MILAN, ITALY - FEBRUARY 05: Olivier Giroud of AC Milan celebrates his second goal during the Serie A match between FC Internazionale and AC Milan at Stadio Giuseppe Meazza on February 05, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Dal Derby di Milano al posticipo salvezza Salernitana-Spezia: tutti i risultati della 24ª giornata di Serie A:
ROMA-GENOA 0-0
Il Genoa non è favorito, ma parte con il piglio della grande squadra, affrontando la Roma senza alcun timore. Passano soli 10′ ed Ekuban impegna da fuori Rui Patricio, poi si ripete al 13′ con un colpo di testa che obbliga il portiere portoghese della Roma a un intevento assai più complicato. Il Genoa è ben messo in campo e la Roma fa fatica a prendere in mano il comando delle operazioni. Gol di Zaniolo al 91′ viene vanificato dal Var che richiama al video l’arbitro: Abisso riguarda il ‘pestone’ di Abraham sul messicano Vasquez e decreta il fallo. Gol bellissimo, ma inutile. Blessin esulta e secondo 0-0 di fila.
INTER-MILAN 1-2 [38′ Perisic (I), 75′, 78′ Giroud]
I miracoli di Maignan salvano il Milan, il primo su tiro deviato di Brozovic e il secondo sulla conclusione di Dumfries, in mezzo una grande chance anche per Barella. I rossoneri hanno giusto un’occasione degna di nota, con Tonali che impegna Handanovic in una grande parata, poi quasi nulla. Anche per questo il vantaggio nerazzurro arrivato al 39′ è più che meritato: calcio d’angolo battuto da Calhanoglu, Kalulu buca e Perisic di prima intenzione, di sinistro, incrocia e batte un Maignan incolpevole
Skriniar liscia e Giroud, da vero e proprio opportunista, si fionda sul pallone vagante e pareggia il Derby, ma ancora per poco. Il francese, firma poi il sorpasso: difende bene palla su De Vrij, si gira velocemente e trafigge un Handanovic imperfetto a dir poco. E’ 1-2 per il Milan in pochi secondi: i rossoneri mantengono il possesso ed il controllo del match che termina sul risultato fissato da Giroud. Nel finale espulsione sciagurata di Theo Hernandez, ma il Milan vince.
FIORENTINA-LAZIO 0-3 [52′ Milinkovic (L), 70′ Immobile (L), 81′ aut. Biraghi (F).]
La squadra di Sarri, vince sul campo della Fiorentina con una prova d’autore: è un successo netto . A decidere il match due leader fondamentali di questo gruppo, Milinkovic e Immobile che nella ripresa, rispettivamente al 52′ e al 70′, hanno firmato la vittoria della Lazio. Poi all’81’ l’autogol di Biraghi (dopo una splendida azione di Immobile) ha fissato il 3-0 finale. Sono tre punti pesantissimi per la Lazio, non solo per la classifica (ora la squadra di Sarri ha agganciato la Roma a quota 39 punti) Espulso Torreira nelle file della squadra viola.
ATALANTA-CAGLIARI 1-2 [50′, 68′ Pereiro (C), 64′ Palomino (A)]
Il Cagliari passa con Pereiro, raccoglie un cross di Dalbert e batte Musso per il vantaggio sardo. Poco dopo l’uruguyano sradica palla a un distratto Djimsiti e cerca di saltare Musso, che lo stende. Rosso diretto per l’ex Udinese, Zapata. Il colombiano ispira subito il pari, con un destro deviato da Cragno che viene ribadito in rete da Palomino, . I padroni di casa però sono troppo distratti in difesa, e ancora un pasticcio di Maehle apre la strada a Bellanova, che serve a Pereiro il pallone della doppietta personale.
BOLOGNA-EMPOLI 0-0
Empoli che è sicuramente più felice di un Bologna che ha vinto una sola gara (il 22 dicembre) nelle ultime 8 partite. Il pari che porta i toscani a 30 punti e muove la classifica della squadra di Mihajlovic dopo un gennaio tremendo è figlio di una gara non bella, farcita di alcune fiammate, un legno per parte (Arnautovic e Di Francesco)
SAMPDORIA-SASSUOLO 4-0 [ 6′ Caputo, 7′ Sensi, 63′ Conti, 90′ + 1 rig. Candreva (S)]
Splendida prova dei blucerchiati di Giampaolo che centrano una vittoria preziosissima a Marassi. Decidono le reti di Caputo (5′), Sensi (7′), Conti (63′) e Candreva (rigore al 91’cucchiaio a Consigli). Preoccupazione per Gabbiadini, costretto a uscire al 36′ a causa di un infortunio al ginocchio sinistro.
La formazione allenata da Giampaolo che così festeggia nel migliore dei modi il ritorno a Marassi.
VENEZIA-NAPOLI 0-2 [61′ Osimhen, 90′ + 10 Petagna (N)]
La vittoria di Venezia non arriva col bel gioco ma con la sostanza. Centravanti con la maiuscola come Osimhen, che torna dopo oltre due mesi titolare, e decide la gara con un gesto tecnico imperioso salendo di testa lì dove nessuno arriva. Poi al 100’ arriva anche il raddoppio con il centravanti di scorta, l’ottimo Petagna. Applausi ai ragazzi di Zanetti per la generosità ma l’elevato tasso tecnico è stato evidente.
UDINESE-TORINO 2-0 [90′ + 3 N. Molina, 90′ + 6′ rig. Pussetto (U)]
Un Toro pessimo cade a Udine dopo tre risultati utili consecutivi. Ci pensano Molina e Pussetto in pieno recupero a regalare tre punti ai padroni di casa al termine di una partita molto fisica che ha regalato davvero poche emozioni nell’arco dei novanta minuti. La gara sembrava ormai incanalata verso lo 0-0 e il Toro l’ha persa proprio nei minuti di recupero più per errori propri che per meriti dell’Udinese: in particolare, è da chiamare in causa Vanja Milinkovic-Savic, prima in ritardo sulla punizione di Molina e poi ingenuo nel regalare il rigore a Pussetto che trasforma senza alcun problema.
JUVENTUS-VERONA 2-0 [13′ Vlahovic, 60′ Zakaria (J)]
Gli uomini di Allegri si impongono all’Allianz Stadium, passando in vantaggio grazie al nuovo centravanti Vlahovic. Nella ripresa la squadra di Tudor cerca con insistenza il pari, ma l’altro acquisto bianconero Zakaria spezza le speranze di rimonta scaligere. I due acquisti subito decisivi anche se il Verona nonostante le assenze con Lazovic e Lasagna giocano una discreta partita. La juve vincendo si porta al quarto posto in attesa dello scontro diretto per un posto in Champions League con l’Atalanta.
SALERNITANA-SPEZIA 2-2[3′ Verdi (Sal) 12′ Rey Manai(S) 16′ Verdi (Sal) 30′ Verde (S)]
Tutto in un tempo Una mezz’ora rocambolesca all’Arechi fissa il risultato sul 2-2 al termine di un match vibrante. È la Salernitana ad andare due volte in vantaggio, prima al 3′ con una punizione di Verdi. Nove minuti dopo, però, Valeri assegna il primo penalty della serata allo Spezia per fallo di Fazio su Erlic e Manaj trasforma spiazzando Sepe. Passano altri quattro minuti e i padroni di casa si riportano avanti, ancora con Verdi, ancora su punizione, stavolta da più lontano. Al 30′ è tempo del secondo calcio di rigore per gli ospiti, causato dal fallo di mano di Mousset e trasformato da Verde. Ripresa dove il risultato non cambia, unica nota stonata Ribéry mai nel vivo del gioco.
Dai turni preliminari alla finale, il programma completo della competizione: tabellone Coppa Italia 2025/2026 La…
I palinsesti della settimana, dove vedere le partite in programma oggi, domani e nei prossimi…
Come ogni anno, i bomber del campionato italiano si danno battaglia a suon di gol…
Cagliari-Cremonese ha aperto il rush finale per la permanenza nel massimo campionato: lotta salvezza Serie…
Tutto sul massimo campionato italiano che vede fra le protagoniste anche il Cagliari di Pisacane:…
Tutte le informazioni e il programma giornata per giornata del campionato cadetto: calendario Serie B…