Punteggi, marcatori, e highlights del nuovo turno del massimo campionato italiano: risultati 25ª giornata Serie A
Dal match clou Napoli-Inter al posticipo Spezia-Fiorentina : tutti i risultati della 25ª giornata di Serie A:
LAZIO-BOLOGNA 3-0 [13′ rig. Immobile (L), 53′, 63′ Zaccagni (L)]
Non si fa attendere la risposta della Lazio, dopo il tracollo per 4-0 con il Milan a San Siro. All’Olimpico non c’è storia: la squadra di Sarri s’impone per 3-0 grazie anche ad un super Zaccagni che mette a segno la sua prima doppietta in maglia biancoceleste. Ed un rigore trasformato dal solito Ciro Immobile. Per la squadra felsinea è crisi profonda, di gioco e di punti: solo 4 negli ultimi 27 disponibili. Vittoria che manca dal 22 dicembre
NAPOLI-INTER 1-1 [7’rig. Insigne (N) 47′ Dzeko (I)]
Termina in parità 1-1 il big match scudetto tra Napoli e Inter, un risultato che permette ai nerazzurri di rimanere in vetta Gli azzurri dominano il primo tempo e sbloccano il match al 7′ grazie a un rigore di Insigne, poi prendono anche un palo esterno con Zielinski (12′). A inizio ripresa il pareggio di Dzeko da pochi passi (47′), poi Handanovic salva il risultato su Osimhen ed Elmas.
TORINO VENEZIA 1-2 [5′ Brekalo (T), 38′ Haps (V), 46′ Crnigoj (V)]
I Veneti ritrovano la vittoria che mancava da 10 giornate sbancando il Grande Torino grazie ad un Crnigoj sugli scudi: assist per Haps e gol che ribalta il vantaggio iniziale di Brekalo. I granata non riescono a sfruttare un recupero infinito in cui entra in scena la VAR: annullato un gol di Belotti per fuorigioco attivo di Pobega, espulso Okereke su un fallo che l’arbitro aveva giudicato al contrario ammonendo Linetty. Giua sarà oggetto di polemiche.
MILAN-SAMPDORIA 1-0 [8′ R. Leão (M)]
Ritmi non particolarmente elevati e le occasioni da registrare sono poche ma al Milan bastano 8 minuti per passare in vantaggio: Maignan usa il compasso per disegnare un lancio millimetrico di 60 metri per Leão che fulmina Bereszynski nell’uno contro uno e insacca alle spalle di Falcone. Ai rossoneri basta il lampo di Leao per ritrovare la vetta della classifica.
VERONA-UDINESE 4-0 [2′ Depaoli, 31′ Barak, 66′ Caprari, 85′ Tameze (V)]
Pronti via e il Verona è già avanti; Caprari, grande protagonista del match, serve Depaoli che di piatto appoggia in rete. L’Udinese reagisce prontamente con la sassata di Success deviata sulla traversa da Montipò, quindi ancora friulani pericolosi con il loro attaccante che questa volta non inquadra la porta. Verona che poco dopo la mezz’ora scende ancora in proiezione offensiva e ancora una volta va a segno; Depaoli stavolta inventa l’assist per Barak che trafigge Silvestri. Due palle gol, 2-0.
Ci vuole un grande Montipò nella ripresa. Nel frattempo azione di ripartenza guidata da Tameze che trova Caprari in area; zuccata vincente dell’attaccante per il 3-0. Sembra di rivedere sempre il solito copione: al gol del Verona l’Udinese reagisce creando ma non concretizzando. Nel finale nuova traversa friulana colpita da Molina. Poco dopo gli scaligeri mettono il punto esclamativo sulla vittoria servendo il poker con Tameze, bravo a concludere di potenza.
GENOA-SALERNITANA 1-1 [32′ Destro (G), 45’+1 Bonazzoli (S)]
La classifica recita: Genoa 15 punti, Salernitana 12 punti con una gara da recuperare. La salvezza è al momento a quota 21 punti, dove si trovano Cagliari e Venezia.
Un punto a testa che non serve praticamente a nessuno: 1 a 1 la sfida-salvezza tra Genoa e Salernitana, i gol nella prima frazione di gioco, firmati da Destro e Bonazzoli.
EMPOLI CAGLIARI 1-1 [38′ Pinamonti (E), 85′ Pavoletti (C)]
Il Cagliari coglie un altro punto prezioso in trasferta e riagguanta il Venezia che ieri aveva fatto il colpaccio col Torino. Finisce 1-1 con Pavoletti che risponde a Pinamonti. Segnano i due centravanti, ma quello livornese rimedia nel finale da neo entrato.
SASSUOLO ROMA 2-2 [45′ + 1 rig. Abraham (R), 47′ aut. Smalling (S), 73′ Traore (S), 90′ + 4 Cristante (R)]
Continua il periodo no della Roma, che fallisce l’aggancio alla Lazio in sesta posizione, ma porta a casa un punto contro il Sassuolo di Dionisi. Inizio subito arrembante dei padroni di casa, che si portano avanti con Traoré, il gol viene annullato dall’arbitro Guida. Anche i giallorossi segnano con Abraham, ma un fuorigioco di Smalling porta il direttore di gara ad annullare anche questa rete. L’inglese, però, manda i suoi negli spogliatoi trasformando un rigore concesso per un fallo di mano di Chiric
il secondo tempo si apre con l’autogol del difensore centrale, complice anche una disattenzione di Rui Patricio. Traoré completa la rimonta, fallita perché nel finale Cristante pareggia i conti.
ATALANTA-JUVENTUS 1-1 [76’Malinovskyi (A) 92’Danilo (J)]
Finisce in parità al Gewiss Stadium, Danilo nel recupero riprende Malinovskyi, autore di una prodezza balistica su calcio di punizione, e si chiude 1-1 una gara scoppiettante con spettacolo e occasioni da una parte e dall’altra, che lascia invariate le distanze in classifica: Juve a +2 sull’Atalanta, con una partita giocata in più.
SPEZIA-FIORENTINA 1-2[42’ Piatek (F), 74’ Agudelo (S), 89’ Amrabat (F)]
Il ritorno di Italiano al ‘Picco’ di La Spezia, l’ex tecnico dei liguri festeggia una fondamentale vittoria esterna per la corsa all’Europa League. La Fiorentina conquista i tre punti grazie alle reti di Piatek, autore anche di un errore dal dischetto nel primo tempo, e di Amrabat negli ultimi istanti di gara, (croce e delizia clamorosa ingenuità sul momentaneo pareggio spezzino). Il gol di Agudelo, è solo un’illusione per gli uomini di Thiago Motta. Spezia resta fermo a quota 27

