre a ospitare queste ultime, l’Arena fu teatro di svariati spettacoli: rappresentazioni teatrali, corse di cavalli, gare su bighe, spettacoli pirotecnici, feste, tornei, spettacoli circensi, ascensioni in pallone aerostatico, pattinaggio invernale.

Ma come è possibile che oggi, nel 2025, si giochi in questo impianto? Con il tempo l’Arena Civica ha ospitato gare di svariati sport: esibizioni ginniche, gare di canottaggio e tanto ciclismo: il 13 maggio 1909 sull’anello dell’Arena Civica si concluse il primo Giro d’Italia con il trionfo di Luigi Ganna.

Sempre all’Arena sono stati stabiliti 12 record del mondo nell’atletica, fra cui il primato mondiale del disco di Consolini nel 1948, quello sugli 800 metri piani di Fiasconaro nel 1973 e quello sui 400 ostacoli di Edwin Moses nel 1980. Per tanti anni l’impianto milanese ha anche ospitato le partite internazionali dell’Italia del rugby, prima che la Nazionale si trasferisse al Meazza.

Naturalmente fra gli sport praticati all’Arena Civica non poteva mancare il calcio. L’impianto il 15 maggio 1910 è stato la sede della prima partita della Nazionale italiana, che sul terreno dello storico stadio travolse 6-2 la Francia. Nella sua lunga storia è stata la casa sia dell’Inter che del Milan.

Dopo il crollo della tribuna del Campo di via Goldoni nel 1930, l’Arena Civica di Milano dal 1930 al 1947 divenne l’impianto di gioco casalingo dell’Inter, che dal 1932 al 1945, per volontà del regime fascista, assunse la denominazione di Ambrosiana. Dall’ottobre del 1941 al giugno del 1945 divenne anche l’impianto casalingo dell’altra squadra milanese, il Milan, poiché durante il secondo conflitto bellico, infatti, San Siro, dove i rossoneri giocavano abitualmente, era difficilmente raggiungibile dai tifosi rossoneri per via della penuria di energia elettrica.

Nel 1944 fu la sede di tutti gli incontri del triangolare finale del Campionato Alta Italia 1944 fra Vigili del Fuoco Spezia (vincitori della competizione), Torino FIAT e Venezia. Nel secondo dopoguerra l’Arena ha poi accolto le gare interne di alcune società calcistiche dilettantistiche milanesi, come il Brera e l’Alcione.

L’ultima partita di calcio di rilievo internazionale disputata all’Arena è stata Inter-Olympique Lione di Coppa delle Fiere (competizione antesignana della Coppa Uefa e dell’Europa League) del 10 dicembre 1958. I nerazzurri davanti a tremila spettatori vinsero con un netto 7-0, con ben 4 reti di Firmani, 2 di Angelillo e una di Lindskog.

Milan e Inter, invece, vi hanno organizzato diverse feste per la tifoseria e manifestazioni collaterali: il 18 luglio 1986, ad esempio, Silvio Berlusconi scelse l’Arena per l’evento inaugurale della propria presidenza del club rossonero e atterrò con l’elicottero sul prato dello stadio.

Dopo anni di semi-abbandono, nel novembre del 2023, a seguito di un accordo fra l’Inter e il Comune di Milano, l’Arena Civica ha ufficialmente iniziato ad ospitare le partite in casa della squadra femminile nerazzurra, militante in Serie A: il Comune ha stanziato quasi 4 milioni di euro per gli interventi di ristrutturazione dell’impianto, che hanno riguardato la pista d’atletica, gli spogliatoi, il terreno di gioco e le tribune.

Il 25 novembre 2023, l’Inter Femminile ha giocato il suo primo incontro ufficiale all’Arena, un derby di campionato contro il Milan, vinto per 1-0: lo stadio è così tornato ad ospitare un’edizione del derby di Milano a 77 anni di distanza dall’ultima volta, e per la prima volta in assoluto nella storia del calcio femminile.

Il 9 aprile sarà la volta della finale di Coppa Italia Primavera Milan-Cagliari. Per scrivere una nuova pagina di storia. Attualmente l’impianto può accogliere 10 mila spettatori a sedere.

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