Prestazione assolutamente negativa dei rossoblù davanti ai propri tifosi: i goal di Di Francesco e Stulac danno la vittoria ai toscani. Cagliari-Empoli 0-2
Nello scontro salvezza contro l’Empoli, il Cagliari sbaglia tutto e soccombe per 2-0 alla Unipol Domus davanti ai propri tifosi. I rossoblù restano inchiodati al penultimo posto con 2 punti, mentre l’Empoli sale a quota 6.
Cagliari decisamente sottotono nel primo tempo, con una squadra che non riesce a mettere in campo niente di quello che aveva chiesto alla vigilia Walter Mazzarri. Gara ordinata invece per l’Empoli, che, senza fare cose sfavillanti, legittima la superiorità chiudendo in vantaggio la prima frazione.
Già al 4′ i toscani riescono a rendersi pericolosi con Pinamonti che si libera al tiro dalla destra dell’area e chiama alla parata Cragno. Al 24′ sussulto improvviso del Cagliari in una delle rare azioni corali dei rossoblù: Lykogiannis ha spazio per liberare il sinistro dalla distanza ma Vicario riesce a respingere con un bel tuffo plastico.
Nei minuti seguenti la difesa rossoblù va in grosso affanno e capitola al 29′: Haas beffa Deiola sulla destra dell’area e mette al centro per Di Francesco, che, tutto solo, controlla e batte Cragno.
Colpito nell’orgoglio il Cagliari prova a reagire ma lo fa più individualmente che come squadra. Marin triangola con Joao Pedro e si propone alla conclusione dalla destra dell’area ma spedisce sul fondo. Ben più pericoloso è al 41′ l’Empoli: Samuele Ricci penetra come una lama nel burro della difesa rossoblù e calcia centralmente, trovando la risposta attenta di Cragno.
Dopo l’intervallo Mazzarri prova a cambiare l’inerzia del match inserendo Godin per Carboni e Strootman per Deiola. Il Cagliari più con il cuore che con la testa si riversa nella metà campo avversaria. Al 58’ Lykogiannis sfonda sulla sinistra ed effettua un tiro-cross basso e teso, sul quale Joao Pedro non ci arriva per un soffio.
Ma l’occasione più ghiotta per i sardi è al 59’ e capita sui piedi di Keita: sull’ennesimo affondo di Nandez sulla destra, il senegalese controlla bene e angola la conclusione di giustezza, ma colpisce in pieno il palo.
Nell’Empoli si fa male Stojanovic in uno scontro con Lykogiannis e Andreazzoli lo rimpiazza con Ismajli, entra anche Stulac al posto di Samuele Ricci e proprio il nuovo entrato al 69’, dopo una ghiotta occasione fallita da Zurkowski in seguito all’ennesimo svarione della difesa di Mazzarri, prende la mira dalla distanza e, senza essere minimamente disturbato, infila Cragno insaccando all’incrocio dei pali.
Il goal scrive la parola fine su una bruttissima partita da parte del Cagliari, del tutto inconsistente sul piano dell’atteggiamento in campo e del gioco. A nulla servono gli ingressi di Caceres, Pereiro e Pavoletti nel finale . Anzi è Henderson con un tiro da distanza siderale a colpire la traversa aa Cragno battuto. All’82’ Marin serve Joao Pedro in area che conclude di poco a lato, ma l’arbitro aveva ravvisato la posizione di fuorigioco del brasiliano.
Nel recupero ci prova ancora Strootman, che calcia alto sopra la traversa. Ma non è serata. L’Empoli conquista 3 punti meritati alla Unipol Domus, e si allontana nei bassifondi della classificamentre i rossoblù restano nel baratro della zona retrocessione.
IL TABELLINO
CAGLIARI-EMPOLI 0-2
Marcatori: 29′ Di Francesco, 69′ Stulac
CAGLIARI (4-4-2): Cragno; Walukiewicz (70′ Caceres), Ceppitelli (85′ Pavoletti), Carboni (46′ Godin), Lykogiannis (77′ Pereiro); Nandez, Marin, Deiola (46′ Strootman), Dalbert; Joao Pedro, Keita. All. Mazzarri
EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic (63′ Ismajli), Viti, Romagnoli, Marchizza; Haas (83′ Asslani), Ricci (64′ Stulac), Zurkowski; Henderson; Di Francesco (83′ Bajrami), Pinamonti (87′ La Mantia). All. Andreazzoli
Arbitro: Di Bello di Brindisi
Ammoniti: Godin (C), Zurkowski (E)

