Le Pagelle di Cagliari-Parma: Nainggolan uomo ovunque, Pereiro è decisivo

Fra i rossoblù grande prova del ‘Ninja’, finalmente tornato ad un alto livello di rendimento, bene Marin e i subentrati Pereiro e Cerri. Deludono Zappa e Rugani. Le pagelle di Cagliari-Parma

Le Pagelle di Cagliari-Parma:

di Simone Spada

CAGLIARI

Vicario 5.5: meno sicuro rispetto a San Siro. Certo prende dei gol su cui può fare poco, ma il suo imbarazzo si sente. Meglio nel finale di gara quando l’insistenza dei gialloblù avrebbe potuto far capitolare il Cagliari e lui para tutto.

Rugani 5: un fantasma. Si fa superare sia sul secondo che sul terzo gol del Parma, non è mai sicuro e nel palleggio è da mani nei capelli.

(dal 64’ Gonzalo Pereiro 7.5: un goal e un assist, what else? Decisivo assieme a Cerri)

Godin 6: male su Cornelius, che non è un fenomeno. Soffre tutta la partita, è molle e sente l’affanno di una partita che parte in salita. Nel finale si aggiunge all’assalto.

Carboni 7: ancora una volta una gara solida e di giustezza, a cui aggiunge l’assist che porta al gol Pavoletti.

Zappa 4.5: soffre nel primo tempo come tutta la squadra, non guarda mai avanti. Nella ripresa invece spinge meglio sulla sua fascia, dà pensieri a Laurini ma è quasi sempre impreciso e poco lucido.

(dal 58’ Lykogiannis 6: non è per niente pulito, fa errori abbastanza marchiani, ma è utile sulla fascia sinistra per spingere un po’ di più e buttare in mezzo all’area qualche cross)

Duncan 6: inutilmente e spesso falloso, nel palleggio commette qualche errore ma è l’uomo che con la sua fisicità dà un po’ di equilibrio alla squadra.

(dal 64’ Simeone – 5: qualcuno l’ha visto?)

Nainggolan 8: finalmente gioca una gara ai suoi livelli ed è l’emblema di come deve essere un calciatore che lotta per salvarsi. Via il fioretto, sfodera la sciabola: lotta in tutti i modi per trascinare i compagni ma è chiaro che a tratti predica nel deserto. Anche a corto di fiato ci mette ogni goccia di sudore.

Marin 7: mamma mia come si sbatte, come recupera palla, come ci crede. Segna un gol di rabbia, spinge i compagni all’assalto finale. Ogni tanto tende però a prendersi delle pause, la continuità è il punto su cui lavorare.

Nandez 5: sballottato da destra a sinistra, da sinistra a destra perde la bussola e sbaglia tanto. Non incide mai in fase avanzata e si perde.

(dall’87’ Cerri 7: il voto è per il goal, che risulta fondamentale perché mantiene in vita il Cagliari. Esattamente come con la Samp, mette dentro una zuccata risolutrice)

Joao Pedro 6: si nota meno, non è fortunato di testa nonostante ci provi con intensità. Dà la carica nel finale.

Pavoletti 7: riapre la partita nel primo tempo, non è per niente fortunato nella ripresa per due volte ma mette costante apprensione alla difesa avversaria.

Allenatore: Semplici. Che non ritenesse questa gara come l’ultima spiaggia lo si nota sia dall’atteggiamento della sua squadra in avvio che dalla lettura tattica della sfida. Quando il Parma va in vantaggio sembra scoraggiato e i rossoblù sento l’influenza negativa. Nella ripresa i cambi che deve fare (Simeone e Pereiro) avvengono troppo tardi ma risolvono in qualche modo la gara. Lo salvano i suoi ragazzi con un finale al cardiopalma.

PARMA

Sepe 5

Pezzella 6.5

(Dal 78’ Dierckx 5)

Osorio 6

Bani 5

Laurini 5 

(dal 60’ Busi 5)

Brugman 6

Kurtic 4.5

Kucka 6.5 

(dal 46’ Mihaila 5.5)

Grassi 6.5

Man 7

(dal 71’ Valenti 5)

Cornelius 6.5 

(dal 71’ Pellè 5)

All. D’Aversa 6.5 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.