Cagliari-Spezia 2-2: Nzola su rigore acciuffa i rossoblù, sardi beffati nel recupero

Sardi beffati in pieno recupero, un calcio di rigore dubbio regala ai liguri un punto alla Sardegna Arena: Cagliari-Spezia 2-2

Pareggio amaro alla Sardegna Arena per il Cagliari di Eusebio Di Francesco contro lo Spezia di Vincenzo Italiano. Nonostante le importanti assenze, gli isolani stavano portando a casa una preziosa vittoria. Ma un rigore dubbio e sicuramente molto fiscale concesso dal signor Marini in pieno recupero ha permesso a Nzola di acciuffare i rossoblù dal dischetto nell’extra time: Cagliari-Spezia 2-2.

Di Francesco concede un’importante possibilità dal 1′ a Pavoletti, mentre in difesa a sinistra Carboni è preferito a Tripaldelli. Nello Spezia parte dal 1′ nel tridente d’attacco l’ex Farias.

Primo tempo di marca prettamente spezzina, con gli ospiti che iniziano la partita con aggressività e mettono in difficoltà il Cagliari soprattutto sulla fascia sinistra. Particolarmente in palla appare l’ex Diego Farias, che al 16′ ci prova con un tiro a giro: pallone fuori di poco sulla destra.

Il brasiliano, servito dalla sinistra da Nzola, calcia in porta di potenza al 23′, ma Cragno è molto bravo a dirgli di no. E il Cagliari? La squadra di Di Francesco si propone anche bene sulla trequarti, ma Ounas spreca parecchio e la squadra è lunga e presta il fianco agli attacchi avversari.

Così al 35′ i liguri trovano il vantaggio. Il merito è di Simone Bastoni, che parte palla al piede sulla sinistra dalla trequarti, fa fuori un paio di avversari e dopo aver saltato anche Zappa serve un bel pallone sul secondo palo, dove irrompe Gyasi e mette in rete.

Per i rossoblù è un colpo che lascia il segno, visto che fin dal finale della prima frazione la squadra di Di Francesco cambia registro. Nel recupero Walukiewicz per poco non sorprende Provedel.

Nella ripresa la partita cambia completamente volto e si trasforma in un assedio rossoblù alla porta di Provedel. Al 52′ su cross dalla destra di Zappa, João Pedro è rapidissimo a girarsi e a trafiggere con un diagonale chirurgico il portiere dello Spezia: 1-1.

Sei minuti più tardi, al 58′, ancora Zappa sfonda sulla destra e cross sul primo palo, dove Pavoletti con un colpo di tacco da campione batte Provedel e torna al goal dopo un’astinenza lunga 553 giorni. La partita è completamente ribaltata, ma Rog deve impegnarsi a fondo dall’altra parte per fermare un tentativo di contropiede di Gyasi.

Il Cagliari sembra in controllo del match e sfiora a più riprese il 3-1. Al 69′ Sottil sfonda sulla sinistra e offre a Ounas, sul secondo palo, il più facile dei palloni da spingere in rete, tuttavia l’algerino va al tiro in caduta e incredibilmente spedisce sul fondo a porta sguarnita.

Al 78′ è poi lo stesso Sottil, presentatosi a tu per tu con Provedel, a farsi ipnotizzare dal portiere avversario. Poco dopo è il turno di Rog, il cui diagonale è impreciso e finisce sul fondo. João Pedro prova a chiudere il discorso a ridosso dell’80’: ma prima calcia alto una punizione da posizione defilata sulla destra, poi dribbla anche il portiere e fallisce il cross per un compagno, consentendo alla difesa ospite di salvarsi.

Cerri, subentrato da qualche minuto a Pavoletti, all’85’ in tuffo di testa mette di poco alto. Nel finale, anche con i cambi di Italiano, lo Spezia si riversa in avanti e trova risorse a sorpresa. Cragno salva su Piccoli all’88’, ma in pieno recupero proprio l’attaccante, subentrato nel secondo tempo, a propiziare il rigore che decide la gara.

Il contatto (presunto) è con Klavan, ma l’impressione è che sia più la punta a far fallo calpestando il piede del suo avversario, che non il difensore estone ad atterrare il giocatore spezzino. Fatto sta che l’arbitro è inamovibile sulla sua decisione, e non ritiene necessario visionare l’azione al VAR. Sul dischetto va Nzola che non sbaglia: Cagliari-Spezia 2-2, con i rossoblù che devono accontentarsi di un solo punto dopo aver pregustato la vittoria. I ragazzi di Di Francesco pagano a caro prezzo il non aver chiuso prima la partita con le tante occasioni create, mentre i liguri sono premiati per quanto di buono fatto nella prima frazione.

IL TABELLINO

CAGLIARI-SPEZIA 2-2 (0-1)

MARCATORI: 35′ Gyasi (S), 52′ João Pedro (C), 58′ Pavoletti (C), 90′ + 4 rig. Nzola (S)

CAGLIARI (4-2-3-1): Cragno; Zappa, Walukiewicz, Klavan, Carboni (73′ Tripaldelli); Marin, Rog; Ounas (77′ Faragò), João Pedro, Sottil (89′ Caligara); Pavoletti (77′ Cerri). All. Di Francesco

SPEZIA (4-3-3): Provedel; Salva Ferrer (46′ Sala), Terzi (63′ Chabot), Erlic, S. Bastoni; Estevez (63′ Deiola), M. Ricci (84′ Piccoli), Maggiore; Farias, Nzola, Gyasi (80′ Agudelo). All. Italiano

Arbitro: Valerio Marini di Roma 1

Ammoniti: Salva Ferrer, Terzi, Estevez, Chabot (S)

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