Foto: Cagliari Calcio
Il Cagliari recupera Pavoletti, ma la sfida contro l’Empoli al Castellani si presenta irta di insidie per la squadra di Walter Mazzarri, contro una formazione che dopo un ottimo girone d’andata è comunque in crisi di risultati, visto che non vince da 7 partite. Il tecnico di San Vincenzo carica i suoi giocatori e si aspetta una prestazione all’altezza delle ultime.
«Non pensiamo che sia più facile della gara di andata o di quella con l’Atalanta – ammonisce il tecnico rossoblù –. Proprio per come è andata la gara di andata, una delle più brutte che abbiamo fatto, ho voluto pungolare i ragazzi nel corso della settimana e mi aspetto una risposta sul campo. Non ci possiamo distrarre. Ogni partita è una finale, e domani è una di quelle».
Seguono alcune considerazioni sui singoli:
«Dalbert può giocare esterno o fare benissimo l’interno – sostiene – . Da mezzala è arrivato diverse volte in zona goal e può dare problemi alle squadre avversarie».
«Keita è tornato brillante, sorridente e carico – ha rivelato -. L’ho visto proprio felice anche nell’allenamento che ha fatto. Può essere una risorsa importante da qui alla fine per ottenere l’obiettivo».
«Obert ha fatto bene domenica – ha confermato –. È una risorsa trovata, una scommessa vinta. Lovato? Troppo al centro dell’attenzione, è meglio non parlarne più. Ha fatto bene ma il bello arriva ad esso».
«Baselli? Credo che stia già molto meglio, ma è da un po’ che non gioca con continuità. Penso che i 90 minuti ad alto ritmo deve arrivarci. Farlo partire dal 1′ credo non sia intelligente, a gara in corso è diverso. È un giocatore intelligente e può darci una mano importante per salvarci».
«Bellanova? Quando sono arrivato mi è sembrato che non potesse avere grande considerazioni. Ha doti eccelse, deve stare attento a non sbagliare mentalmente. Può fare ancora meglio a livello tattico e deve restare umile».
I recenti risultati positivi hanno migliorato sensibilmente anche la compattezza del gruppo.
«È migliorato tutto – ammette il mister rossoblù –, anche il clima dello spogliatoio. I risultati non devono dare euforia, bisogna stare con i piedi per terra. Ma devono dare energia per la partita successiva, consentendoci di lavorare sui difetti che ancora abbiamo».
Come sempre Mazzarri non dà indicazioni per quanto riguarda l’undici titolare.
«Sulla formazione non voglio dare vantaggi – dice –. Di sicuro vorrei che i primi 15 minuti fossero migliori di quelli con l’Atalanta, in cui abbiamo sofferto troppo e non mi sono piaciuti. Poi ci siamo sciolti. Bisogna lavorare sulle prestazioni, se le prestazioni le fai bene arrivano anche i risultati. Dobbiamo essere subito pronti contro l’Empoli».
«La linea verde mi fa contento, ma i ragazzi hanno anche dimostrato di essere maturi – sottolinea ancora il tecnico rossoblù – . Qualche errore è possibile ma c’è tanto entusiasmo. Ho trovato tanti ragazzi che hanno voglia di emergere e di rendersi utili per il Cagliari».
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