I gol di Borrelli e Rodríguez ribaltano i rossoneri, passati in vantaggio a freddo con Saelemaekers. Milan-Cagliari 1-2
Il Cagliari di Pisacane, nella versione più bella della stagione domina a San Siro e batte in rimonta il Milan di Allegri, chiudendo il suo campionato al 14° posto in classifica con 43 punti davanti a Genoa e Fiorentina. Milan-Cagliari 1-2: decidono le reti di Borrelli e del giovane uruguayano Rodríguez dopo il vantaggio iniziale dei lombardi. Per i rossoneri e i loro tifosi si consuma un vero dramma sportivo: la sconfitta con il Cagliari li butta fuori dalla Champions League, relegandoli al 5° posto finale.
Allegri si affida davanti all’inedita coppia Giménez-Nkunku, Pisacane si mette a specchio con Borrelli centravanti supportato da Esposito.
Pronti via e dopo un giallo severo comminato da Guida a Zé Pedro al 2′ il Milan trova il gol a freddo: lungo dalla destra di Tomori, la spizza di testa Giménez per il taglio a centro area di Saelemaekers che trafigge Caprile.
Il Cagliari lentamente si rialza e al 9′ Deiola scambia con Esposito e prova la botta da fuori area: palla alta sopra la traversa
I rossoblù impongono il loro dominio nel possesso palla ma pecca nelle conclusioni: al 14′ ci prova dalla distanza anche Gaetano, pallone altissimo sopra la travers
Il numero 10 ci riprova con un destro a giro di pregevole fattura al 19′: Maignan vola a smanacciare in corner.
Al 20′ il gol del pareggio: sugli sviluppi del corner battuto da Obert, Mina fa da sponda di testa per Borrelli, che anticipa tutti e trova la zampata vincente sotto misura: 1-1.
Errore di Esposito, che al 27′ perde un pallone sanguinoso davanti alla sua area di rigore. La palla è servita sulla sinistra dell’area a Nkunku, che calcia debole e centrale e Caprile salva in due tempi.
Ancora il Milan insidioso al 30′: colpo di testa da distanza ravvicinata di Fofana, ma la conclusione è ancora una volta debole tra le braccia del numero 1 rossoblù.
Al 32′ Guida fischia prima un presunto fallo su Saelemaekers al limite dell’area, poi richiamato dal quarto uomo sanziona un colpo alla testa nell’area rossoblù ricevuto da Esposito e comanda una punizione per i sardi.
Passa qualche minuto e dall’altra parte su cross di Zappa c’è una clamorosa uscita a vuoto di Maignan, che per poco non consente al Cagliari di raddoppiare.
Sul finire della prima frazione ancora una pregevole giocata di Gaetano a liberarsi al tiro dal limite col destro: pallone che per poco non inquadra lo specchio.
Dopo l’intervallo Allegri getta nella mischia Pulisic per Giménez, ma è il Cagliari a passare a condurre al 57′: sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra battuta da Gaetano, il solito Borrelli si libera al tiro dalla sinistra dell’area, Maignan può solo respingere, ma sulla ribattuta del portiere francese la sfera si impenna e di testa Juan Rodríguez firma l’1-2.
Il Cagliari tiene bene il campo, e nonostante i tre cambi di Allegri, con gli ingressi al 61′ di Athekame, Modric e Füllkrug, seguiti da quelli di Palestra (che ha disputato i suoi ultimi minuti in rossoblù) per Zé Pedro e di Dossena per Juan Rodríguez regge l’urto e continua a rendersi pericoloso. Nel finale Allegri si gioca anche la carta Rafael Leão al posto di Fofana al 68′.
Al 73′ su azione di Palestra dalla desta il Cagliari va a un passo dal tris: Borrelli chiama ad una parata molto difficile Maignan, poi sulla ribattuta del francese Zappa conclude dalla distanza ravvicinata, ma trova di nuovo la risposta del portiere del Milan. Le mosse chirurgiche di Pisacane gettano nella mischia sul prato di San Siro Sulemana e Mendy, che rilevano rispettivamente Deiola e Borrelli.
Il Cagliari sfiora ancora due volte il tris: prima Gabbia e Maignan negano il gol da distanza ravvicinata ad Adopo, servito a botta sicura dallo scatenato Palestra, poi ancora Maignan dice di no alla sventola dal limite dell’area di Gaetano.
Il Milan spinge, alla ricerca disperata del pari, ma il Cagliari si difende con ordine e quando attacca fa sempre male ai rossoneri.
Incredibile quanto succede all’86’: su ripartenza del Cagliari, Mendy si ritrova solo a tu per tu con Maignan: opta per il tiro basso e forte invece che per il pallonetto, e Maignan ancora si supera e respinge.
Nel recupero Gaetano, dominante oggi a centrocampo con Deiola, allarga bene sulla destra per Esposito: botta del numero 94 e pallone alto sopra la traversa. Al 90′ + 4 Pisacane concede la gioia del ritorno in campo a Mattia Felici dopo il lungo infortunio che l’aveva tenuto fuori dai giochi da inizio dicembre. Si soffre fino alla fine, ma al fischio finale di Guida esplode la gioia dei rossoblù, che chiudono quattordicesimi davanti a Genoa e Fiorentina con una grande prestazione nel tempio del calcio. Lacrime amare, invece, per il Milan.
IL TABELLINO
MILAN-CAGLIARI 1-2
RETI: 2′ Saelemaekers (M), 20′ Borrelli (C), 58′ Juan Rodríguez (C)
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (61′ Athekame), Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Y. Fofana (68′ Rafael Leão), Jashari (62′ Modric), Rabiot, Bartesaghi; Santi Giménez (46′ Pulisic), Nkunku (61′ Füllkrug). All. Allegri
CAGLIARI (3-5-1-1): Caprile; Zé Pedro (62′ Palestra), Yerry Mina, Juan Rodríguez (62′ Dossena); Zappa, Adopo, Gaetano, Deiola (74′ Sulemana), Obert; Se. Esposito (90′ + 4 Felici); Borrelli (74′ Mendy). All. Pisacane
Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Ammoniti: Pavlovic, Maignan (M), Zé Pedro, Sulemana (C)
NOTE: recupero 1° T – 1′, 2° T – 5′.

