Centenario Cagliari

Top 100 rossoblù – 75° Daniele Dessena

Giorno per giorno Cagliari1920news vi svelerà la Top 100 con i migliori rossoblù di sempre: al 75° posto Daniele Dessena.

Otto anni complessivi per un totale di 205 presenze e 12 goal fra campionato e Coppa Italia. Daniele Dessena, capitano degli isolani dal 2015 al 2019, ha percorso oltre un decennio di storia del Cagliari, meritandosi per quanto fatto per la squadra rossoblù, alla cui causa sacrifica anche tibia e perone, il 75° posto nella Top 100 rossoblù.

DAL PARMA ALLA SAMPDORIA

Esploso giovanissimo con la maglia del Parma, società in cui è cresciuto calcisticamente, facendo tutto il percorso nelle Giovanili, Dessena, classe 1987, esordisce in Serie A a 17 anni il 27 febbraio 2005, nella sconfitta per 2-0 contro la Lazio. In quattro stagioni da professionista in maglia gialloblù si afferma come uno dei centrocampisti più promettenti della Serie A, collezionando 83 presenze nel massimo campionato (2 agli spareggi) con 5 goal ed entrando a far parte dell’Italia Under 21.

Nel 2008/09 il centrocampista viene però ceduto alla Sampdoria in comproprietà, e a Genova disputa una discreta stagione, in cui colleziona 25 presenze e 2 goal ma non rispecchia le grandi attese.

DESSENA NELLA TERRA DEL NONNO

Nel 2009/10 Parma e Sampdoria rinnovano la comproprietà in essere e viene deciso di cedere il centrocampista in prestito: alla fine del calciomercato estivo si concretizza il passaggio al Cagliari, destinazione che Dessena accetta di buon grado visto che la Sardegna è la casa del nonno paterno, originario di Benettutti. Il 27 settembre segna il suo primo goal col Cagliari su azione personale, nella partita contro il Parma, la sua ex squadra, chiudendo di fatto il match. Si ripete poi il 18 ottobre in rovesciata contro il Catania e il 14 marzo 2010 contro il Genoa, entrando da subito nel cuore dei tifosi rossoblù. Il primo anno nell’isola si chiude per Dessena con 29 presenze e 3 goal.

LA RETROCESSIONE E IL RITORNO A CAGLIARI

La Sampdoria, sotto la spinta del tecnico Mimmo Di Carlo, riscatta il cartellino di Dessena, che torna dunque sotto l’ombra della Lanterna nell’estate 2010. Le cose però per i blucerchiati vanno male, la squadra retrocede in Serie B e con essa anche il promettente centrocampista. Nel 2011-12 il classe 1987 colleziona appena 8 presenze e a gennaio fa ritorno in prestito con diritto di riscatto al Cagliari.

In estate i sardi riscattano Dessena, che dalla stagione 2012-13 è un titolare in rossoblù. Presto il giocatore emiliano diventa uno dei leader della formazione isolana, e nel 2015, dopo il ritiro di Daniele Conti e la retrocessione in Serie B, diventa il capitano della squadra.

Giocatore generoso, che predilige impostare il gioco ma sa farsi valere anche in fase di non possesso, è utilizzato sia da mezzala o playmaker, sia da esterno destro o terzino quando necessario. Nell’anno in cui i rossoblù, passati sotto la presidenza di Tommaso Giulini, fanno ritorno trionfale in Serie A, la sfortuna si accanisce contro Dessena il 28 novembre 2015. Al Rigamonti si gioca Brescia-Cagliari, e un fallaccio del bresciano Coly causa al capitano rossoblù la frattura composta di tibia e perone.

IL LENTO RECUPERO E L’ADDIO

L’infortunio è molto serio e Dessena può tornare in campo soltanto nel maggio 2016 per Cagliari-Salernitana, gara in cui subentra in modo simbolico negli ultimi minuti per prendere parte alla festa promozione. La stagione seguente segna la doppietta della vittoria sul Palermo (2-1) nel debutto stagionale da titolare il 31 ottobre 2016. Ma sarà un fuoco di paglia. Il calo a livello atletico sarà significativo, e a risentirne sarà il rendimento in campo. Dessena troverà così sempre meno spazio, pur dando sempre il massimo per la maglia rossoblù, e nel gennaio 2019 dice addio al Cagliari dopo aver totalizzato 205 presenze e 12 goal in tutte le competizioni.

Il giocatore parmense si trasferisce al Brescia del presidente Massimo Cellino, dove attualmente gioca, con cui conquista la promozione in Serie A nel 2018/19. Nella nuova stagione, il 21 ottobre 2019 contro la Fiorentina, un’entrata in ritardo di Pulgar gli costa la rottura del malleolo della gamba destra, la stessa gravemente infortunata qualche anno prima. Ancora una volta l’ex capitano rossoblù recupera e torna in campo nel 2020. Nonostante due gravi infortuni, il vecchio capitano, oggi quasi trentatreenne, è ancora lì, a giocarsela, per una maglia da titolare in Serie A.

Redazione Cagliari1920news

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