Cagliari-Juventus 1-2: João Pedro illude, De Ligt e Vlahovic firmano la rimonta bianconera

Quinta sconfitta consecutiva per i rossoblù, che alla Unipol Domus sono rimontati 1-2 dalla Juventus. Nonostante una buona prestazione non arrivano punti. Cagliari-Juventus 1-2

Il Cagliari illude i propri tifosi, ma, nonostante una buona prova e il vantaggio iniziale, i consueti errori individuali difensivi consentono alla Juventus di rimontare e di portare a casa i 3 punti in palio alla Unipol Domus: Cagliari-Juventus 1-2.

Mazzarri ritrova dal 1′ Marin e Pavoletti, guariti dal Covid, e rilancia Carboni in difesa e Lykogiannis a sinistra. Allegri si mette inizialmente a specchio puntando in attacco sul tandem Dybala-Vlahovic, con l’ex Luca Pellegrini sulla fascia sinistra.

Il primo tempo è ben giocato dalle due squadre e offre diverse occasioni da rete dall’una e dall’altra parte. L’avvio per i colori rossoblù è entusiasmante: Marin è bravo a strappare il pallone a metà campo a Dybala e a involarsi palla al piede sulla trequarti. Dalla destra serve quindi João Pedro, che controlla al limite dell’area e con un gran destro infila Szczesny all’incrocio dei pali.

I bianconeri, in maglia gialla, rispondono dopo qualche minuto. Al 19′ cross basso dalla destra di Danilo, Zakaria ci prova in scivolata e Cragno è abile a bloccare a terra. Un minuto dopo Dybala calcia a giro, ma la conclusione è imprecisa e il pallone sorvola la traversa.

Al 22′ il momento più particolare del match. Dybala calcia sul secondo palo, costringendo Cragno alla respinta. La sfera giunge sulla sinistra sui piedi di Luca Pellegrini, che controlla e approfittando di un Bellanova un po’ in difficoltà batte a rete di potenza: la palla colpisce Rabiot e si infila in rete. Ma il VAR richiama l’arbitro Chiffi: il francese ha deviato il pallone con il gomito e il goal non è valido.

Il Cagliari tira un sospiro di sollievo per il pericolo corso ma i bianconeri hanno cambiato registro e lo si capisce al 35′, quando Dybala va ancora al tiro: botta centrale sulla quale Cragno è bravo a salvare in due tempi. Episodio dubbio al 38′: Pavoletti è spinto vistosamente a terra nell’area bianconera, ma per Chiffi non ci sono gli estremi per la concessione del calcio di rigore.

Al 42′ la Juve sfrutta uno spintone di Vlahovic a Lovato, non sanzionato dall’arbitro, per arrivare al tiro. Il serbo serve sulla destra Rabiot, che calcia con potenza ma non inquadra lo specchio della porta. È invece spettacolare la parata del portiere rossoblù Cragno al 45′, su una sventola di Cuadrado dalla lunga distanza.

Quando il primo tempo sta per finire, giunge a sorpresa il pareggio della formazione ospite: sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, Cuadrado crossa in area, dove Altare si perde la marcatura di De Ligt, che di testa beffa Cragno. Si va a riposo sull’1-1, e nella ripresa la Juventus intensifica ulteriormente il gioco sulle fasce, mettendo in crisi gli esterni bassi Lykogiannis e Bellanova.

Proprio il colombiano Cuadrado, con le sue accelerazioni, e i cambi di fascia mette in estrema difficoltà la retroguardia isolana. Pronti via e sugli sviluppi di un corner la Juve segnerebbe anche l’1-2: un tiro sbagliato di Dybala si trasforma in assist per Chiellini, che da centro area infila Cragno. Ma la marcatura del centrale difensivo è annullata per posizione di fuorigioco.

I rossoblù si difendono a oltranza, e al 75′ la fortezza costruita da Mazzarri crolla: palla in verticale di Dybala per Vlahovic, che va in contrasto con Altare e beffa lui e Cragno con un tocco beffardo di punta che termina in fondo alla rete.

Nell’ultima mezz’ora l’ingresso in campo di Rog ridà vigore al centrocampo, parso in netto calo, e dagli scambi fra lui e Marin nascono buone trame, che non producono tuttavia conclusioni pericolose. Finisce 1-2 per la Juventus, con i rossoblù che restano desolatamente a 25 punti in attesa delle gare di Venezia e Genoa.

Cagliari-Juventus 1-2: la classifica piange, e la quinta sconfitta consecutiva rende ancora più rosso il bilancio. Ma il calendario offre l’opportunità di giocarsi la salvezza nelle prossime 4 giornate: Sassuolo, Genoa, Verona e Salernitana rappresentano 4 finali per i rossoblù, in cui sarà fondamentale fare almeno 10 punti per poi giocarsi tutto nello scontro diretto dell’ultima giornata con il Venezia. Ma il destino è ancora tutto nelle mani dei rossoblù.

IL TABELLINO

CAGLIARI-JUVENTUS 1-2

Marcatori: 10′ João Pedro (C), 45′ De Ligt (J), 75′ Vlahovic (J)

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Altare, Lovato, Carboni; Bellanova, Marin, Deiola (79′ Keita), Dalbert (58′ Rog), Lykogiannis (79′ Obert); João Pedro, Pavoletti (67′ Pereiro). All. Mazzarri

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini; Cuadrado (86′ Bonucci), Zakaria, Arthur, Rabiot (68′ Bernardeschi), Lu. Pellegrini; Dybala (81′ Kean), Vlahovic. All. Allegri

Arbitro: Daniele Chiffi di Padova

Ammoniti: Lykogiannis (C)

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