Ideario Sport torna a Cagliari: stasera Formula 1 e futuro del calcio con Zapelloni e Sanna

Dalle 18 a Sa Manifattura doppio incontro con i due giornalisti e Gigi Piras. Il programma completo e le serate già svolte a Quartu. Ideario Sport torna a Cagliari

La storia italiana della Formula 1 e il futuro del calcio, da ripensare partendo dai bambini. Ideario Sport torna oggi, giovedì 22 ottobre, a Cagliari, con una serata dedicata ai libri di Umberto Zapelloni e Vittorio Sanna. L’appuntamento è a Sa Manifattura, in viale Regina Margherita, dalle 18. Al confronto sul pallone parteciperà anche Gigi Piras, protagonista della storia del Cagliari.

Il festival del libro sportivo, giunto alla quarta edizione, prosegue così il ciclo autunnale di cinque serate e dieci incontri tra Quartu Sant’Elena e il capoluogo. Dopo gli appuntamenti quartesi del 15 e 16 ottobre, il programma continuerà fino al 6 novembre, spaziando dal tennis alla pallavolo, dall’economia dei grandi eventi allo sport paralimpico.

Stasera Zapelloni e Sanna: dalle corse ai vivai

Ad aprire la serata, alle 18, sarà “Formula 1: italiani da corsa”. Zapelloni presenterà il libro “Formula Italia. Le auto e i piloti che hanno fatto la storia della F1”, ripercorrendo l’avventura italiana nella massima categoria automobilistica attraverso piloti, scuderie e tecnici. Con lui la giornalista Vanna Chessa, esperta di motori e componente del direttivo Ussi Sardegna. A introdurre l’incontro sarà Mario Frongia, giornalista e consigliere nazionale Ussi.

Alle 19.15 lo sguardo si sposterà sui vivai con “Il futuro del calcio si gioca coi bambini”. Sanna porterà al festival il volume “Rifondare il calcio. Perché il vero problema non è la Nazionale. Sono i bambini”, affrontando il rapporto fra gioco, educazione e crescita.

Il punto di partenza è la necessità di ricostruire il movimento dalle fondamenta: l’esperienza dei più piccoli, le responsabilità degli adulti e i modelli adottati dagli allenatori nella formazione. A discuterne con l’autore sarà l’ex bomber rossoblù Gigi Piras, nell’incontro introdotto dal giornalista Francesco Aresu.

«Siamo abituati a giudicare lo sport dai risultati agonistici, invece i libri ci permettono di riflettere sui percorsi che li rendono possibili – sottolinea il direttore artistico Fabio Meloni –. Promuovere la lettura attraverso la passione sportiva significa dare la possibilità di avvicinarsi a storie ed esperienze diverse».

Il 5 novembre tennis ed economia, con Binaghi e Melis

Il festival proseguirà giovedì 5 novembre, sempre a Sa Manifattura. Alle 18, Stefano Meloccaro, giornalista di Sky Sport e conduttore radiofonico, presenterà il volume “Di chi parliamo quando parliamo di tennis. 100 personaggi senza i quali la Storia sarebbe stata diversa”.

L’incontro, intitolato “Il mondo dentro una racchetta“, attraverserà la storia del tennis attraverso i suoi personaggi e i legami con la cultura e l’immaginario. Interverrà Angelo Binaghi, presidente della Federazione italiana tennis e padel; introdurrà il giornalista Paolo Carta.

Alle 19.15 sarà la volta di “Il grande affare dello sport“, con l’economista e manager Federico Carli, presidente dell’Associazione Guido Carli e autore di “La corsa all’oro. Trionfi, disfatte e smisurati guadagni dei grandi eventi sportivi“. Al confronto sulla dimensione economica dello sport parteciperà Stefano Melis, amministratore delegato e direttore generale del Cagliari Calcio. Introduzione affidata a Paolo Mastino, presidente dell’Ussi Sardegna.

Il 6 novembre sport paralimpico e pallavolo con De Giorgi

La giornata conclusiva, venerdì 6 novembre, si aprirà alle 18 con “Oltre ogni barriera: il diritto di vincere“. Lo storico dello sport Sergio Giuntini presenterà “Senza ostacoli. Storie dello sport paralimpico in Italia”, insieme all’atleta e dirigente paralimpico Sandrino Porru. Introdurrà Francesco Marcello, docente di Scienze motorie.

Alle 19.15 il festival si chiuderà con Ferdinando De Giorgi, allenatore della Nazionale italiana maschile di pallavolo e autore di “Egoisti di squadra. Esaltare il gruppo senza sacrificare il talento”. L’incontro “Allenare il talento, costruire la squadra” affronterà il rapporto fra individualità e gruppo, leadership e responsabilità, qualità personali e obiettivi comuni. Con De Giorgi interverrà Eliseo Secci, già presidente della Fipav Sardegna. A introdurre sarà la giornalista Laura Puddu, componente del direttivo Ussi Sardegna.

Le serate di Quartu: calcio, mercato, imprese azzurre e basket

Il ciclo autunnale ha preso il via nella sala Michelangelo Pira di Quartu Sant’Elena, in via Brigata Sassari. Giovedì 15 ottobre il primo incontro, “Il calcio è una storia”, ha avuto come protagonista Giorgio Simonelli, docente di Giornalismo radiotelevisivo all’Università Cattolica di Milano e opinionista televisivo. Il suo libro “Vai piedone vai! Come i media hanno raccontato il mondo del calcio” ha offerto lo spunto per ripercorrere il racconto mediatico del pallone, con Bernardo Mereu, direttore tecnico della Lnd Sardegna, e l’introduzione del giornalista Bepi Anziani.

A seguire, “Calciomercato: affari e passione” ha portato l’attenzione sulle trattative e sul lavoro dei procuratori. Carlo Pallavicino, giornalista ed ex agente di calciatori, ha presentato “Ci chiamavano sciacalli. La vita di un giovane procuratore nella giungla del calciomercato”, dialogando con Gianfranco Matteoli, responsabile della Scuola calcio Simba di Palmas Arborea. A introdurre l’appuntamento è stato il giornalista Lele Casini.

Venerdì 16 ottobre spazio alle vittorie collettive dello sport italiano con “L’oro azzurro di squadra”. Il giornalista Roberto Condio ha presentato “Italia d’oro. Tutte le vittorie azzurre in europei, mondiali e olimpiadi degli sport di squadra“, con Sandro Spinetti, presidente dell’Associazione Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia. Introduzione del giornalista Fabio Ornano.

La seconda serata quartese si è conclusa con “Letteratura a spicchi: il basket incontra i classici“. Andrea Sguerri, docente di Letteratura italiana e autore di “Basket è cultura. Esercizi di stile intorno a una palla a spicchi“, ha intrecciato pallacanestro e letteratura insieme a Massimo Turella, ex capitano dell’Esperia Cagliari. A introdurre il confronto è stato il giornalista Andrea Sechi.

Un festival tra sport e cultura

Ideario Sport è organizzato da ASI Sardegna, in collaborazione con il Progetto culturale Ideario, con il patrocinio di Ministero della Cultura, Fondazione Sardegna, Comune di Quartu Sant’Elena, Coni Sardegna e Ussi Sardegna.

Dopo le precedenti tappe di Cagliari e Arborea, il festival è arrivato a questo ciclo autunnale con 32 libri presentati e 77 ospiti coinvolti nelle quattro edizioni, tra autori, giornalisti, protagonisti dello sport ed esperti.

«I libri rimangono al centro di ogni appuntamento, ma sono soprattutto il punto di partenza per andare oltre la cronaca sportiva e utilizzare lo sport come una chiave di lettura della società, della memoria e del nostro tempo», spiega il direttore artistico Meloni.

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