Il tecnico rossoblù parla alla vigilia della sfida delicata contro la Roma: «L’atteggiamento sarà quello di una squadra che ha poco da perdere e molto da guadagnare»
Terza gara in una settimana per il Cagliari, che contro la Roma proverà a centrare quella che sarebbe la terza vittoria consecutiva, fondamentale per rimettersi in carreggiata nella lotta salvezza. I rossoblù, attualmente terzultimi con 28 punti, hanno recuperato su chi li precede, ma sono ancora in ritardo e la quota per la permanenza nel massimo campionato, tradizionalmente pari a 40 punti, dista 12 lunghezze. Lo sa bene Leonardo Semplici, che alla Sardegna Arena si aspetta il primo risultato positivo della stagione contro una delle prime 7 in classifica.
«L’assenza di Radja è importante – ha sottolineato il tecnico rossoblù – ma chi lo sostituirà lo rimpiazzerà in maniera egregia, ho una buona rosa. L’atteggiamento sarà quello di una squadra che ha poco da perdere e molto da guadagnare. Non dovremo guardare il nome dell’avversario ma concentrarci su quello che possiamo dare nei 95 minuti».
Semplici non crede in una Roma ‘distratta’ dalla semifinale di andata di Europa League contro il Manchester United.
«Magari venissero a fare una gita in Sardegna. A parte le battute, la Roma ha questa semifinale di Europa League, ma credo tengano anche al campionato. Hanno una rosa numerosa, sono rientrati tutti e sarà una partita difficilissima. Avremo il massimo rispetto, forse ora gli episodi stanno girando a nostro favore perché siamo più cattivi. Nonostante qualche situazione come il goal annullato a João Pedro a Udine».
Uno dei giocatori chiave per i rossoblù potrebbe essere Nahitan Nandez, ma non è certa al momento la posizione che ricoprirà in campo.
«Abbiamo fatto 2 gare in una settimana e stiamo cercando di capire chi è riuscito a recuperare. Dobbiamo far sì che gli 11 iniziali possano incidere. Vedremo le scelte. Nandez può essere un giocatore importante. Con me ha rivestito più ruoli , vedremo in quale posizione giocherà».
Un alto elemento che potrebbe rivestire un ruolo fondamentale è certamente Gaston Pereiro, già decisivo (ma a gara in corsa) con il Parma.
«Gaston sta bene e sicuramente può essere un giocatore importante per noi. Ora dobbiamo capire se dall’inizio, servono degli equilibri, siamo vicini ad ottenerli ma vedremo con lo staff. La difesa della Roma? Ho visto anch’io che con l’Atalanta hanno sofferto dietro, e mi auguro lo facciano anche domani. Ma ultimamente hanno giocato contro grandi squadre e questo non deve trarre in inganno».
Sulle intenzioni bellicose dei sardi, Semplici è piuttosto perentorio:
«Cercheremo di mettere in campo una squadra più offensiva. – ha dichiarato – Per João sono contento che abbia segnato, quando realizzi anche se su rigore (ma prima aveva fatto un gran goal) ti dà fiducia e sei più sereno».
La salvezza dei rossoblù passerà anche dai risultati contro Roma, Napoli e Milan.
«Dobbiamo cercare di vincere contro le squadre che affronteremo, non solo le grandi. – ha osservato l’allenatore del Cagliari – Spero che queste due vittorie arrivate meritatamente con sacrificio ci diano lo slancio giusto per vincere con la Roma».
Infine il punto sulle condizioni di Andrea Sottil, per il quale non ci sono buone notizie.
«Dispiace perché non l’ho mai potuto utilizzare e poteva essere un giocatore importante in questa fase. Non abbiamo una data certa per il rientro».

