Partita per cuori forti alla Sardegna Arena: rossoblù sotto 3-1, poi l’incredibile rimonta nel finale. Cagliari-Parma 4-3
Impresa del Cagliari alla Sardegna Arena. I rossoblù di Semplici, sotto di 2 goal, rimontano il risultato e ottengono in pieno recupero una vittoria casalinga fondamentale contro il Parma di D’Aversa, mantenendosi in corsa per la salvezza. Cagliari-Parma 4-3: i sardi si portano a quota 25 in classifica, a 2 lunghezze di ritardo dal Torino, che li precede in graduatoria e deve disputare 2 gare.
Semplici conferma Carboni nella difesa a tre e Pavoletti in attacco, mentre D’Aversa si affida a Cornelius come centravanti, con Kucka e Man ai suoi lati. L’avvio di gara vede ancora una volta gli isolani sbagliare l’approccio alla partita, con i gialloblù che invece iniziano con il giusto piglio: al 2′ ci prova subito Cornelius, che mette a lato di poco.
Il Cagliari soffre e al 5′ arriva il vantaggio ospite: su una respinta corta della difesa, Giuseppe Pezzella si coordina bene e col mancino al volo infila Vicario sul palo più lontano. Dopo l’avvio shock il Cagliari si desta progressivamente dal torpore e si porta in attacco alla ricerca del pareggio, ma con scarsa convinzione. Al 19′ sventola dalla distanza di Pavoletti, che impegna alla respinta Sepe.
Nainggolan è in palla e al 23′ crossa dalla sinistra per Nandez, bravo a inserirsi in area, ma la sua deviazione è fuori misura e termina sul fondo. Il Parma comunque non sta a guardare e controbatte: il solito Pezzella parte dalla sinistra, converge verso il centro e calcia forte ma centrale: Vicario in due tempi stavolta si salva.
Giallo al 25′: su cross dalla destra di Zappa, Pezzella devia con il gomito, anche se il braccio è vicino al corpo. L’arbitro Valeri inizialmente su segnalazione del guardalinee assegna il rigore, poi annulla dopo aver consultato il VAR.
Cala la concentrazione e i rossoblù puntualmente sono puniti al 31′: Cornelius serve indisturbato Kucka, che sotto misura non ha difficoltà a infilare per la seconda volta Vicario. Col 2-0 il Parma sembra avere la gara in pugno, e il morale del Cagliari è sotto i tacchi. Ma la partita è lunga e al 39′ Pavoletti svetta di testa su bel cross dalla sinistra di Carboni e trafigge Sepe sotto la traversa. La rete del 2-1 riapre i giochi e i rossoblù ritrovano un minimo di fiducia nei propri mezzi.
Il primo tempo si chiude con una conclusione dal limite di Duncan che esce di poco a lato sulla destra. Nel secondo tempo il Parma inserisce un uomo più offensivo, Mihaila, al posto di Kucka. Nainggolan sfonda sulla destra e al 51′ mette nell’area piccola: dopo una carambola, la palla giunge a Marin, che sotto misura devia ma non trova lo specchio per un nulla. È invece molto cinico il Parma: al 59′ Rugani lascia lo spazio a Man per concludere dal limite. Tiro basso e potente del rumeno che piega le mani di Vicario e si infila nell’angolino più lontano: 1-3.
La sfortuna sembra accanirsi con il Cagliari, che ha però il merito di non demordere. Al 66′ un’altra carambola, ma nell’area del Parma, consente a Marin di armare il destro e di infilare Sepe nell’angolino basso alla sua destra: 3-2. I padroni di casa fanno meglio nel gioco, ma sprecano anche tanto, come al 68′, quando, su cross dalla destra di Godin, João Pedro si presenta a centro area per la girata di testa ma non inquadra clamorosamente lo specchio.
Al 71′ i ducali possono chiuderla: pallone a centro area per Kurtic, che, tutto solo e a porta sguarnita, sparacchia malamente sul fondo, mettendosi le mani sui capelli per l’occasione fallita. Il Cagliari si vede ancora con Nainggolan che si libera sulla destra e crossa bene a centro area: errore di Pavoletti, che ha il tempo per colpire bene di testa ma impatta male la sfera e la spedisce fuori.
Semplici prende grande coraggio e getta nella mischia 4 punte: giocano insieme João Pedro, Pavoletti, Simeone, Gaston Pereiro e nel finale anche Cerri. Il Cagliari si riversa disperatamente in attacco ed è premiato al 91′: gran sinistro a giro di Gaston Pereiro da fuori area e palla imparabile all’incrocio dei pali. Valeri dà 5 minuti di recupero e i rossoblù continuano a mettere palla in area con insistenza, e in extremis, al 94′, accade l’impensabile: ancora Pereiro va via sulla destra ed effettua un gran cross sul secondo palo, dove sono appostati Pavoletti e Cerri.
Proprio quest’ultimo legge bene la traiettoria e svetta di testa, schiacciando la palla con la fronte e mettendola alle spalle di Sepe. In campo è l’apoteosi, dopo pochi secondi l’arbitro fischia la fine del match. Cagliari-Parma 4-3: i giocatori rossoblù festeggiano per la vittoria, che tiene aperto il discorso salvezza, mentre i gialloblù piangono amare lacrime per un destino, quello della retrocessione in Serie B, che appare ormai segnato.
IL TABELLINO
CAGLIARI-PARMA 4-3 (1-2)
MARCATORI: 5′ G. Pezzella (P), 31′ Kucka (P), 39′ Pavoletti (C), 59′ Man (P), 66′ Marin (C), 90′ + 1 Gaston Pereiro (C), 90′ + 4 Cerri (C)
CAGLIARI (3-5-2): Vicario; Rugani (64′ Gaston Pereiro), Godin, Carboni; Zappa (58′ Lykogiannis), Marin, Nainggolan, Duncan (64′ Simeone), Nandez (87′ Cerri); Pavoletti, João Pedro. All. Semplici
PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini (60′ Busi), Osorio, Bani, Giu. Pezzella (78′ Dierckx); Grassi, Brugman, Kurtic; Kucka (46′ Mihaila), Cornelius (72′ Pellè), Man (72′ Valenti). All. D’Aversa
Arbitro: Valeri di Roma 2
Ammoniti: Marin, Nainggolan, Duncan, Nandez (C), Giu. Pezzella, Kurtic (P)

