Non basta ai sardi un goal di Simeone nel primo tempo, l’Aquila si impone 2-1 con le reti nella ripresa di Milinkovic-Savic e Immobile: Lazio-Cagliari 2-1.
Niente da fare per il Cagliari, che pur interprentando una buona gara, perde 2-1 all’Olimpico contro la quotata Lazio nella 35ª giornata di Serie A. I rossoblù si portano vantaggio nella prima frazione, ma alla lunga subiscono la reazione dei padroni di casa, e solo un super Cragno evita un passivo peggiore. Lazio-Cagliari 2-1: i 3 punti conquistati consentono ai capitolini di assicurarsi almeno il 4° posto matematico. I sardi restano invece al 13° posto, e rischiano di veder sfumare anche la possibilità di chiudere fra le prime 10.
Zenga sceglie Lykogiannis e Ionita nell’undici titolare, Simone Inzaghi ritrova Luis Alberto e Jony in mediana e Patric in difesa.
Avvio di gara con i rossoblù particolarmente in palla e vicini al vantaggio. La rete per la verità arriva anche al 3′, con uno strepitoso calcio di punizione battuto dai 30 metri all’incrocio dei pali da parte del brasiliano, ma annullato dall’arbitro perché da calciare di seconda.
Gli isolani sono vivaci e all’8′ si rendono nuovamente pericolosi: cross di Nandez dalla destra, stacco a centro area ancora di João Pedro e pallone alto di un soffio sopra la traversa.
Ferita nell’orgoglio la Lazio reagisce con rabbia e si riversa nella metà campo ospite. In particolare sale in cattedra l’esterno destro Lazzari, che gode di buono spazio sulla sua fascia. Al 9′ effettua un tiro potente ma centrale, parato da Cragno. Al 10′ rincara la dose cercando di sorprendere il portiere avversario, che è tuttavia attento e smanaccia in angolo.
Il duello fra i due continua all’11’, con una gran botta rasoterra dalla distanza dell’esterno biancoceleste respinta dall’estremo difensore del Cagliari, poi la difesa rossoblù si salva. Ma la parata più bella Cragno la compie al 15′, con uno splendido volo a togliere la sfera dall’incrocio dei pali su bel tiro a giro di Luis Alberto.
Risposta del Cagliari al 28′, con Rog che pesca in area Simeone: girata debole di testa del ‘Cholito’ e pallone bloccato facilmente da Strakosha. Ancora rossoblù intraprendenti due minuti più tardi. Numero di Nandez sulla destra e pallone girato sul fronte opposto a Mattiello. L’esterno ex SPAL si invola sulla sinistra e crossa sul secondo palo, dove schiaccia di testa Ionita, che trova Strakosha attento ad allungare in angolo. Paura qualche minuto dopo per Acerbi e Rog, che vengono a contatto all’altezza della linea di fondo.
Dopo i soccorsi dei rispettivi sanitari, tuttavia, i due giocatori possono proseguire la partita. Il Cagliari tiene bene il campo e al 41′ si mangia il vantaggio con Simeone, che tutto solo riceve a centro area ma svirgola di testa, impattando male il pallone. Il goal rossoblù è nell’aria e arriva allo scadere della prima frazione: colpo da biliardo di Simeone, che dall’interno dell’area trova la deviazione vincente di Luiz Felipe che spiazza Strakosha.
L’avvio di ripresa è però shock per i rossoblù, con l’Aquila che raggiunge subito il pareggio. Cross dalla sinistra di Jony, rinvio sbilenco e corto di Lykogiannis nella zona di Milinkovic-Savic, che controlla e scarica in porta dal limite dell’area, insaccando nell’angolo più lontano.
Per la Lazio diventa un assalto a Fort Apache e solo un super Cragno evita il peggio per i rossoblù. AL 53′ il portiere salva in due tempi su tiro rasoterra di Luis Alberto. Poi è letteralmente miracoloso al 55′, quando, su cross dalla riga di fondo dello spagnolo, Immobile aggancia e gira a rete: deviazione di Cragno e pallone che picchia sul palo prima di uscire dall’area.
Il Cagliari si vede al 59′ con una girata di testa di João Pedro, che per poco non sorprende Strakosha. Il portiere albanese agguanta il pallone in due tempi. Un minuto dopo, tuttavia, la difesa del Cagliari paga l’ennesima accelerazione biancoceleste. Luis Alberto innesta in verticale Immobile, che sfugge in velocità a Walukiewicz, e da posizione defilata supera Cragno in uscita con un tocco morbido sul palo più lontano.
Al 77′ ancora Cragno, protagonista assoluto del match, salva su un tentativo del nuovo entrato Correa. Nel valzer dei cambi da segnalare all’84’ per i rossoblù l’ingresso in campo del baby Gagliano, classe 2000 all’esordio assoluto in Serie A. Lazio-Cagliari 2-1: nonostante gli sforzi dei rossoblù, la gara termina con la vittoria di misura dei biancocelesti, con il rammarico aggiuntivo di un tocco di braccio in area di Milinkovic-Savic non ravvisato dall’arbitro e sul quale in VAR decide di non intervenire.
IL TABELLINO
LAZIO-CAGLIARI 2-1 (0-1)
MARCATORI: 45′ Simeone (C), 47′ Milinkovic-Savic (L), 60′ Immobile (L)
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Lazzari (58′ Marusic), Milinkovic-Savic, Parolo, Luis Alberto (90′ + 1 Cataldi), Jony (58′ J. Lukaku); Caicedo (65′ Correa), Immobile (90′ + 1 Adekanye). All. S. Inzaghi.
CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Walukiewicz, Klavan, Lykogiannis (84′ Pisacane); Faragò, Nandez, Rog (66′ Birsa), Ionita (84′ Gagliano), Mattiello (71′ Ragatzu); Simeone, Joao Pedro. All. Zenga.
Arbitro: Piccinini di Forlì.
Ammoniti: Jony, Lazzari, Parolo (L), Nandez, Klavan (C)

