Punteggi, marcatori, e highlights del nuovo turno del massimo campionato italiano: risultati 28ª giornata Serie A
Tutti i risultati e i marcatori della 28ª giornata di Serie A, dall’anticipo del venerdì Inter-Salernitana, al big match della domenica sera Napoli-Milan, fondamentale in chiave Scudetto:
INTER-SALERNITANA 5-0 [22′, 40′, 56′, Lautaro Martínez, 64′, 69′ Dzeko]
Piovono babà a San Siro! Barella sale in cattedra al 19′: pesca perfettamente Lautaro in area, conclusione violenta, palla che centra in pieno la traversa. Show del fantasista sardo al 22′ e al 40.’ Fornisce un doppio assist all’argentino che si sblocca, dopo un digiuno di 8 partite in campionato. Siglando addirittura una tripletta; Con esultanze scaccia digiuno, prendendo a pugni la bandierina, e togliendosi la polvere dalla maglia.
Nella ripresa Dzeko in versione assist man fornisce la tripletta al ‘toro’ Martinez, Fazio e Dragusin abbastanza leggeri in marcatura. Salernitana dal pressing molto alto lascia inevitabilmente spazi alla squadra di Simone Inzaghi.
C’è gloria anche per il bosniaco, 11° gol in campionato e 15° in stagione. L’assist dalla sinistra è del neoentrato Gosens, che serve il comodo tap-in da spingere in rete.
Bocciata la difesa della Salernitana, punita ancora troppo facilmente. Notte fonda 61 reti subite. Fa un passo indietro a livello di determinazione rispetto alle ultime uscite la squadra di Nicola. (Non sono queste le gare da vincere ma quelle con Venezia e Udinese da recuperare per rimanere al agganciati al treno salvezza distante 10 lunghezze)
Gosens e Correa sul finale sfiorano il 6-0. I campani hanno avuto occasioni con Djuric e Verdi all’inizio ma con questa difesa la strada è decisamente in salita.
UDINESE-SAMPDORIA 2-1 [G. Deulofeu, 3′ I. Udogie, 12 (U) F. Caputo 13′ (S)]
Alla Dacia Arena si decide tutto in 13′ minuti. Su una bella palla messa dentro da Pereyra, Deulofeu stoppa e tira con grande rapidità rubando il tempo alla retroguardia blucerchiata. Falcone è fulminato. Subito emozioni. Gli uomini di Cioffi creano numerose azioni con Deulofeu e Pereyra . Su un tiro dello spagnolo deviato da Colley, Udogie raccoglie il pallone e trafigge Falcone a due passi dalla porta. Blucerchiati che rispondono immediatamente, Becao legge male l’assist in profondità di Yoshida, Caputo ne approfitta inserendosi e fulminando Silvestri con un tiro secco di collo pieno. ( Dopo consulto Var rete convalidata)
Primo tempo vibrante ricco di occasioni e capovolgimenti di fronte continui. Nella ripresa non basta l’entrata di Giovinco e Sabiri per cambiare l’inerzia della gara. l’Udinese spreca con Udogie e Deulofeu. Samp, molto lenta e abulica, con rare fiammate. Balzo salvezza dell’Udinese in classifica: vittoria mai in discussione. Friulani staccano la Sampdoria e volano a quota 29 punti (con due gare da recuperare) Samp, a rischio a 26 a bagnomaria. Per il ‘maestro’ Giampaolo molte cose da rivedere ed il prossimo turno sarà estremamente complicato con l’arrivo della Juventus a Marassi.
ROMA-ATALANTA 1-0 [32′ Abraham]
Match gradevole all’Olimpico. Zaniolo servito da Karsdorp stoppa il pallone e serve Abraham che entra in area e di destro trafigge Musso. Al minuto 32′. Partita intensa e giocata a viso aperto da entrambe le squadre. La Roma sfiora subito il vantaggio con un colpo di testa di Mancini, L’Atalanta crea ma fa fatica a concludere in porta. Dopo venti minuti esce per infortunio Zappacosta, al suo posto Pezzella. Aggancio quindi della Roma in classifica a 47 punti, anche se l’Atalanta ha una partita da recuperare. Mou, ritorna prepotentemente in lotta per le posizioni europee. Due espulsioni nel finale. Al 94′ per Da Roon (secondo giallo per fallo e proteste) e al 95′ per Mkhitaryan: già ammonito, per il fallo da terra su Malinovskyi.
CAGLIARI-LAZIO 0-3 [19′ rig. Immobile, 42′ Luis Alberto, 62′ Felipe Anderson]
Gara perfetta da parte della squadra di Sarri che ritrova la vittoria vincendo e convincendo. La Lazio mette subito alle strette il Cagliari e passa in vantaggio con un calcio di rigore di Immobile (braccio che fa volume di Altare a mio avviso giusto) che segna la rete numero 20 in campionato. Nel finale di primo tempo un contropiede iniziato e finalizzato da Luis Alberto permette alla formazione di Sarri di andare al riposo sul 2-0. (Con i rossoblù molto allegri nelle marcature senza un minimo di opposizione Marin abbastanza leggero.) a inizio ripresa, il Cagliari prova ad accorciare ma ogni tentativo della squadra di Mazzarri viene spento dalla prodezza di Felipe Anderson che dribbla due giocatori in area e batte Cragno per il 3-0. Nel finale espulso Marusic per doppia ammonizione. Lazio prepotentemente a -1 da Roma e Atalanta. Sardi fermi a quota 25 punti, si ferma la striscia di 15 punti nel 2022, si ritorna sulla terra e testa al prossimo match contro lo Spezia che vale moltissimo.
GENOA-EMPOLI 0-0
Sesto pareggio consecutivo per Blessin che resta imbattuto dal suo arrivo in Italia, ma ancora una volta non riesce a raccogliere i tre punti. Mister X colpisce. Il Genoa si fa preferire alla banda di Aurelio Andreazzoli che si rendono pericolosi con Ostigard e il giovane Portanova che nella ripresa colpisce la traversa. Vicario autentico eroe del match, Grifone sfortunato. Anche Sirigu decisivo su Bajrami. Punto più utile ai toscani che ai genovesi.
FIORENTINA-VERONA 1-1 [10′ Piatek (F), 20′ rig. Caprari]
Succede tutto nella prima frazione di gioco. Al 10′ bella azione di Ikoné, tiro respinto, sul rimpallo palla a Piatek che a centro area non sbaglia: 1-0. Al 20′ palla persa da Saponara, contropiede veronese e in area viola Milenkovic commette un netto fallo su Lasagna: rigore e pareggio di Caprari (10°sigillo in campionato).
Lasagna tra i protagonisti si procura un rigore che viene trasformato da Caprari. Al 40′ occasione pericolosa per lo stesso Lasagna che dopo un’ottima incursione tira, ma Terracciano devia in corner. La sfida del Franchi tra Fiorentina e Verona finisce con il pari. Una partita equilibrata che ha visto entrambe le squadre attaccare molto, con occasioni pericolose sia da una parte che dall’altra, ma nessun passo decisivo per l’Europa per la viola. Per Italiano occasione persa. Per il Verona di Tudor ottimo pareggio, senza Barak tra i convocati.
BOLOGNA-TORINO 0-0
Partita gradevole. Skorupski protagonista al Dall’Ara nella primo tempo, prima smanaccia un siluro al volo di Singo, poi sugli sviluppi dell’angolo riesce a intercettare con l’istinto del gatto un colpo di testa a botta sicura di Djidji. Nella ripresa meglio il Toro: dopo trenta secondi sfiora subito il vantaggio con un’invenzione di Brekalo sfiorando il palo. punto che muove la classifica di entrambe. Un tempo a testa anche sul piano del gioco.
VENEZIA- SASSUOLO 1-4 [2′ Raspadori (S), 17′ rig. Berardi (S), 29′ rig. Scamacca (S), 34′ Henry (V), 71′ rig. Berardi (S)]
Sagra del rigore e terza vittoria di fila della squadra di Dionisi, che passa 4-1 al Penzo grazie al tridente italiano e continua a divertire. La sblocca subito Raspadori, dominio in avvio degli emiliani che raddoppiano con il rigore di Berardi. Un altro penalty di Scamacca vale il tris prima del colpo di testa di Henry a pochi minuti dall’intervallo. Ferrari salva su Fiordilino. Berardi fa doppietta ancora su rigore mentre Consigli para quello di Aramu. Secondo stop consecutivo per il Venezia che resta terzultimo, per gli emiliani punte in grande spolvero, Zanetti recrimina, su un penalty, dubbio. Ma differenza di passo evidente, lagunari decisamente fragili in difesa.
JUVENTUS-SPEZIA 1-0 [21′ Morata (J)]
La Juventus super 1-0 all’Allianz Stadium lo Spezia portandosi a 53 punti, rinsaldando il 4° posto.
A decidere la contesa, una rete di Alvaro Morata in ripartenza dopo un errato rinvio di Provedel. Liguri che, però, nella ripresa, sfiorano più volte il gol del pari. Per Thiago Motta, quarta (immeritata) sconfitta consecutiva. Osso duro per la banda di Allegri che ha rischiato nella ripresa di subire il pari al 51′ colpo di testa da pochi passi di Gyasi neutralizzato sulla linea di porta da parte di Szczesny. Bianconeri brutti e con il brivido fa comunque punti.
NAPOLI-MILAN 0-1 [49′ Giroud]
Primo tempo equilibrato al Diego Armando Maradona. Il Napoli merita applausi, ma stecca gli scontri diretti. Milan concreto nelle ripartenze di Bennacer, Giroud e Leao a tratti straripante. Il Milan di Pioli, mantiene compattezza a centrocampo con Tonali e Kessie. Al 50′ arriva il meritato vantaggio dei rossoneri. Tiro sporco di Calabria, Giroud è veloce a rientrare dal fuorigioco e a deviare la traiettoria in modo imparabile per Ospina
Gara tattica e nervosa per larghi tratti, gli azzurri hanno faticato a rendersi incisivi, Theo Hernandez e Saelemaekers nel finale hanno sfiorato il raddoppio in contropiede. Il Napoli scivola al terzo posto (a -1 dai nerazzurri), con la Juve che si avvicina alle sue spalle (-4).
con questa partita si concludono gli scontri diretti tra le prime tre in classifica.
Questi i risultati:
Milan-Inter 1-1, Inter-Milan 1-2
Inter-Napoli 3-2, Napoli-Inter 1-1
Milan-Napoli 0-1, Napoli-Milan 0-1

