Cagliari-Brescia 2-1: Luvumbo-Deiola, i sardi si rilanciano

I rossoblù battono i lombardi con 2 reti nel primo tempo, poi soffrono nella ripresa ma portano a casa il risultato: Cagliari-Brescia 2-1

I rossoblù tornano alla vittoria, e dopo due sconfitte casalinghe consecutive, all’Unipol Domus superano di misura in una gara delicata le rondinelle, portandosi all’8° posto in classifica: Cagliari-Brescia 2-1.

Liverani punta su Luvumbo centravanti e dà fiducia nell’undici titolare a Falco e Carboni, Clotet, sostituito si affida a Viviani in regia e Ayé in attacco. I ritmi di gioco sono subito buoni e al 10′ il Cagliari, alla prima vera offensiva, su svarione della retroguardia lombarda, passa a condurre.

Lezzerini passa male la palla a Papetti, che la perde: la recupera Mancosu, che dalla sinistra serve al centro Luvumbo: controllo dell’angolano a centro area e conclusione vincente alle spalle del portiere.

Il Cagliari gioca bene la palla e gestisce il vantaggio, per poi tornare a rendersi pericoloso verso la mezzora: al 32′ su cross dalla sinistra, Falco arriva all’impatto di testa in piena area di rigore, ma spedisce alto sopra la traversa.

Passa un minuto e i rossoblù pervengono al raddoppio: su assist di Di Pardo dalla destra, velo di Luvumbo, Nandez non trova la deviazione vincente ma per Deiola, appostato dietro di lui, è facile insaccare da distanza ravvicinata.

L’unica vera palla-goal creaa dal Brescia nella prima frazione è un gran calcio di punizione dalla distanza di Viviani al 41′: Radunovic è bravo a portarsi sulla destra e a deviare in calcio d’angolo.

Verso il finire del primo tempo si fa male Goldaniga, sostituito dopo l’intevallo da Capradossi. Il canovaccio tattico non cambia: al 49′ grande azione dei rossoblù imbastita da Nandez, che da destra serve Luvumbo.

L’angolano però a centro area manca il pallone, che prosegue la sua corsa e viene recuperato da Mancosu. Appoggio per Deiola, tiro a botta sicura e bella risposta di Lezzerini, che spedisce in corner.

Dopo l’ora di gioco, il Brescia prende progressivamente il controllo delle operazioni ma i lombardi faticano a costruire azioni da rete e a rendersi pericolosi. E anzi la squadra sarda, in contropiede, a creare le azioni più insidiose.

Luvumbo è atterrato in piena area, ma l’arbitro Chiffi non ravvisa gli estremi per il penalty e non consulta il VAR. Sulle proteste di Bovo, non esita ad estrarre il cartellino rosso verso il secondo di Liverani.

Lasciano il campo per infortunio Mangraviti nel Brescia e Luvumbo nel Cagliari, rimpiazzato da Pavoletti. I ritmi rallentano e i padroni di casa cercano di gestire il doppio vantaggio maturato sul campo. Brivido per i rossoblù al 77′: su cross dalla destra, Bianchi, tutto solo, colpisce di testa da buona posizione ma spedisce alto sopra la traversa.

Con i rossobllù sulle gambe e troppo schiacciati sulla propria area, il Brescia la riapre al 90′: Olzer calcia bene su una palla vagante offerta da Bisoli, e, sfruttando anche una deviazione, con il sinistro la spedisce alle spalle di Radunovic.

L’arbitro Chiffi concede un abbondante recupero, ma il risultato non cambia più e il Cagliari porta a casa una vittoria preziosa, per quanto sofferta.

IL TABELLINO

CAGLIARI-BRESCIA 2-1

MARCATORI: 10′ Luvumbo (C), 33′ Deiola (C), 90′ Olzer (B)

CAGLIARI (4-3-2-1): Radunovic; Di Pardo, Goldaniga (46′ Capradossi), Altare, Carboni (62′ Barreca); Nandez (62′ Viola), Makoumbou, Deiola; Mancosu, Falco (76′ Millico); Luvumbo (68′ Pavoletti). All. Liverani

BRESCIA (4-3-2-1): Lezzerini; Jallow (66′ Benali), Mangraviti (54′ Huard), Adorni, Papetti; Bisoli, Viviani (82′ Viviani), Bertagnoli; Moreo, Galazzi (54′ Galazzi); Ayé (66′ Bianchi). All. Clotet

Arbitro: Chiffi di Padova

Ammoniti: Galazzi, Olzer (B)

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