Parma-Cagliari 2-3: spettacolo al Tardini, Piccoli timbra la prima vittoria nel finale

Gara ricca di emozioni fra ducali e sardi. La rete di Piccoli vale 3 punti pesanti e salva la panchina di Nicola. Parma-Cagliari 2-3

Il Cagliari strappa una vittoria sofferta al Tardini contro il Parma e ottiene 3 punti pesanti che gli consentono di abbandonare l’ultimo posto in classifica e di raggiungere gli emiliani in graduatoria a quota 5 punti. Parma-Cagliari 2-3: i rossoblù finalmente si sbloccano in fase offensiva e Nicola scaccia la crisi e salva la sua panchina.

Segnali incoraggianti da parte di molti giocatori, nel giorno in cui i rossoblù hanno giocato con il lutto al braccio nel ricordo di Andrea Capone. Da sottolineare, fra le altre, le prestazioni di Adopo, Viola, Makoumbou e Gaetano, parso finalmente in crescita di condizione.

Classico 4-2-3-1 di base per il Parma di Pecchia, con Bonny centravanti sostenuto da Man, Hernani e Mihaila. Nicola cambia invece i rossoblù proponendo una sorta di 4-4-1-1, con Adopo in mediana e Viola a sostegno di Piccoli.

La partita comincia e si vede subito un Cagliari particolarmente aggressivo. Al 3′ su corner da sinistra di Viola, Bernabé devia di testa all’altezza del primo palo, ma manda il pallone a Piccoli, che stacca di testa a botta sicura ma trova la risposta di Suzuki.

Al 6′ il Cagliari segna: su angolo dalla destra, Luperto, appostato sul secondo palo, di testa colpisce clamorosamente il legno, poi il pallone giunge a Yerry Mina che da due passi insacca a porta sguarnita. Forneau, richiamato dal VAR, annulla però per posizione di poco irregolare del difensore rossoblù, che era leggermente avanti rispetto all’ultimo difensore gialloblù.

Il Parma si ricompone e al 16′ si rende pericoloso per la prima volta: Bonny serve Mihaila sulla sinistra, tiro del rumeno che deviato termina in calcio d’angolo non distante dal primo palo. Il Cagliari continua a spingere e al 34′ passa a condurre: azione avviata da Obert, che dalla sinistra dell’area serve all’indietro Luvumbo: bel cross dell’angolano a centro area, dove stacca di testa Zortea che insacca.

Al 36′ Luvumbo effettua un tiro-cross dalla sinistra e costringe Suzuki a smanacciare. Passa un minuto e si rivede il Parma: sinistro violento di Man, la sfera esce sul fondo sulla destra. Viola è scatenato, e dopo essersi involato palla al piede, al 40′ fa partire un gran tiro da oltre 30 metri, mettendo a lato sulla destra.

Nel recupero della prima frazione, battuta da lontano di Osorio e pallone alto sopra la traversa. Pecchia effettua subito due cambi offensivi dopo l’intervallo, e il Parma inizia la ripresa all’assalto. Al 52′ c’è però uno spunto personale di Zortea, che converge verso il centro e lascia partire un tiro dalla distanza, mettendo altissimo sopra la traversa di Suzuki.

Il Cagliari si abbassa e il Parma prende metri. Al 56′ tiro-cross di Man dalla sinistra, Scuffet smanaccia e sventa il pericolo. Pochi secondi dopo è Almqvist, particolarmente vivace, a cercare la porta con una conclusione a giro, ma il tiro termina largo sul secondo palo.

Al 60′ gialloblù vicini al pareggio: lancio in profondità per Man, che nel controllo beffa Zappa sulla sinistra dell’area e calcia, ma allarga troppo il diagonale e mette a lato sul secondo palo. Passano 2 minuti e il Parma pareggia: Coulibaly beffa Zortea e Zappa sulla sinistra dell’area, e dalla riga di fondo mette indietro per Man, che con una conclusione perfetta insacca nell’angolo alla sinistra di Scuffet.

Dall’altra parte Piccoli, servito in profondità, trafigge Suzuki, ma l’arbitro Forneau annulla per offside dell’ex atalantino. Nicola decide di far entrare contemporaneamente Augello per Obert e Gaetano per Viola, e i rossoblù ne beneficiano, ritrovando vivacità offensiva. Al 73′ dentro anche Marin per Luvumbo e Palomino per Yerry Mina.

Proprio il centrocampista rumeno è protagonista del nuovo vantaggio ospite al 75′: grande azione di Adopo, che pesca Zortea. Tocco dell’esterno per Marin, che all’altezza della lunetta controlla col mancino e calcia a giro con il destro: la palla si infila imparabile per Suzuki all’incrocio dei pali sulla destra.

Sembra fatta, e invece c’è ancora tanto da soffrire per i rossoblù. Già al 77′ si rivede il Parma, con una conclusione a giro di Bernabé dal limite dell’area che esce alta non di molto sopra la traversa. Il Cagliari potrebbe chiuderla in contropiede al 79′, ma Gaetano, servito in profondità da Adopo, dopo aver disorientato Suzuki con una finta, allarga troppo la conclusione a botta sicura e spedisce a lato sulla destra.

Almqvist non si arrende e all’80’ è nuovamente insidioso: converge verso il centro e da buona posizione calcia debolmente fra le braccia di Scuffet. All’85’ si consuma l’episodio da moviola più importante del match: Charpentier anticipa Palomino e va giù dopo un contatto che è obiettivamente molto lieve.

Per l’arbitro Forneau, però, il contatto è meritevole di sanzione e il direttore di gara rumeno assegna inizialmente una punizione dal limite. Il VAR rettifica e dice che il contatto è arrivato dentro l’area di rigore. Forneau ne prende atto e a quel punto fischia un rigore per il Parma. Hernani si porta sul dischetto e calcia angolato sulla destra, Scuffet intuisce la traiettoria ma non riesce ad arrivarci: 2-2.

È l’87’, e passano pochi secondi e dopo il palla al centro il Cagliari è già all’attacco: Gaetano mette un filtrante in area con il contagiri per Piccoli, che si lancia di gran carriera sul pallone e con un gran destro trafigge Suzuki per il 3-2 che manda in estasi il tifo rossoblù.

C’è ancora da soffrire, con Mohamed che viene a contatto in area con Luperto. L’arbitro vede la trattenuta del giovane talento gialloblù sul difensore e fa proseguire il gioco. Dopo oltre 4′ di recupero, arriva il triplice fischio. Parma-Cagliari 3-2: i rossoblù spezzano il sortilegio e ottengono in trasferta la prima vittoria stagionale.

IL TABELLINO

PARMA-CAGLIARI 2-3

MARCATORI: 34′ Zortea (C), 62′ Man (P), 75′ Marin (C), 87′ rig. Hernani (P), 87′ Piccoli (C)

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Balogh (61′ Sohm), Osorio, Valeri (46′ W. Coulibaly); Hainaut (78′ Hainaut), Bernabè; Man, Hernani, Mihaila (46′ Almqvist); Bonny (70′ Charpentier). All. Pecchia

CAGLIARI (4-4-1-1): Scuffet; Zappa, Yerry Mina (73′ Palomino), Luperto, Obert (65′ Augello); Zortea, Adopo, Makoumbou, Luvumbo (73′ Marin); Viola (65′ Gaetano); Piccoli. All. Nicola

Arbitro: Francesco Forneau di Roma 1

Ammoniti: Bernabé, W. Coulibaly, Mohamed (P), Obert, Piccoli (C)

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