Il CONI conferma: rinviate tutte le manifestazioni sportive in Lombardia e Veneto, Verona-Cagliari non si giocherà
L’epidemia di Coronavirus che ha attraversando il Nord Italia si ripercuote, come ovvio, anche nel calcio. Dopo il rinvio della gara di Serie B tra Ascoli e Cremonese, hanno avuto la stessa sorte anche tre sfide di Serie A: tra queste anche quella del Cagliari, impegnato in quel di Verona.
Ad annunciarlo, in conferenza stampa, è stato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: «Il ministro Spadafora (su richiesta del ministro della Salute Speranza, ndr) ha annunciato intenzione di sospendere tutte le manifestazioni sportive in Lombardia e Veneto».
Secondo quanto appreso da ‘Sky Sport’, inoltre, il ministro Spadafora ha scritto una lettera al presidente del CONI Giovanni Malagò per invitarlo a chiedere alle Federazioni la sospensione di tutte le manifestazioni sportive di domani in Veneto e Lombardia.
In Veneto c’è stato come noto un morto e 17 casi accertati di Coronavirus: per questo motivo dopo una riunione speciale del Consiglio dei ministri, si è deciso di bloccare la manifestazioni sportive in tale regione, nonchè in Lombardia.
Il sindaco di Milano Beppe Sala ha ufficializzato il rinvio di Inter-Sampdoria, mentre la conferma dei rinvii delle sfide Verona-Cagliari e Atalanta-Sassuolo è arrivata attraverso il CONI nelle prime ore del mattino di domenica 23 febbraio.
«Su indicazione del Governo, – scrive il Comitato Olimpico – il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Spadafora, ha chiesto al CONI di invitare le FSN, le DSA e gli EPS, a sospendere, per domenica 23 febbraio, tutte le attività sportive in programma in Lombardia e Veneto».
Il recupero di Verona-Cagliari? Difficile dire quando possa essere fissato, visti e considerati i grossi problemi che il Coronavirus sta causando nella penisola.

