Prima sconfitta stagionale per i sardi, in virtù di una gara pasticciata e regalata agli avversari: SPAL-Cagliari 1-0
Scelte di formazione che si rivelano sbagliate, un Lapadula che davanti è l’ombra di se stesso e un arbitraggio del signor Maggioni mediocre e discutibile procurano al Cagliari, al Mazza, la prima sconfitta della stagione: SPAL-Cagliari 1-0.
Liverani lancia dal 1′ Nandez e Rog e conferma Lapadula unica punta. Resta nuovamente fuori Luvumbo, protagonista del successo in rimonta sul Cittadella. Venturato risponde con Maistro alle spalle del tandem composto da Moncini e La Mantia.
I rossoblù dimostrano buona intraprendenza nei minuti iniziali, ma, come spesso accade, non trovano sbocchi offensivi e ci sono poche idee. Al 10′ su palla verticale, Lapadula si ritrova a tu per tu con Alfonso, ma davanti al portiere inizia la sua personale saga horror, con un improbabile tentativo di pallonetto smanacciato in corner dall’estremo difensore.
Le prime avvisaglie di difficoltà difensive si realizzano al 18′: La Mantia scappa in velocità ad Altare e fallisce di pochissimo la trasformazione, calciando di un soffio a lato. Al 24′ azione tambureggiante di Rog a sinistra, palla all’indietro per Mancosu, che calcia a rete ma è impreciso, spedendo la sfera fuori sulla sinistra.
Su una nuova palla in verticale, Lapadula si ritrova da solo davanti al portiere avversario, che con prontezza e lucidità riesce tuttavia a fermarlo. Poi però l’arbitro fischia il fuorigioco dell’attaccante isolano. L’episodio che cambia gli equilibri del match si verifica al 31′: entrata fuori tempo a centrocampo di Di Pardo su La Mantia. Il fallo è evidente, il giocatore biancazzurro accentua il contatto.
Probabilmente sarebbe stato sufficiente il giallo, ma il direttore di gara, Maccioni di Lecco, che si dimostra irreprensibile, estrae il rosso diretto e lascia i rossoblù in 10 uomini. Con l’uomo in meno perde la bussola anche Liverani, che non riuscirà più a trovare le giuste contromisure e aspetterà troppo tempo per fare i cambi, unica risorsa a disposizione degli isolani, per dare freschezza alla manovra.
Il Cagliari in 10 finisce infatti per sciogliersi come un ghiacciolo al sole e, dopo un sinistro velenoso di Obert che attraversa tutta l’area ma finisce fuori dallo specchio, per subire poco dopo il goal dei padroni di casa. È il 37′ quando Zanellato pennella da sinistra un cross sul secondo palo, dove La Mantia si tuffa di testa, beffando sul tempo Obert e trafiggendo Radunovic.
Sul prato del Mazza le due squadre vanno a riposo sul punteggio negativo per i sardi, e non succede praticamente più niente fino al 53′, quando la SPAL va vicina al raddoppio: cross dalla destra di Dickmann, girata al volo da centro area di Proia e pallone che esce di un soffio alla sinistra di Radunovic.
Al possesso sterile del Cagliari, con un Lapadula impalpabile, sembra dare una mano la sorte, quando, al 59′, su palla messa a centro area dalla sinistra da Deiola, c’è una deviazione di gomito in area da parte di Arena. Scatta il check del VAR, al termine del quale, dopo attimi di suspense, viene accordato un calcio di rigore in favore degli isolani. Sul dischetto va Lapadula, che calcia incredibilmente rasoterra e centrale: Alfonso è bravo a muoversi all’ultimo e respinge con le gambe.
È evidente a tutti in quel momento che servirebbero nuovi innesti, ma mentre Venturato opera le sostituzioni per gli estensi, e questi ultimi troverebbe anche il raddoppio con Moncini al 68′, se la punta non fosse partita in posizione di offside, Liverani temporeggia troppo e i rossoblù non hanno la forza né le idee lucide per creare pericoli ad Alfonso. Solo gli innesti tardivi di Luvumbo e Millico danno un po’ di vivacità nel finale, e proprio per fermare il solito guizzante angolano Peda commette un brutto fallo, che punito con il giallo, gli frutta l’espulsione all’80, avendo già il difensore ricevuto un cartellino.
La parità di uomini sul rettangolo verde è ristabilita, ma i rossoblù non riescono a costruire trame efficaci, e, nonostante un ampio recupero concesso dall’arbitro per le continue perdite di tempo dei padroni di casa, incamerano la prima sconfitta dalla stagione. Da cui, tutti, dalla società ai giocatori, dovranno cercare di trarre insegnamento.
IL TABELLINO
SPAL-CAGLIARI 1-0
MARCATORI: 37′ La Mantia
SPAL (4-3-1-2): Alfonso; Dickmann, Arena (67′ Peda), Meccariello, Tripaldelli (75′ Celia); Zanellato, Sal. Esposito, Proia (65′ Proia); Maistro (64′ Rabbi); Moncini (75′ Finotto), La Mantia. All. Venturato
CAGLIARI (4-3-2-1): Radunovic; Di Pardo, Goldaniga (90′ + 3 Pereiro), Altare, Obert (79′ Carboni); Nandez, Deiola (82′ Millico), Rog (79′ Luvumbo); Makoumbou, Mancosu; Lapadula (82′ Pavoletti). All. Liverani
Arbitro: Maggioni di Lecco
Ammonizioni: Tripaldelli, Peda 2 volte, Murgia (S), Rog, Millico, Pavoletti (C)
Espulsi: 31′ Di Pardo (C), 80′ Peda (S)

