Semplici: «Ranieri è un esempio, arrivare all’obiettivo dipende da noi»

Il tecnico rossoblù Leonardo Semplici ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Genova contro la Sampdoria: «Fondamentali i cambi in corso di gara».

Il Cagliari vola sulle ali dell’entusiasmo e l’aria intorno alla squadra è cambiata. Ne sa qualcosa Leonardo Semplici, che si presenta in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro la Sampdoria, con una convinzione in più rispetto a 10 giorni fa.

Lo aiuta sicuramente il recupero dei giocatori acciaccati, ora in infermeria c’è solo Sottil mentre Rugani è recuperato è convocato. Utile nel confronto con la Sampdoria che viene da un periodo difficile ma rimane una formazione ostica: «La Samp è una squadra di valore gestita da un allenatore di grande esperienza. Ranieri ha una grande carriera, è da prendere come esempio. In breve ha invertito la rotta, spero che anche noi possiamo fare lo stesso percorso. Dobbiamo dare continuità, i sei punti devono darci margine per crederci di più e mettere in pratica quel che facciamo in allenamento».

I sei punti hanno dato slancio, ma la squadra deve ancora crescere. Mister Semplici ci tiene a ricordare il lavoro fatto finora e quello che deve ancora fare: «Ora arriva il difficile, bisogna crescere e far crescere il gruppo. Tocca a me metterli nelle condizioni per fargli fare il salto di qualità e mantenere alte le motivazioni. La squadra era in difficoltà, ho cercato di portare il mio entusiasmo e di trasferirlo ai ragazzi. Dipende da noi arrivare all’obiettivo. Ho cercato di dar loro fiducia e stanno rispondendo bene. Siamo fiduciosi anche se la strada è lunga».

La formazione ancora non c’è ma nelle intenzioni rimane quella di dare continuità all’undici visto nelle ultime settimane. Per questo Lykogiannis potrebbe sedersi in panchina per consentire la conferma di Zappa a destra. «Diventano fondamentali i cambi in corsa di gara, sto cercando di valorizzare le caratteristiche dei miei ragazzi». Certamente è determinante la presenza di Nandez: «Nahitan ha caratteristiche che ogni allenatore vorrebbe avere. Ha corsa, tecnica. Dà equilibrio e spensieratezza nelle giocate. Si è messo subito a disposizione».

Imperativo categorico: l’equilibrio. La Sampdoria viene superata solo così: «Cercheremo di gestire meglio la palla, dobbiamo mettere i nostri attaccanti nelle condizioni di sfruttare le occasioni. La squadra credo stia iniziando a trovare degli equilibri. Credo abbiamo vissuto partite in cui c’era bisogno di esperienza e positività. Nelle prossime gare metteremo nelle condizioni di giocare anche gli altri ragazzi che non hanno ancora giocato».

Simone Spada

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