I sardi passano in vantaggio, ma nella ripresa vengono ribaltati dai padroni di casa e non riescono a recuperare: Frosinone-Cagliari 3-1
Il cuore non basta al Cagliari di Ranieri per uscire indenne dalla trasferta in Ciociaria. I rossoblù, passati in vantaggio nel primo tempo, non riescono a reggere la forza d’urto del Frosinone e, dopo aver sfiorato più volte il pareggio, vengono puniti ulteriormente nel finale: Frosinone-Cagliari 3-1.
La sconfitta è pesante, perché in una situazione di risultati favorevoli, vede i sardi rimediare l’ennesima sconfitta lontano da casa e fallire la possibilità di migliorare la classifica e portarsi in una posizione più tranquilla.
Ranieri conferma sulla carta il 4-3-2-1 visto con il Bologna ma in campo sorprende poi tutti, mettendo Zappa centrale sinistro in seconda battuta su Soulé e abbassando a destra Nandez, per una sorta di inedito 5-3-1-1.
Il Frosinone parte aggressivo, costringendo sulla sua metà campo la squadra rossoblù, che tuttavia si difende con ordine e occupa bene gli spazi, pur facendo fatica a ripartire. All’8′ una sbracciata involontaria di Brescianini procura a Wieteska una ferita al labbro e il giocatore polacco deve ricorrere alle cure dei sanitari perché il gioco possa riprendere.
Al 17′ gran tiro di collo esterno di Cheddira dalla destra dell’area, Scuffet deve volare per togliere la palla dall’incrocio dei pali e metterla in angolo. Ancora Cheddira, scatenato, arriva al tiro in spaccata al 24′ da posizione defilata sulla destra dell’area: Scuffet è attento e devia in calcio d’angolo.
Dopo aver rischiato di subire gol, i rossoblù trovano il vantaggio al 27′: su cross teso dalla sinistra di Paulo Azzi, Okoli è ostacolato da Petagna e rinvia corto. Sulla sfera piomba di gran carriera Sulemana, che con un tiro preciso di interno destro piazza il pallone nell’angolino basso sulla sinistra di Turati: 0-1.
La gara vive fasi di grande equilibrio, con il Frosinone che spinge alla ricerca del pareggio e il Cagliari che prova ad agire di rimessa. Al 42′ lancio di Mazzitelli per Cheddira, che si presenta a tu per tu con Scuffet e si fa ipnotizzare da quest’ultimo, molto bravo nella circostanza a chiudergli lo specchio. Passano due minuti e ci prova da fuori area Soulé con un tiro a giro: conclusione imprecisa che finisce a lato sulla sinistra.
In pieno recupero il più importante episodio da moviola della gara. Soulé va sul fondo ed effettua un velenoso tiro cross che Scuffet, con l’aiuto della traversa, riesce a smanacciare. Il pallone esce e viene recuperato dal Frosinone, che manda al tiro Gelli: Scuffet dice ancora di no, intanto a centro area Brescianini interviene su Dossena con la gamba alta e lo stende, e con il difensore a terra, Gelli insacca. Dionisi, richiamato dal VAR, va a vedere l’accaduto e annulla la marcatura dei padroni di casa.
Nella ripresa Ranieri inserisce subito Augello per Azzi, ma è il Frosinone che appare determinato a riprendere il risultato. Al 50′, su punizione di Gelli dalla sinistra, Romagnoli cicca il colpo di testa e Cheddira non arriva al tap-in vincente sul secondo palo. Proprio Gelli crea diversi problemi sulla fascia destra rossoblù. Al 53′ salta Nandez e arriva al tiro, ma Scuffet è nuovamente decisivo negandogli il gol con il corpo.
La linea maginot ideata da Ranieri crolla al 64′, con il Frosinone che perviene al pareggio: cross dalla sinistra del nuovo entrato Harroui, la difesa del Cagliari si perde completamente a centro area Mazzitelli, che tutto solo di testa batte Scuffet.
Al 74′ Dossena stende Kaio Jorge al limite dell’area, e Dionisi comanda una punizione dal limite per il Frosinone. Soulé calcia magistralmente sopra la barriera e firma la rimonta dei laziali.
Makoumbou penetra in area all’85’ e chiude la sua scorribanda nell’area avversaria con un tiro a giro che non inquadra lo specchio della porta. Rossoblù sfortunati all’88’: su punizione dalla sinistra di Augello, Dossena stacca bene di testa ma Turati si allunga e respinge.
Il Cagliari insiste, con una serie di calci d’angolo che mettono alle corde i padroni di casa. In pieno recupero è Turati a blindare il successo del Frosinone: al 93′, su angolo dalla sinistra di Augello, Pavoletti colpisce bene di testa, ma è miracoloso il portiere giallazzurro a volare sulla sua sinistra e a mettere nuovamente in angolo.
Il pareggio non arriva, e in extremis è anzi il Frosinone ad allungare ulteriormente, portando a favore il computo degli scontri diretti: fuga di Ghedjemis sulla destra, Nandez fa fallo ma non riesce a fermarlo, la palla giunge a Zortea che serve a centro area Kaio Jorge. Il brasiliano arriva di gran carriera e insacca il definitivo 3-1.
Frosinone-Cagliari 3-1: una sconfitta amara per i sardi, che, visti i risultati favorevoli delle altre contendenti, mancano un primo set point salvezza, complicandosi nuovamente la vita. Con il Torino bisognerà ora fare risultato pieno in casa, prima di un febbraio molto duro in cui si affronteranno nell’ordine Roma, Lazio, Udinese e Napoli.
IL TABELLINO
FROSINONE-CAGLIARI 3-1
MARCATORI: 27′ Sulemana (C), 64′ Mazzitelli (F), 75′ Soulé (F), 90′ + 6 Kaio Jorge (F)
FROSINONE (3-4-3): Turati; Zortea, S. Romagnoli, Okoli; Gelli (90′ + 5 Bonifazi), Mazzitelli, Barrenechea, Brescianini; Soulé (81′ Ghedjemis), Cheddira (60′ Kaio Jorge), Reinier (60′ Harroui). All. Di Francesco
CAGLIARI (4-3-2-1): Scuffet; Zappa, Wieteska (71′ Goldaniga), Dossena, Paulo Azzi (46′ Augello); Sulemana, Prati (77′ Lapadula), Makoumbou; Nandez, Viola (72′ Di Pardo); Petagna (71′ Pavoletti). All. Ranieri
Arbitro: Dionisi dell’Aquila
Ammoniti: Soulé, Zortea, Kaio Jorge (F), Paulo Azzi, Petagna, Dossena, Lapadula, Pavoletti (C)
Note: recupero 1° T – 6′, 2° T – 4′

