Terzo impegno stagionale per il Cagliari, che sfida il Genoa alla Unipol Domus. Mister Semplici ha parlato alla vigilia in conferenza stampa: «Cragno e Ceppitelli sono recuperati»
Conclusa la pausa per le Nazionali, il Cagliari di Leonardo Semplici torna in campo e ospita il Genoa dell’ex Davide Ballardini alla Unipol Domus con l’obiettivo dichiarato di conquistare la prima vittoria della stagione. Se il Grifone è ancora a 0 punti dopo 2 partite, gli isolani non possono più di tanto sorridere, con un pareggio e una sconfitta contro il Milan nei primi due turni di campionato.
«Ci sono delle squadre, come la nostra, oggettivamente penalizzate dalla sosta per le Nazionali. – ha sostenuto il tecnico rossoblù nella conferenza stampa della vigilia – Noi abbiamo 4 giocatori impegnati in Sudamerica, dovremo capire se saranno disponibili, c’è un dispendio di energie importante a cui si aggiunge un viaggio lunghissimo. È una situazione a livello di Federazione da migliorare, squadre come la nostra possono essere penalizzate. Sono convinto però che domani non penseremo a questo, e di avere a disposizione una rosa che possa centrare comunque l’obiettivo».
L’allenatore del Cagliari ha fatto quindi il punto sulla situazione degli infortunati, annunciando due recuperi importanti e un nuovo infortunio riguardante Strootman.
«Godin non sarà della partita, – ha rivelato – mentre Cragno e Ceppitelli sono recuperati. Abbiamo inoltre un problema con Strootman, vedremo se sarà possibile il suo recupero. Valuteremo nella rifinitura. Le possibili alternative sono Deiola e Oliva, vedremo chi avrà la condizione migliore. Per Keita siamo felici che sia arrivato e valuteremo se utilizzarlo dall’inizio o in corso e in che posizione. Sono convinto che faremo una grande partita».
Quanto al calciomercato, Semplici non nasconde di essere contento del fatto che si sia concluso.
«Sono felice che sia terminato. In questi 15 giorni col mercato aperto abbiamo perso qualche forza. Da martedì avrò l’intera rosa a disposizione e cercheremo di costruire mentalità e situazioni, di trasmettere l’idea che voglio che la squadra abbia. Va trovato maggior equilibrio, per prendere meno goal, senza compromettere la possibilità di creare pericoli ai nostri avversari».
Quindi sul modulo da adottare in futuro.
«4-2-3-1? Avrò la rosa al completo solo da martedì, quando lavoreremo tutti insieme vedremo quale sarà il modulo migliore anche in base alle caratteristiche dei singoli a disposizione. Non è un problema giocare a 4 o a 3. Ci sono caratteristiche dei giocatori che possono permetterci di giocare in maniera diversa rispetto ad inizio anno, vedremo».
Infine sulle condizioni di alcuni dei nazionali.
«Gli uruguayani evo ancora vederli, devo capire come stanno e parlerò con loro – ha sottolineato – ma un loro impiego dall’inizio mi pare difficile. Godin di sicuro non sarà convocato e dobbiamo capire i tempi di recupero. Marin? Razvan sta bene, l’ho trovato bello arrabbiato perché voleva giocare di più con la Nazionale. Per me è anche un vantaggio, visto che è più riposato e ha voglia di dimostrare qualcosa».

