Carisma, garra sudamericana e tanta fisicità: Yerry Mina si è preso la difesa del Cagliari
Arrivato nel calciomercato invernale fra lo scetticismo generale, nelle ultime settimane a suon di buone prestazioni ha dimostrato di poter essere una pedina fondamentale nel Cagliari di Ranieri. Il gigante colombiano Yerry Mina ha preso per mano la difesa rossoblù e la sta portando lentamente a crescere.
Dopo una prima metà di stagione horror, con il reparto arretrato sotto accusa, l’arrivo dell’ex Fiorentina ha dato un’immagine nuova al reparto arretrato degli isolani, che nelle precedenti tre giornate ha subito solo 2 gol, a fronte di 3 segnati. La media si sta abbassando ed il merito è in gran parte suo: marcatore arcigno vecchio stile, leader capace di prendersi le sue responsabilità e di fare legna quando occorre, dominatore assoluto delle palle alte.
“Sono un vincitore, darò il massimo per la salvezza del Cagliari”, aveva assicurato quando è arrivato nell’isola.

Anche contro l’Empoli al Castellani Yerry Mina è stato un vero baluardo, rivelandosi con il portiere Simone Scuffet il migliore in campo nelle fila. Per il colombiano, secondo le statistiche della Lega di Serie A, 5 palloni recuperati, 1 fallo subito a fronte di 3 sanzionati, 59 passaggi riusciti, di cui 11 in avanti e 48 all’indietro, e un 87% di precisione passaggi.
Al di là delle mere cifre, tanto carisma nei momenti più concitati e una leadership che lo conduce a incidere positivamente sulla squadra. Se queste sono le premesse, e la salute lo sosterrà, l’acquisto di gennaio potrebbe essere una delle pedine fondamentali del Cagliari nella lunga volata verso la salvezza.

