Punteggi, marcatori, e highlights del primo turno del massimo campionato italiano: risultati 1ª giornata Serie A 2023/2024
Il resoconto del primo turno di campionato: La prima giornata della stagione 2023/2024 si è aperta con il successo fuori casa dei Campioni d’Italia contro neopromosso Frosinone. Vittoria anche del Verona a Empoli. Successo per 2-0 dell’Inter contro il Monza. Risultati 1ª giornata Serie A 2023/2024: male il Genoa di Gilardino battuto 1-4 dalla Fiorentina in casa. Solo pari per la Roma con la Salernitana, Juventus schiacciasassi ad Udine. Sarri e la Lazio cadono clamorosamente a Lecce.
FROSINONE-NAPOLI 1-3 [7′ rig. Harroui (F), 24′ Politano (N), 42′ e 79′ Osimhen (N)]
Allo Stirpe suona il gong sulla Serie A. I ciociari allenati da Eusebio di Francesco spaventano il nuovo Napoli di Rudi Garcia per mezz’ora con una gara intensa e volenterosa. VAR subito protagonista Harroui segna su rigore, assegnato per un fallo di Cajuste su Baez durante una mischia da calcio d’angolo.
Il pari degli azzurri arriva al 24’: Politano si avventa su una palla ribattuta e, col mancino da fuori area, calcia al volo e supera Turati. Al 35’ il Var annulla per fuorigioco di Cajuste un gol di Raspadori. Al 42’ il Napoli ribalta la partita: Di Lorenzo appoggia al centro per Osimhen, che fa partire un destro potentissimo che colpisce la traversa e s’infila in rete. Il primo tempo finisce 2-1 per gli ospiti. Al 57’ Baez, su calcio di punizione, colpisce il palo. Al 79’ il Napoli segna il terzo gol: ancora Di Lorenzo per Osimhen, che si ritrova da solo davanti al portiere e non sbaglia. Buona la prima per mister Garcia. Frosinone in partita ma alla fine il tasso tecnico dei campani è prevalso alla distanza.
EMPOLI-VERONA 0-1 [76′ Bonazzoli]
Passano 8 minuti l’Empoli colpisce la traversa: Marin tira dal limite dell’area, Montipò riesce a deviare la palla sul legno. Al 42’ il Verona si rende pericoloso con Ngonge, mentre al 43’ Gyasi spreca una palla gol. Il primo tempo si chiude senza reti. Gli ospiti si portano in vantaggio al 75’: Bonazzoli, entrato in campo da poco, sfrutta un’indecisione di Caprile dopo un calcio d’angolo e manda la palla in rete. Al 77’ annullato il gol del 2-0 del Verona, realizzato da Djuric, per fuorigioco. L’Empoli prova a reagire, ma il risultato non cambia più: finisce 1-0 per l’Hellas Verona. Gara equilibrata, l’erroraccio dell’ex Bari ha inciso sul match. Per Zanetti due k.o consecutivi tra Coppa e Campionato. Scaligeri di Baroni reduci da due vittorie consecutive, umori decisamente differenti.
GENOA-FIORENTINA 1-4 [5′ Biraghi, 10′ Bonaventura, 40′ Gonzalez, 56 Mandragora (F), 58′ Biraschi (G)]
La Fiorentina cala il poker al Marassi gli ospiti partono forte e dopo cinque giri di lancette si portano in vantaggio con Biraghi. All’11’ il raddoppio con Bonaventura, che insacca dopo il palo colpito da Nico Gonzalez. Proprio Nico Gonzalez, al 40’ e sugli sviluppi di un corner, segna di testa il gol del 3-0 viola. Nel secondo tempo, la Fiorentina trova il quarto gol al 56’: Mandragora, ancora di testa, su cross di Bonaventura. Due minuti dopo, il Genoa segna il gol della bandiera con Biraschi. Esordio amaro per Gilardino, mentre la squadra di Italiano ha legittimato la gara con una prestazione di classe dell’ex Milan Bonaventura.
INTER-MONZA 2-0 [8′, 76′ Lautaro Martinez]
Inter-Monza finisce 2-0 per i nerazzurri. A segnare il primo gol della stagione per gli uomini di Inzaghi è Lautaro Martínez: cross basso di Dumfries dalla destra, l’argentino insacca di destro dopo 8 minuti. L’Inter ha altre occasioni, ma il primo tempo finisce 1-0. Il raddoppio dei nerazzurri arriva al 76’: tiro-cross di Arnautovic, ‘Il toro’ è sul secondo palo e deve solo spingere la palla in rete. Il Monza di Palladino volenteroso ma non incisivo come al solito. Esordio in maglia nerazzurra per l’ex brianzolo Carlos Augusto.
ROMA-SALERNITANA 2-2 [17′ Belotti (R), 36′, 49′ Candreva (S), 82′ Belotti (R)]
Passano appena otto giri d’orologio dal fischio d’inizio e i giallorossi sbloccherebbero subito la gara grazie alla fiammata di Belotti su invenzione di Cristante, ma il ‘Gallo’ ha un alluce in fuorigioco e la sua esultanza resta strozzata in gola dopo l’intervento del Var. Al numero 11 romanista, però, bastano altri nove minuti per trovare il suo primo sigillo assoluto in campionato con la Roma: stavolta è Llorente a lanciare in profondità, Belotti vince un contrasto prima con Fazio e poi con Gyomber, indovinando successivamente il mancino che stavolta vale il vero 1-0.
Ma al 36’ incassa il pareggio di Candreva al primo tiro in porta della Salernitana. Il fantasista granata è il più in palla dei suoi e a inizio ripresa, esattamente al 49’, s’inventa a sorpresa anche il gol del sorpasso ospite: Bradaric sventaglia da sinistra, lui controlla con il destro a rientrare e con un mancino a giro dal limite batte Rui Patricio facendo esplodere il settore ospiti. Al 77’ El Shaarawy centra un incrocio dei pali, poi cinque minuti più tardi ci pensa ancora Belotti a ristabilire la parità con un colpo di testa su corner del neo entrato Paredes. Partita frizzante ed entusiasmante dove entrambe le difese hanno mostrato qualche sbandamento di troppo.
SASSUOLO- ATALANTA 0-2 [83′ De Ketelaere, 90+3′ Zortea (A)]
I nerazzurri gestiscono sfiorando il gol in diverse occasioni, due i salvataggi sulla linea da parte dei padroni di casa: il primo di Erlic su un tiro di Koopmeiners, il secondo di Lopez dopo una mischia in area. Nel Sassuolo Laurienté ha provato ad accendere la luce in una frazione in cui c’è stata parecchia difficoltà nel costruire la manovra. De Keteleare, ingresso decisivo: traversa e gol
In avvio la Dea ha rischiato grosso sulla conclusione di Laurientè che ha scheggiato la traversa. Al 49′ De Keteleare è andato subito vicino al gol con un colpo di testa ravvicinato dopo il cross di Ruggeri dalla sinistra.
L’ex del Milan è stato decisivo comunque nel finale quando ha intercettato di testa una palla da corner di Ruggeri: è saltato più in alto di tutti, ha anticipato Thorvestd e ha sorpreso Consigli che ha respinto la palla oltre la linea. Gol regolare e Atalanta avanti. Nel lungo recupero è arrivato anche lo 0-2 firmato dall’ex Zortea con un gran diagonale di destro rasoterra. Sassuolo generoso, ma con poche idee.
LECCE-LAZIO 2-1 [26′ Immobile (LA), 85′ Almqvist (LE), 87′ Di Francesco (LE)]
Minuto 26′, quasi all’improvviso, gli ospiti passano: imbucata di Romagnoli in profondità per Luis Alberto, assist delizioso di esterno per Immobile che quasi in spaccata a centro area buca Falcone per lo 0-1.
A inizio ripresa ci prova subito il Lecce: inserimento di Dorgu sul fondo e cross rasoterra arretrato, Rafia ci prova di prima ma spara alto. Strefezza va ancora vicino al gol, la Lazio rischia di beccare il pari. Al 66′ Ramadani da fuori, blocca Provedel ma il Lecce spinge. All’82’ Pedro per Immobile, tiro a colpo sicuro e gran parata di Falcone a deviarla sulla traversa. All’85’ il meritato pareggio: Gallo per Almqvist, gran tiro all’angolino ed è 1-1. Un minuto dopo il clamoroso ribaltone: Romagnoli non spazza, Di Francesco la gira e il Lecce fa 2-1. Finisce così: incredibile vittoria dei giallorossi.
Classica buccia di banana per Sarri e la Lazio che complice qualche amnesia difensiva butta via una partita alla portata. Lecce di D’Aversa non ha demeritato ottenendo i primi 3 punti stagionali con grande determinazione.
UDINESE-JUVENTUS 0-3 [2′ Chiesa, 20′ rig. Vlahovic, 45′ + 3 Rabiot]
La squadra di Allegri liquida l’Udinese. Friulani spenti e poco incisivi. La sblocca subito la Juventus con una conclusione precisa dell’ex viola Chiesa che dal limite, servito da Vlahovic, sposta la palla sul destro e trova l’angolino alla destra di Silvestri. Udinese in bambola frutto del pressing alto della formazione bianconera di Torino. Al 20′ è già game over. Chirurgico dal dischetto il serbo, che manda al bar il portiere friulano. Ottimo l’asse Cambiaso–Rabiot.
Proprio il francese chiude i conti : Chiesa sulla sinistra e palla a Cambiaso che crossa un pallone morbido in area, Silvestri buca l’uscita, Rabiot sotto porta di testa deposita in rete. La squadra di Sottil è parsa fuori condizione e poco reattiva mentalmente.
Ritmi subito alti all’Olimpico-Grande Torino, coi granata a rendersi pericolosi dopo soli quattro minuti: sugli sviluppi di un corner, Sanabria trova la risposta di Radunovic. Ranieri schiera un attacco rapido con Luvumbo e Oristanio, coi suoi che rispondono subito, anche se Azzi non trova la porta e calcia di poco sopra la traversa. Intorno al quarto d’ora, ecco la maggior chance per il Cagliari, con la strepitosa parata di Milinkovic-Savic su Nandez: l’intervento con la mano di richiamo è decisivo, mentre Schuurs e Ricci sfiorano la rete dall’altra parte. Sia Vojvoda che il cagliaritano Oristanio sfiorano la rete prima del recupero.
In avvio di ripresa Ranieri cambia modulo, inserendo Di Pardo e tornando a quattro dietro, ma non si hanno spunti degni di nota Cagliari e Torino non si fanno male e all’Olimpico finisce 0-0. Per Sir Claudio buon punto che inizia a fare classifica buona dinamicità e rapidità a centrocampo ma serve un centravanti per la A.
BOLOGNA-MILAN 0-2 [11′ Giroud , 21′ Pulisic]
I padroni di casa partono forte e impattano la traversa dopo pochi secondi con un sinistro violento di Lykogiannis dalla distanza. Il Milan si assesta e, dopo una fase di possesso prolungato, mette la freccia all’11’: Pulisic pesca Reijnders sul secondo palo, appoggio a rimorchio per Giroud che buca Skorupski con il destro e fa 1-0. Il Bologna risponde con Ferguson, ma al minuto 21 arriva il raddoppio rossonero: Pulisic scambia con Giroud e lascia partire un destro imparabile dal limite, è 2-0.
Nella ripresa calano i ritmi ed il Bologna non riesce a rientrare in partita neanche con l’ingresso di Orsolini. Rossoneri top nella prima frazione nonostante qualche sbandamento in difesa. Bologna pesa tanto e non poco l’assenza di Arnautovic.

