Lazio-Cagliari 1-0: Hatzidiakos fa harakiri, Pedro punisce i rossoblù

Un grave errore del difensore greco propizia il vantaggio dei capitolini, poi l’espulsione (severa) di Makoumbou frena sul nascere le velleità di recupero. Non basta il forcing finale. Lazio-Cagliari 1-0

Il Cagliari getta alle ortiche la possibilità di uscire imbattuto dall’Olimpico, rovinando con un errore individuale nei primi minuti una partita equilibrata e compromessa anche dalla precoce (e severa) espulsione di Makoumbou nel primo tempo. Non basta il bel forcing finale: Lazio-Cagliari 1-0.

La sconfitta di Roma fa ricadere i sardi in piena zona retrocessione al terzultimo posto con 10 punti, mentre i capitolini risalgono al 9° posto a quota 20.

Sarri schiera Isaksen nel tridente d’attacco con Immobile e Pedro, Ranieri conferma il 3-4-1-2 e lancia il bomber Lapadula in attacco in coppia con Petagna.

Dopo le prime fasi di studio, all’8′ un suicidio difensivo dei rossoblù propizia il vantaggio laziale. Hatzidiakos cade sul pressing di Guendouzi, Dionisi non fischia il fallo e lascia continuare: Lazzari entra in possesso palla e serve a centro area Pedro, che ruba il tempo ai difensori rossoblù e da distanza ravvicinata insacca l’1-0.

Il Cagliari è chiuso nella propria trequarti difensiva e deve sudare le proverbiali sette camicie. Al 12′ ancora Hatzidiakos, totalmente nel pallone, falcia malamente Isaksen: punizione e cartellino giallo ai danni del greco. Passa un minuto e Luis Alberto calcia a rete a giro: vola Scuffet, che si allunga e devia in calcio d’angolo.

E il Cagliari? La squadra di Ranieri ci mette qualche minuto per riprendersi e si vede per la prima volta in attacco al 19′: cross di Zappa dalla destra per la testa di Lapadula. Girata del bomber italo-peruviano e pallone a lato di poco sulla destra. Al 21′ si propongono ancora i rossoblù: traversone di Prati per Petagna, che colpisce di testa debolmente. Facile parata centrale per Provedel.

Il momento positivo dura qualche minuto, poi la Lazio torna a rendersi pericolosa in velocità. Gran contropiede al 23′, imbastito da Isaksen per Pedro, ma lo spagnolo cade al momento della conclusione e calcia debolmente, consentendo a Scuffet un salvataggio in due tempi.

Al 25′ l’episodio che indirizza il match: Guendouzi (ancora lui) va via sulla destra braccato da Makoumbou, e dopo un contrasto veniale va giù a terra, accentuando visibilmente l’impatto. L’arbitro inizialmente ammonisce il giocatore del Cagliari, ma i laziali protestano e dopo aver consultato il VAR, Dionisi al 27′ estrae il cartellino rosso in faccia al congolese. Il contatto è veniale, in posizione laterale, e il provvedimento sanzionatorio appare severo ed eccessivo.

Ranieri non ci sta e cambia il piano tattico del match: dentro Luvumbo per Lapadula, in modo da sfruttare le ripartenze veloci, e Sulemana per il disastroso Hatzidiakos. Il Cagliari passa al 4-4-1 e la prima frazione scorre via senza ulteriori emozioni.

Dopo l’intervallo il tecnico romano si gioca anche la mossa Oristanio per Viola, mentre Sarri cambia in regia, inserendo Cataldi. La gara è più equilibrata, ma il Cagliari, sotto nel punteggio e negli uomini, fatica a creare. Al 51′ è pericoloso Immobile, che calcia in diagonale dalla sinistra ma mette di poco a lato sul palo più lontano.

Dall’altra parte al 53′ una botta da fuori area di Prati termina lontanissima dai pali della porta di Provedel. La gara sembra bloccata, e nonostante la vivacità di Oristanio e Luvumbo, gli isolani non riescono a trovare spunti per il pareggio.

Sarri perde per infortunio Luis Alberto, e inserisce al suo posto Kamada. Poi cambia due punte, con Castellanos e Felipe Anderson in campo. La partita resta aperta nel punteggio, ma le occasioni per gli ospiti non arrivano. Anzi al 71′ Kamada si ritrova alla deviazione da distanza ravvicinata, ma calcia debolmente e Scuffet si salva in due tempi senza troppi problemi.

Due minuti dopo Castellanos, appena entrato, scappa via in contropiede, approfittando anche di un problema accusato da Goldaniga, ma il ripiegamento difensivo di Sulemana evita il peggio. Nel finale entrano anche Nandez per il dolorante Goldaniga e Vecino fra i biancocelesti.

La mossa della disperazione è Pavoletti per Prati, con sbilanciamento finale. Nemmeno l’uomo della provvidenza, però, può nulla. Al 91′ l’occasione più nitida della gara rossoblù: giocata di Luvumbo sulla sinistra e cross a centro area per Pavoletti, che in tuffo costringe Provedel alla deviazione in corner. I riflessi del portiere biancoceleste sono provvidenziali per il risultato.

Ma non è finita: Lazzari si addormenta e lancia in verticale Oristanio, ancora Provedel però gli chiude lo specchio e il giocatore del Cagliari calcia male sul fondo. Lazio-Cagliari 1-0: finisce dopo circa 4 minuti di recupero, con la squadra di Ranieri che lotta ma deve arrendersi alla sconfitta per l’8ª volta nel torneo.

IL TABELLINO

LAZIO-CAGLIARI 1-0

MARCATORI: 12′ Pedro

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Gila, Marusic; Guendouzi, Rovella (46′ Cataldi), Luis Alberto (56′ Kamada); Isaksen (83′ Vecino), Immobile (70′ Castellanos), Pedro (70′ Felipe Anderson). All. Sarri

CAGLIARI (3-5-2): Scuffet; Goldaniga (83′ Nandez), Dossena, Hatzidiakos (32′ Sulemana); Zappa, Makoumbou, Prati (88′ Pavoletti), Paulo Azzi; Viola (46′ Oristanio); Petagna, Lapadula (32′ Luvumbo). All. Ranieri

Arbitro: Federico Dionisi de L’Aquila

Ammoniti: Hatzidiakos, Nandez (C)

Espulsi: 27′ Makoumbou (C)

Recupero: 1° T – 2′, 2° T – 4′.

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